Psicosetta di Almese: il doppio ruolo degli indagati tra complicità e sottomissione
Le carte dell'inchiesta rivelano come i collaboratori di Bruno Malatesta fossero al contempo complici e vittime delle manipolazioni del 'maestro'.
Quick Look
- Emergono i dettagli sull'inchiesta della procura di Torino riguardante la psicosetta di Almese.
- Tre indagati, collaboratori del 'maestro' Bruno Malatesta, risultano essere sia complici nella gestione della comunità che vittime di manipolazioni e abusi.
AI-generated summary
Why It Matters
L'inchiesta riguarda una presunta psicosetta operante ad Almese, guidata da Bruno Malatesta, accusato di manipolazione e abusi sui membri del gruppo.
Complici della psicosetta di Almese (Torino) ma nello stesso tempo vittime delle manipolazioni del 'maestro' Bruno Malatesta. E' questo, come sembra emergere dalla lettura delle carte dell'inchiesta di carabinieri e procura di Torino, il doppio ruolo dei tre indagati a piede libero: due donne, Paola V. e Chiara L., e un uomo, Giulio G., l'unico 'monaco' del gruppo.
Per le due donne si ipotizza il concorso nella riduzione in schiavitù del gruppo: sono considerate le più strette "collaboratrici del maestro", dedite alla gestione finanziaria della comunità e al reclutamento delle nuove reclute. Però, come si ricava dalle testimonianze, Malatesta da loro pretendeva "la massima deferenza e disponibilità": oltre a dormire "ai piedi del suo letto, erano solite lavarlo, vestirlo, servirlo a tavola, accompagnarlo in automobile ovunque dovesse andare".
Inoltre, quando l'uomo notava "una mancanza nella pulizia della casa e degli spazi comuni, sfogava le sue ire anche nei loro confronti" costringendole a ripetere le pulizie e a "restare sveglie tutta la notte". Sempre secondo le carte, Malatesta manipolava anche gli indagati "ingenerando sensi di colpa o sensi di paura".
Su Giulio diceva che i suoi problemi fisici erano provocati da una delle sue vite precedenti. Insieme al guru, l'uomo è indagato per un singolo episodio di violenza sessuale su una donna, per truffa e per esercizio abusivo della professione di psicologo.
Open Questions
- Quali saranno le condanne finali per gli indagati?
- Quante altre persone sono state coinvolte nella comunità?







