Scontri nel Golfo tra Usa e Iran e sanzioni britanniche contro gli insediamenti israeliani
Il Centcom distrugge cinque petroliere iraniane dopo gli attacchi dell'Irgc. Crisi diplomatica tra Israele e Regno Unito per le sanzioni sugli insediamenti.
Quick Look
- Le forze del Centcom hanno distrutto cinque petroliere iraniane nel Golfo in risposta agli attacchi missilistici dell'Irgc contro una nave da guerra statunitense.
- Intanto, Regno Unito e altri Paesi impongono sanzioni contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, scatenando una dura reazione di Israele.
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Why It Matters
Le tensioni nel Golfo Persico e le dispute sugli insediamenti israeliani in Cisgiordania rappresentano nodi cruciali della geopolitica mediorientale.
Le forze del Centcom hanno distrutto martedì 8 settembre cinque petroliere iraniane, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina Usa con missili balistici in due occasioni negli ultimi due giorni. La Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver preso di mira due navi statunitensi e otto petroliere nel Golfo Persico in risposta a un attacco statunitense contro cinque petroliere iraniane, e di aver inoltre attaccato dieci navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia iraniana Mehr. I pasdaran hanno inoltre dichiarato di aver bombardato una base militare statunitense in Giordania.
Guerra diplomatica aperta fra Israele e Regno Unito. A innescarla è stata la svolta con cui il governo laburista di Londra, sotto la nuova leadership di Andy Burnham, ha annunciato sanzioni senza precedenti contro il commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati, seguito a ruota dall'impegno a fare lo stesso sottoscritto da altri 11 Paesi: compresi il Canada, la Francia e vari Stati europei Ue ed extra Ue (Italia esclusa). Israele - spalleggiato dall'amministrazione Usa - ha risposto arrivando a disporre fra l'altro la chiusura d'autorità del consolato del Regno a Gerusalemme est. Haaretz rivela che 10 giorni prima dell'attacco del 7 ottobre 2023 Netanyahu fu avvertito che Hamas stava pianificando una grande offensiva contro lo Stato ebraico, ma lui non informò i vertici della sicurezza israeliana. "Menzogne", la replica.
L'amministrazione americana di Donald Trump non si è opposta all'iniziativa a guida britannica per imporre nuove sanzioni agli insediamenti illegali israeliani nella Cisgiordania occupata. Lo riporta Axios, in base a quanto riferito da alcuni funzionari statunitensi e diplomatici occidentali. La decisione della Casa Bianca di non ostacolare l'iniziativa di Londra, a cui hanno aderito altri 11 Paesi occidentali, segnala la frustrazione del tycoon per la politica del governo Netanyahu in Cisgiordania. Le sanzioni della Gran Bretagna contro individui ed entità coinvolti nella costruzione di insediamenti in Cisgiordania sono state abbinate anche al divieto di importazione di merci provenienti dagli stessi insediamenti. La decisione è giunta in risposta alla scelta del governo Netanyahu di procedere con un nuovo insediamento nella delicata area E1 che porterebbe a dividere la Cisgiordania, impedendo la continuità territoriale di un futuro Stato palestinese.
Il Comando centrale militare Usa (Centcom) ha confermato su X che le sue forze armate hanno "distrutto cinque petroliere iraniane" in risposta agli attacchi di Teheran a una nave da guerra americana. Le forze del Centcom hanno distrutto martedì 8 settembre cinque petroliere iraniane, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina Usa con missili balistici in due occasioni negli ultimi due giorni. L'unità statunitense "è riuscita a evitare i tentativi di attacco iraniani e ha proseguito il pattugliamento delle acque della regione", si legge nel post in cui si precisa che "nessun componente del personale americano è rimasto ferito". In risposta ai più recenti attacchi falliti dell'Iran, il Centcom "ha distrutto le petroliere dell'Irgc M/T Kaviz, M/T Charminar, M/T Horizon 1 e M/T Riesco nel Golfo di Oman, nonché la M/T Derya vicino all'isola di Kharg. Le forze americane hanno ordinato agli equipaggi di abbandonare le navi prima che queste venissero colpite e rese inservibili". L'Iran, si legge ancora nel post che allega anche un video degli attacchi alle petroliere, "ha utilizzato queste petroliere nell'ambito di una rete occulta multimiliardaria che finanzia l'Irgc e i suoi gruppi affiliati nella regione.
"Oggi ci sono nove paesi che insieme alla Francia, alla Gran Bretagna e al Canada hanno deciso di vietare il commercio dei prodotti che vengono dalle colonie illegali in Cisgiordania. Su questo avevamo anche noi presentato già qualche mese fa una proposta unitaria firmata dal Movimento 5 Stelle, dal Pd e Avs. Quindi torniamo a rivolgere al governo una forte richiesta di fare come stanno facendo gli altri Paesi perché credo che sia veramente grave che oggi il governo abbia deciso di mancare anche a questa iniziativa". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando alla festa 'Terra!' di Avs.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Ulteriori tensioni diplomatiche e sanzioni contro gli insediamenti israeliani.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno le ulteriori contromisure dell'Iran dopo la distruzione delle petroliere?
- Come reagiranno gli altri Paesi europei alle sanzioni sugli insediamenti?






