
Matteo Salvini esprime preoccupazione per l'"ansia anti-russa" nel dibattito politico, escludendo influenze straniere sulle scelte degli elettori italiani e ipotizzando che alcune cancellerie europee vogliano prolungare il conflitto per vendere armi.
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Il dibattito riguarda le posizioni politiche italiane in merito al conflitto in Ucraina e alle possibili ingerenze straniere nelle elezioni.
"Non so se Tajani ha degli elementi in più rispetto a quelli che ho io ma non voglio mancare d'intelligenza rispetto alla libertà di scelta degli italiani che non hanno mai votato né penso voteranno per influenze russe, cinesi, americane, israeliane o palestinesi.
Non parlo di Tajani ma mi sembra che ci sia un'ansia anti russa che mi preoccupa". Lo dice Matteo Salvini a margine di un'iniziativa a Roma.
"La Russia ha invaso e ha scatenato una guerra e non c'era necessità ma ho come l'idea che qualche cancelleria europea non voglia metter fine a questa guerra e cerchi qualche pretesto magari per vendere altre armi. Non ho l'ansia che i russi invadano Torre Maura o Tor Bella Monaca", precisa.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che l'attacco con materiale militare avvenuto in territorio europeo è stato condotto da un'operazione russa, affermando che l'intimidazione non funzionerà e che l'Ue e la Nato aumenteranno la pressione sulla Russia.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che l'UE sta collaborando con l'Ucraina a un progetto europeo per costruire difese contro i missili balistici, inclusi sistemi Patriot Pac 3, e ha confermato una nuova richiesta di pagamento relativa al prestito europeo da 90 miliardi di euro.

Il segretario generale della Nato Mark Rutte e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen hanno ribadito l'unità dell'alleanza e il sostegno all'Ucraina, sottolineando la prontezza operativa delle forze armate di fronte alla condotta russa.

Matteo Salvini respinge le richieste dei dissidenti interni che hanno formato un Comitato per convocare il Congresso della Lega Nord. Il leader della Lega ribadisce l'unità del partito e la priorità di fornire risposte concrete al territorio.

Il vicepremier Matteo Salvini esprime contrarietà al ballottaggio per le elezioni, dichiarando che intende chiedere alla maggioranza di votare contro l'emendamento Pera. Il leader della Lega esclude rischi di spaccature nella coalizione sulla riforma elettorale.

Il ministro Tajani avverte sul rischio di interferenze russe nelle elezioni europee, citando precedenti in Catalogna. Il vicepremier Salvini respinge l'allarme definendolo 'ansia antirussa'. Tajani commenta anche l'articolo del Financial Times sul generale Vannacci.