
Il governo sblocca risorse per il settore, ma la mobilitazione prosegue in diverse regioni con disagi e scaffali vuoti.
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Gli autotrasportatori protestano contro il caro carburanti e il carovita, causando blocchi stradali e problemi di rifornimento.
Il governo sblocca 480 milioni di euro per l'autotrasporto e annuncia oltre 150 milioni di nuove risorse, ma la protesta dei camionisti non si ferma. Gli autotrasportatori autonomi mantengono i presidi in diverse regioni del Sud in attesa di "proposte concrete" dal governo al prossimo incontro, in programma tra una settimana. La Sicilia fa eccezione, con la revoca del fermo annunciata dal Comitato Trasportatori Siciliani.
Restano ancora vuoti, gli scaffali dei supermercati, soprattutto nelle province di Caserta e Napoli, ma anche nel Molise e nel Lazio, dove scarseggiano soprattutto frutta e verdura.
Non si ferma la protesta degli autotrasportatori in Campania. Alle ore 7:00 circa, sulla A1 Milano-Napoli è stato temporaneamente chiuso il nodo con la A30 Caserta-Salerno per chi proviene da Roma, a causa della manifestazione che sta interessando la sede autostradale. Attualmente, per lo stesso motivo, si registrano 3 km di coda nel tratto compreso tra Caserta Nord e il bivio con la A30 verso Napoli e 2 km di coda nel tratto compreso tra la barriera di Napoli Nord e Caserta Nord verso Roma. Per lo stesso motivo risulta chiusa la stazione di Nocera Pagani in uscita da entrambe le provenienze e risulta chiuso il nodo tra la A1 e la SP1 Casoria per chi proviene da Roma ed è diretto verso la SS7 Appia.
"Le minacce e le violenze messe in atto da Richichi e da una piccola parte dei padroncini non ci appartengono. Siamo tutti consapevoli del dramma che l'intera categoria sta attraversando a causa del caro gasolio, ma le difficoltà non si risolvono tagliando le gomme o minacciando i colleghi per costringersi a fermarsi con la forza. Chiediamo che le forze dell'ordine ci tutelino: noi vogliamo lavorare". Lo dice Salvatore Bella, coordinatore del Comitato trasportatori siciliani (Cts) che lancia un appello alle autorità di pubblica sicurezza, rivolgendosi direttamente al Prefetto e al Questore di Catania, affinché si disponga un intervento immediato e coordinato delle Forze dell'Ordine nei due snodi nevralgici della città: il casello autostradale di San Gregorio e l'area portuale. "La quasi totalità degli associati - dice il Cts - manifesta la ferma volontà di proseguire regolarmente le proprie attività lavorative. Tuttavia, la libertà di circolazione e il diritto al lavoro sono attualmente impediti da gravissimi episodi di cronaca: decine di autotrasportatori sono di fatto bloccati e subiscono minacce dirette da parte di un gruppo di soggetti, facenti capo a Giuseppe Richichi". Richichi è il presidente dell'associazione imprese autotrasportatori siciliani, che ha sede a Catania, che aveva confermato i presidi "di tir e camion nella provincia etnea di Misterbianco, a Tremestieri ed anche ai caselli autostradali di San Gregorio, con una trentina di mezzi".
Sono stati sbloccati fondi per più di un miliardo per gli autotrasportatori. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini intervenendo a Radio anch'io spiegando che 480 milioni sono destinati al caro carburante tra marzo e ottobre e oltre 500 al rinnovo dei veicoli. Per i fondi per il caro carburante sono arrivate oltre 32mila domande. "C'erano 430 milioni ai quali ne abbiamo aggiunti 50 di nuovi per l'aiuto per il caro carburante da marzo a ottobre. E' stato uno sforzo enorme che copre il 70% dei maggiori costi con un prezzo fisso del gasolio per chi il gasolio lo usa per lavoro. L'obiettivo è arrivare alla fine dell'anno, sperando che queste due maledette guerre che stanno portando a questo caos finiscano". Sono arrivate 32mila domande, ha detto, da oggi cominciano i pagamenti per quasi mezzo miliardo.
La mobilitazione degli autotrasportatori contro caro-carburanti e carovita in Campania va avanti. Questa mattina, alla barriera di Salerno dell'A30, a Mercato San Severino, tanti i tir incolonnati nonostante la pioggia battente. La protesta sta provocando criticità nell'approvvigionamento dei carburanti, non solo per i cittadini ai distributori. Eav, holding regionale dei trasporti, ha annunciato possibili riduzioni e sospensioni dei servizi automobilistici a partire da oggi e, in assenza del ripristino delle forniture di carburante, di alcuni servizi ferroviari dal 24 ottobre. In Prefettura a Salerno è stato istituito un tavolo per monitorare la protesta in provincia e le criticità relative all'approvvigionamento di carburanti, beni e servizi essenziali. In campo anche la Prefettura di Napoli, che ha attivato un servizio di raccolta delle segnalazioni per monitorare le difficoltà e predisporre interventi a tutela della distribuzione di farmaci e altri beni essenziali. In molti supermercati campani, dal week end scorso, è corsa alle scorte. Vengono segnalate carenze di prodotti freschi sugli scaffali e nei frigoriferi per le difficoltà nei rifornimenti.
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro tra governo e autotrasportatori tra una settimana.
Very likely · Within days
The hauliers' strike against high fuel prices is also being felt in Veneto with intermittent fruit and vegetable supplies, while blockades and inconveniences continue in Southern Italy.

The road haulage associations are asking Minister Piantedosi to remove the road blocks in Southern Italy, deeming the protest no longer justifiable after the start of dialogue with the government.

Despite the Government's commitment to allocate over a billion and the table at the MIT, the blockades of hauliers continue in Calabria, Puglia and Campania. In Sicily the trucks lift the stoppage, while in Campania there are dry vending machines and supermarkets with empty shelves.

The protest by hauliers leaves the airports of Crotone and Reggio Calabria without fuel and causes inconvenience and queues on motorways in Campania and Campobasso. Empty shelves in supermarkets in the South. The Register calls for a stop to the blockades, while Minister Salvini announces the start of payments for fuel funds.

The protest by hauliers leaves the airports of Crotone and Reggio Calabria without jet fuel, while road blocks continue in Campania. Minister Salvini announces the release of funds and the start of payments.

The protest by hauliers leaves the airports of Crotone and Reggio Calabria without fuel, while there are blockages and queues on the A1 in Campania. The associations are asking for government intervention, while Minister Salvini announces the start of payments for high fuel prices.