
Il vicepremier si oppone all'emendamento Pera sulla legge elettorale
AI-generated summary
Il dibattito riguarda la riforma della legge elettorale e l'introduzione di un eventuale ballottaggio tramite l'emendamento Pera.
"Chiedere ai cittadini di tornare a votare dopo quindici giorni anche no. Si vota in un giorno, chi vince vince e governa per cinque anni chi perde perde. Non sento la necessità di ballottaggi". Lo dice il vicepremier Matteo Salvini a margine della visita al comando di Stazione dei Carabinieri di Roma-Alessandrina nel quartiere Torre Maura della capitale.
E alla domanda se chiederà alla maggioranza di non votare l'emendamento Pera per introdurre il ballottaggio il leader della Lega risponde: "sì". A chi invece chiede se veda o no rischi di nuove spaccature nell'iter di approvazione della nuova legge elettorale il leader della Lega precisa: "No. E la legge elettorale occupa pochissimo tempo delle mie giornate".
AI outlook — possibilities, not facts
Salvini chiederà alla maggioranza di votare contro l'emendamento Pera.
Very likely · Within weeks

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che l'attacco con materiale militare avvenuto in territorio europeo è stato condotto da un'operazione russa, affermando che l'intimidazione non funzionerà e che l'Ue e la Nato aumenteranno la pressione sulla Russia.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che l'UE sta collaborando con l'Ucraina a un progetto europeo per costruire difese contro i missili balistici, inclusi sistemi Patriot Pac 3, e ha confermato una nuova richiesta di pagamento relativa al prestito europeo da 90 miliardi di euro.

Il segretario generale della Nato Mark Rutte e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen hanno ribadito l'unità dell'alleanza e il sostegno all'Ucraina, sottolineando la prontezza operativa delle forze armate di fronte alla condotta russa.

Matteo Salvini respinge le richieste dei dissidenti interni che hanno formato un Comitato per convocare il Congresso della Lega Nord. Il leader della Lega ribadisce l'unità del partito e la priorità di fornire risposte concrete al territorio.

Matteo Salvini esprime preoccupazione per l'"ansia anti-russa" nel dibattito politico, escludendo influenze straniere sulle scelte degli elettori italiani e ipotizzando che alcune cancellerie europee vogliano prolungare il conflitto per vendere armi.

Il ministro Tajani avverte sul rischio di interferenze russe nelle elezioni europee, citando precedenti in Catalogna. Il vicepremier Salvini respinge l'allarme definendolo 'ansia antirussa'. Tajani commenta anche l'articolo del Financial Times sul generale Vannacci.