
Timore di nuovi disordini dopo le violenze dello scorso weekend. Alcune attività in via Orefici e via Torino abbassano le serrande.
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Nei giorni scorsi il centro di Milano è stato teatro di scontri e atti vandalici con vetrine distrutte.
Sono preoccupati i negozianti del centro di Milano per quello che potrà succedere domani, quando si temono nuovi disordini dopo quelli dello scorso weekend con molte vetrine che sono state assaltate e distrutte. In via Orerici, in pieno centro, diversi negozi chiuderanno ed entro sera le vetrine saranno coperte da pannelli di compensato per protezione. In via Torino, teatro di scontri anche domenica, alcuni negozianti stanno decidendo se chiudere o rimanere aperti. Alcuni hanno già deciso di abbassare la serranda.
"Noi domani saremo chiusi - spiega il responsabile di un negozio a due passi da piazza Cordusio -, perché abbiamo paura e perché ce lo hanno consigliato le forze dell'ordine per i brand che vendiamo, come Timberland e North Face che sono amati dai ragazzini. Entro sera inoltre ci monteranno delle protezioni per le vetrine. Su questa via, via Orefici, sono almeno quattro i negozi che hanno deciso di chiudere, anche Tommy Hilfiger lo farà, dopo quello che è successo sabato e domenica scorsa. È inutile rischiare. Anche perché abbiamo visto che domenica c'è stata una escalation improvvisa della violenza". La commessa di un negozio di un noto marchio di jeans racconta come la scorsa settimana durante i vandalismi "tutti noi dei negozi ci siamo avvisati di quello che stava accadendo e per fortuna siamo riusciti a chiudere in tempo". Una vetrina è stata rotta e adesso c'è un pannello di legno a coprirla, "ma poteva andare peggio - aggiunge -. Noi comunque domani siamo aperti e per ora non ho paura, spero vada tutto bene".
In Galleria Vittorio Emanuele II, il salotto di Milano, al momento i negozi dei brand del lusso rimarranno aperti, "a noi non hanno detto di chiudere", spiegano da Louis Vuitton, e anche da Rolex per ora rimarranno aperti. "Penso che ci monteranno delle protezioni per le vetrine - spiega una addetta alla vendita -. Per noi sarebbe meglio chiudere perché lo scorso fine settimana siamo rimasti asserragliati nel negozio per due ore con i clienti e li abbiamo dovuti fare usciere dal retro per sicurezza". In ogni caso, "noi per domani abbiamo sospeso gli appuntamenti perché in queste condizioni è meglio non far venire i clienti qui", conclude.
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Chiusura preventiva di diversi negozi in centro a Milano
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