
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che un vertice tra Vladimir Putin, Donald Trump e Volodymyr Zelensky è possibile esclusivamente allo scopo di formalizzare gli accordi, poiché discutere i dettagli sarebbe inutile e la parte di Kiev non vuole impegnarsi in una vera soluzione.
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Il Cremlino, tramite il portavoce Peskov, ha dichiarato che un vertice tra Putin, Trump e Zelensky è possibile solo per formalizzare accordi, poiché discutere i dettagli sarebbe inutile e la parte di Kiev non vuole impegnarsi in una vera soluzione.
Un vertice tra Vladimir Putin, Donald Trump e Volodymyr Zelensky è possibile solo "allo scopo di formalizzare gli accordi". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Ria Novosti.
"Da tempo si propone un vertice tra Putin, Trump e Zelensky.
E voi conoscete bene la posizione del nostro capo di Stato. Un simile incontro è possibile solo allo scopo di formalizzare gli accordi", ha affermato Peskov, aggiungendo tuttavia che "gli accordi non sono una cosa semplice. Si tratta di un processo di negoziazione molto complesso, che comprende un'enorme quantità di dettagli". Secondo Peskov, è inutile che Putin e Zelensky si incontrino per discutere di questi dettagli e secondo il Cremlino, "la parte di Kiev non vuole impegnarsi in una vera e propria soluzione".
AI outlook — possibilities, not facts
Un vertice tra Putin, Trump e Zelensky avverrà nei prossimi mesi per formalizzare accordi preliminari.
Possible · Within months

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Numerose associazioni trentine hanno aderito all'appello contro il raduno internazionale naziskin previsto a Pietramurata, chiedendo alle autorità di non autorizzare l'evento per il suo carattere nazista, fascista, razzista e xenofobo, in contrasto con la Costituzione e l'Autonomia speciale del Trentino, che festeggia i 80 anni. La delegazione consegnerà la petizione alla commissaria del Governo Isabella Fusiello domani alle 17.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa, intervenendo a EtnaForum, ha dichiarato che non si candiderà alla presidenza della Repubblica, nonostante riconosca il ruolo importante di Giorgia Meloni nel centrodestra e la sua idoneità al ruolo. Ha aggiunto che nessuno lo vorrebbe e che lui stesso non desidera quella carica, preferendo restare in politica attiva.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiamato al telefono Alessandro Di Battista, ricoverato all'ospedale de L'Avana, per offrirgli solidarietà e ha riferito di averlo trovato combattivo nel tono nonostante la situazione complicata. Tajani ha garantito che il governo farà tutto il necessario per assistere i cittadini italiani all'estero e ha auspicato un futuro incontro per discutere di pace e solidarietà tra italiani.

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