Schifani convoca la giunta, ansia nel centrodestra per ipotesi dimissioni
Quick Look
- Il governatore della Sicilia Renato Schifani valuta le dimissioni dopo aver appreso dalla stampa il dietrofront di Forza Italia sulla sua ricandidatura per un secondo mandato.
- La giunta è convocata per domani per discutere provvedimenti urgenti, mentre gli alleati del centrodestra cercano una mediazione per evitare lo scioglimento anticipato dell'Assemblea regionale.
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Why It Matters
Il governatore siciliano Renato Schifani aveva ricevuto gli endorsment di tutti gli alleati del centrodestra per la sua ricandidatura a un secondo mandato, ma Forza Italia ha successivamente fatto dietrofront, decisione appresa dallo stesso Schifani tramite la stampa senza previa consultazione.
Dimissioni con voto anticipato già a metà dicembre? Tregua con un percorso politico condiviso per proseguire la legislatura almeno fino alla prossima primavera? Azzeramento della giunta? Governo del presidente? Sono gli interrogativi che circolano negli ambienti del centrodestra in piena fibrillazione per le imminenti mosse del governatore della Sicilia in risposta alla crisi aperta con i vertici di Forza Italia per il dietrofront del partito sulla sua ricandidatura per il secondo mandato, che sembrava cosa fatta dopo gli endorsment di qualche settimana fa da parte di tutti gli alleati. Renato Schifani ha convocato la giunta per domani con all'ordine del giorno "provvedimenti più urgenti" e tra le ipotesi ci sarebbero anche le dimissioni. Al momento il riserbo è massimo: Schifani, presente stamattina a un convegno a Palermo, non ha fatto alcun cenno alla crisi. E si è chiuso nel silenzio mentre tra i dirigenti del centrodestra si fanno le più disparate congetture. Certo è che al governatore non è piaciuto per niente il trattamento ricevuto: avere appreso le decisioni del partito dalla stampa, senza essere stato consultato. Da qui i toni accesi nella telefonata con Antonio Tajani ieri sera e la dura reazione per la posizione del commissario siciliano Nino Minardo sulla necessità "di una proposta politica completamente nuova" per la Sicilia e un cambio di passo dopo le tante inchieste giudiziarie che hanno coinvolto politici della maggioranza e uomini vicini al governo, come Gaetano Armao che si è dimesso da consigliere giuridico del governatore subito dopo la richiesta di arresto per corruzione della Procura di Palermo. Gli sherpa del centrodestra stanno lavorando per tentare di ricomporre la frattura. E anche Minardo tende la mano: "Ho proposto per i prossimi giorni un incontro a Roma alla presenza del segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani e del presidente della Regione siciliana Renato Schifani. Insieme stabiliremo il percorso politico". Non c'è ancora una data. Un eventuale intervento diretto di Tajani potrebbe almeno ammorbidire i toni per prendere tempo, mentre gli alleati confermano la fiducia a Schifani. Fonti vicine a Ignazio La Russa fanno sapere che il presidente del Senato "mai è entrato nelle vicende interne a un partito" e "quel che è certo è che ha sempre apprezzato il lavoro del presidente della Regione". Il vice segretario nazionale della Lega Claudio Durigon aggiunge: "Stiamo lavorando molto bene con il presidente Schifani. Si è aperta una questione interna a Forza Italia e ci auguriamo che la risolvano per potere continuare il lavoro che stiamo svolgendo". "Apprezzamento per il lavoro di Schifani" anche da Dc e Mpa. Nel caso di dimissioni la prima finestra utile per andare al voto sarebbe il 13 dicembre, fino a quella data il governo si limiterebbe all'ordinaria amministrazione e l'Assemblea verrebbe sciolta. Niente manovra di stabilità a fine anno e Regione in esercizio provvisorio con la spesa compressa e problemi di non poco conto nei mesi cruciali della campagna elettorale. Sul piano politico, il voto a fine anno avrebbe inoltre un effetto diretto sui deputati regionali al primo mandato, perché la soglia previdenziale dei 4 anni, 6 mesi e 1 giorno matura solo a maggio 2027.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Schifani presenterà le dimissioni nella riunione di giunta di domani
Possible · Within days
Si terrà un incontro a Roma tra Tajani, Schifani e Minardo nei prossimi giorni
Likely · Within days
In caso di dimissioni, le elezioni regionali si terranno il 13 dicembre
Possible · Within weeks
Open Questions
- Schifani presenterà effettivamente le dimissioni nella riunione di giunta di domani?
- Quale sarà la posizione definitiva di Forza Italia sulla ricandidatura di Schifani dopo l'incontro proposto a Roma?
- Se si andrà al voto anticipato, quali saranno i tempi e le modalità per l'esercizio provvisorio della Regione?
- Come influirà la crisi interna al centrodestra sui rapporti di governo a livello nazionale?






