Pd, Giorgio Gori: "Sostegno all'Ucraina non trattabile, no all'egemonia M5s"
Quick Look
- L'europarlamentare Pd Giorgio Gori respinge le condizioni del M5s sul sostegno all'Ucraina, definendole inaccettabili.
- Durante l'assemblea dei riformisti a Prato, Gori ha ribadito che il Pd non accetterà l'egemonia di un partito con meno voti.
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Why It Matters
Il dibattito riguarda le alleanze politiche tra Pd e M5s e la divergenza di vedute sul supporto militare all'Ucraina.
"Abbiamo ascoltato e letto le proposte del M5s" e "alcune sono del tutto inaccettabili", come lo stop al sostegno dell'Ucraina. "Poco importa se Conte le ha presentate come non negoziabili, il Pd non può permettersi di subire l'egemonia di un partito che ha la metà dei suoi voti".
Per il Pd l'invio di armi a Kiev "non è trattabile". Lo ha detto l'europarlamentare Pd Giorgio Gori all'assemblea dei riformisti a Prato. "L'unità va bene ma non a ogni costo, non se il prezzo è la rinuncia dei valori del Pd", ha aggiunto, parlando della legge contro l'antisemitismo.
Open Questions
- Quali saranno le conseguenze sulle future alleanze elettorali?







