Guerra in Ucraina: Lavrov accusa Europa, attacchi e colloqui di pace
Il ministro degli Esteri russo critica le richieste di cessate il fuoco di Stubb e Meloni. Nuovi attacchi a Kiev e Odessa, mentre l'Ucraina chiede missili Patriot.
Quick Look
- Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov respinge le richieste di cessate il fuoco di Finlandia e Italia, definendole un modo per far guadagnare tempo a Kiev.
- Nel frattempo, continuano gli attacchi aerei e si discute di aiuti militari e negoziati.
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Why It Matters
Il conflitto in corso tra Russia e Ucraina continua a coinvolgere attivamente i partner occidentali con forniture militari e tentativi diplomatici.
Il presidente finlandese Alexander Stubb e la premier italiana Giorgia Meloni chiedono un cessate il fuoco in Ucraina, ma il loro scopo è quello di "far guadagnare tempo" a Kiev. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un'intervista con l'analista americano Andrew Napolitano trasmessa nel programma 'Il grande gioco' della televisione russa e ripresa dal ministero degli Esteri.
"Alcune persone, compresi il presidente della Finlandia e il primo ministro dell'Italia, stanno cominciando ora a parlare della necessità di un cessate il fuoco immediato", ha dichiarato Lavrov. Ma "anche questo - ha aggiunto - nasconde un desiderio di guadagnare tempo". "Tutti capiscono questo perfettamente - ha affermato ancora il capo della diplomazia russa -. Volodymyr Zelensky non lo nasconde nemmeno. Dice: 'Abbiamo bisogno urgentemente di missili per i sistemi Patriot e anche sistemi di difesa aerea. Dobbiamo preservare il nostro Stato'".
L'Europa "deve avere un ruolo nei negoziati perché si parla della sicurezza dell'Ucraina e dell'intero Occidente". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una conversazione con diversi media internazionali, fra cui La Stampa, aggiungendo che sul tavolo ci sono alcune idee valide e interessanti per affrontare la fine del conflitto. Ma "fino ad allora - puntualizza - saranno vitali i pacchetti di armamenti Usa per la difesa antimissile".
Parlando di Mykhailo Fedorov, l'ex ministro della Difesa ucraino reclutato dal ministro della Difesa Guido Crosetto come consigliere per l'innovazione e le nuove tecnologie militari, Zelensky dichiara che "non lo vedo né lo sento da molto tempo. Mi dicono che si trovano all'estero. Non ho dettagli: nessuna chiamata, nessun messaggio".
Riferendosi alle recenti visite a Mosca e a Kiev di Steve Witkoff e Jared Kushner, il capo dello Stato ucraino ringrazia la parte americana "per aver contribuito a sbloccare i negoziati tra ucraini e russi. Abbiamo avuto una notte difficile, con molti feriti e morti: porgo le mie condoglianze alle famiglie. Abbiamo parlato delle nostre necessità, soprattutto del pacchetto invernale e di quello per la difesa contro i missili balistici".
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito il cancelliere tedesco Friedrich Merz uno schiavo del complesso militare-industriale tedesco. "Merz è uno schiavo del complesso militare-industriale tedesco", ha dichiarato Zakharova alla radio Sputnik, aggiungendo che non solo fa pressioni per favorire gli interessi di questo settore, ma è al suo servizio.
Un attacco di droni russi a un valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia ha causato due morti e tre feriti, ha annunciato il governatore della regione di Odessa, Oleg Kiper. «Durante la notte, droni nemici hanno attaccato il valico di frontiera stradale di Starokozash, al confine con la Moldavia», ha dichiarato su Telegram.
Il nuovo ministro della Difesa ad interim dell'Ucraina, Yevgeniy Khmara, ha sottolineato l'importanza degli armamenti di difesa aerea, mentre il Paese cerca di respingere i crescenti attacchi di droni e missili russi. «Proprio ieri sera, il nemico ha sferrato un altro massiccio attacco aereo», ha dichiarato Khmara durante l'incontro di ieri del gruppo di contatto per l'Ucraina nel formato Ramstein.
L'esercito ucraino ha effettuato ieri 53 attacchi contro la Repubblica Popolare di Donetsk, uccidendo un civile e ferendone altri 13. Lo ha reso noto in un comunicato il dipartimento del governo regionale incaricato di registrare i crimini di guerra dell'Ucraina.
“Dobbiamo sostenere l’Ucraina, ma qui c’è un equivoco di fondo: la svolta negoziale e individuare un mediatore per l’Europa in un’Europa afona, sono necessarie per difendere con le unghie e con i denti la popolazione ucraina”, lo dice Giuseppe Conte dal palco della festa di Avs, a Roma.
"Se questi discorsi significano che state preparando un attacco contro di noi, vi assicuro che la guerra sarà completamente diversa e molto breve". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, citando le parole pronunciate più volte dal presidente Vladimir Putin e invitando l'Europa a "ricordarle".
Open Questions
- Ci saranno incontri concreti tra negoziatori a settembre?
- Quali saranno le tempistiche effettive per la consegna dei missili Patriot?






