
Disagi diffusi negli aeroporti britannici e collegamenti europei, migliaia di passeggeri bloccati
Un guasto tecnico ai sistemi di controllo del traffico aereo di NATS nel Regno Unito ha causato la cancellazione di oltre 400 voli, coinvolgendo migliaia di passeggeri in numerosi aeroporti britannici e causando ripercussioni sul traffico aereo europeo.
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NATS gestisce il controllo del traffico aereo nel Regno Unito. Il sistema ha subito un guasto tecnico che ha bloccato centinaia di voli.
In queste ore alcuni voli in partenza dai principali aeroporti britannici hanno subito disagi a causa di un problema tecnico riscontrato da parte del fornitore di servizi di controllo del traffico aereo NATS. Tra gli aeroporti interessati dalle restrizioni e dai ritardi ci sono Heathrow, Gatwick, Manchester e Stansted. Lo segnala l'agenzia Reuters. E tra l'altro alcune compagnie, tra cui EasyJet, segnalano che la problematica sta causando disagi diffusi anche in buona parte del continente europeo. Secondo Ryanair, ad esempio, il guasto tecnico del Regno Unito sta coinvolgendo circa 65mila passeggeri con una cinquantina di voli cancellati.
Quasi 300 voli cancellati e migliaia di passeggeri bloccati
Stando a quanto riporta il "Daily Mail", sono centinaia i voli che sono stati cancellati negli aeroporti di tutto il Regno Unito a causa del "guasto tecnico" al sistema di controllo del traffico aereo. In particolare si parla di un totale di 425 voli, tra partenze e arrivi negli aeroporti britannici, cancellati entro le 17 di oggi. Migliaia di passeggeri, in tutto il Paese, si stanno trovando a dover affrontare ore di ritardo per i propri voli, con disagi previsti almeno fino alle 21 di questa sera.
Il problema tecnico
"Abbiamo individuato il problema nel nostro sistema di elaborazione dei voli. I nostri tecnici sono sul posto e stanno lavorando con urgenza per ripristinare le normali operazioni il prima possibile", ha dichiarato NATS in un comunicato. "I voli continuano a partire e lo spazio aereo è aperto, ma il ripristino richiederà del tempo", è stato spiegato ancora. Heathrow, il principale hub britannico, ha dichiarato di voler collaborare a stretto contatto con NATS per cercare di risolvere il problema il più rapidamente possibile. L'aeroporto di Edimburgo ha comunicato che il problema potrebbe avere un impatto dirette sulle operazioni di volo. Anche l'aeroporto di Dublino, in Irlanda, ha segnalato di aver subito disagi ai voli in partenza e in arrivo.
Almeno dieci aeroporti coinvolti dai disagi
La conferma della situazione arriva anche dal portale Flightradar24, secondo cui almeno dieci aeroporti del Regno Unito stanno subendo disagi di varia entità a causa del problema risocntrato in queste ore. Tra questi figurano l'aeroporto internazionale di Aberdeen, l'aeroporto di Edimburgo, l'aeroporto di Manchester, l'aeroporto di Nottingham East Midlands, l'aeroporto di Birmingham, l'aeroporto di Bristol e, come detto, gli aeroporti di Londra Stansted, Gatwick, Heathrow e City.
Il post della ministra dei Trasporti
La ministra dei Trasporti, Heidi Alexander, ha confermato che si sta lavorando per riparare il guasto. "So che sarà frustrante per i passeggeri e mi dispiace", ha scritto in un post su X.
Un segnale di ripresa
Proprio NATS ha dichiarato intorno alle 18, ora italiana, che il proprio sistema di controllo del traffico aereo sta iniziando a riprendersi dopo che centinaia di voli in partenza dai principali aeroporti britannici sono stati interrotti. "Abbiamo implementato una soluzione e il nostro sistema di controllo del traffico aereo sta iniziando a riprendersi", è stato segnalato in un post su X.
La polemica
"Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Il NATS, nella sua forma attuale, non è semplicemente adeguato allo scopo". Lo ha dichiarato ha dichiarato un portavoce della compagnia Wizz Air in un comunicato. Anche Ryanair ha criticato l'agenzia e ha chiesto le dimissioni del suo ceo, Martin Rolfe. "Dopo il collasso del 2023, ci è stato detto che avremmo imparato la lezione. Ci è stato detto che la resilienza sarebbe migliorata. Ci è stato detto che i sistemi erano stati riparati. Eppure eccoci di nuovo qui", ha sottolineato il direttore operativo di Ryanair, Neal McMahon.

A technical fault with NATS air traffic control systems in the UK is causing disruption at at least ten British airports and Dublin. Transport Minister Heidi Alexander confirmed her commitment to restoring operations.

National strike proclaimed by some independent trade unions for the staff of the Fs Italiane group from 9.18pm on Monday 7 September to 9pm on Tuesday 8 September 2026, with possible effects of cancellations and delays even before and after the declared time. Ferrovie communicates that for regional transport essential services are guaranteed from 6am to 9am and from 6pm to 9pm on Tuesday 8 September. Trenitalia invites passengers to inform themselves before going to the station via the app, website, social networks, toll-free number and assistance at the station.

From 9.18pm on Monday 7 September to 9.00pm on Tuesday 8 September, a 24-hour national strike proclaimed by independent trade unions risks causing delays and cancellations on Regional, Intercity and High Speed trains. Trenitalia guarantees essential services between 6:00 and 9:00 and 18:00 and 21:00 for regional transport, while local public transport remains excluded. Refunds are available for those who cancel the trip and real-time updates on the Trenitalia and Italo websites.

The Transport Regulatory Authority has fined RFI 1.75 million euros for the blackout on October 2, 2024 that paralyzed Rome Termini, citing gross negligence in the safety systems. RFI announces an appeal to the Piedmont Regional Administrative Court and attributes the failure to an external company engaged in night work.

The Transport Authority has sanctioned the Italian Railway Network with a fine of 1.75 million euros for the blockage of trains which occurred on 2 October 2024 at Rome Termini station, attributed to a wire severed by a nail during night-time work by an external company. The Authority deemed that RFI did not adopt adequate measures to guarantee the accessibility and functionality of the infrastructure, violating the constitutional right to mobility. RFI responds by stating that it acted promptly and that it attributed the failure to a company external to the group.

Around 400 passengers were evacuated after a train remained stuck in the Milan railway link due to a technical fault caused by road works. Traffic between the Bovisa and Lancetti stations is suspended with severe inconvenience.