
Indagata la parente di un oligarca russo residente ad Alassio con un patrimonio milionario
La Guardia di Finanza di Savona ha scoperto una maxi evasione fiscale di oltre 11 milioni di euro commessa da una parente di un oligarca russo, residente di fatto ad Alassio e proprietaria di ingenti investimenti esteri non dichiarati.
AI-generated summary
La sospensione delle clausole della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Russia ha eliminato regimi agevolati.
La guardia di finanza di Savona ha scoperto una maxi evasione da oltre 11 milioni di euro messa in atto da una donna parente di uno dei più potenti oligarchi russi.
Secondo quanto accertato dalle fiamme gialle la donna ha la residenza in Russia ma di fatto vive ad Alassio (Savona) dove ha comprato un attico da due milioni e gestisce un patrimonio immobiliare sparso in tutto la Liguria del valore di cinque milioni.
Dalle indagini dei militari savonesi, la donna è residente in Italia dal 2018, come emerso anche dall'analisi dei consumi delle utenze, con conseguente obbligo di dichiarare tutti i redditi ovunque prodotti nel mondo.
Dall'esame analitico del portafoglio di investimenti tenuto dalla donna nella Federazione Russa, avente un valore di 50 milioni (pari a oltre 4 miliardi di rubli), i militari hanno ricostruito interessi finanziari, canoni di locazione e altri proventi e redditi percepiti, dal 2019 al 2024, per una base imponibile ai fini Irpef sottratta a tassazione pari a circa sette milioni, un'imposta sul valore delle attività finanziarie estere, mai dichiarata, pari al valore degli investimenti esteri, e un'imposta sul valore degli immobili esteri evasa pari a oltre quattro milioni.
A seguito della recente sospensione delle principali clausole della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Russia, non è stato possibile per la contribuente beneficiare di regimi agevolati o dello scomputo delle imposte eventualmente pagate all'estero, comportando così il recupero a tassazione piena degli importi constatati.
L'ufficio delle Entrate ha attivato l'iter per il recupero delle imposte evase.
La donna è stata denunciata per omessa dichiarazione.
AI outlook — possibilities, not facts
Attivazione del recupero delle imposte evase da parte dell'Agenzia delle Entrate
Very likely · Within months

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A 19-year-old student attacked seven people with a knife at a school in Ostroleka, Poland, seriously injuring two. The attacker was arrested and the situation was brought back under control.

The lifeless body of an elderly man from Cordenons, who went out on his bicycle and never returned, was found near the Cellina stream dam. The bicycle was found on the embankment in Montereale Valcellina.

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An unpublished note from 20 September 2007 emerges from the RIS papers: the specific Obti test for the blood on the pedals of Alberto Stasi's bike was negative, but the data was omitted from the official report.

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