
L'ex deputato leghista rinuncia all'incarico per opportunità politica, istituzionale e personale
AI-generated summary
L'articolo 13, terzo comma, del decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 stabilisce che il presidente e i componenti dell'Autorità nazionale anticorruzione non possono essere scelti tra persone che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali, né tra chi abbia rivestito tali incarichi nei tre anni precedenti la nomina. L'Anac è attualmente guidata dal giurista Giuseppe Busia in attesa della formalizzazione del successore.
È durata poco più di 24 ore la designazione del leghista Trifone 'Nuccio' Altieri nuovo presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione. Al termine di una giornata ad alta tensione, con uno scontro aperto fra le opposizioni (che lo giudicavano incompatibile con l'incarico) e il governo (che assicurava il contrario, spiegando di aver preavvertito i due principali partiti di opposizione, quindi Pd e M5s, senza che da parte loro siano state manifestate contrarietà o riserve), l'ex deputato ha deciso di farsi da parte.
"Pur possedendo i requisiti e le competenze necessari per ricoprire l'incarico, dopo essermi confrontato con il presidente Meloni e i vicepresidenti Salvini e Tajani, ho deciso, per ragioni di opportunità politica, istituzionale e personale di ritirare la mia disponibilità", ha spiegato dicendosi "dispiaciuto per gli attacchi mediatici e le polemiche che hanno accompagnato questa scelta, nonostante il mio percorso professionale e l'esperienza maturata in importanti realtà istituzionali e industriali". Ora il Consiglio dei ministri dovrà avviare una nuova procedura di nomina, dopo quella che anche Giorgia Meloni aveva difeso in mattinata ("Era nelle nostre competenze farlo") e le opposizioni avevano attaccato, anche unendosi per scrivere una lettera alla premier chiedendole di ritirare la nomina. Una delle due avviate dal Cdm, assieme a quella - pure contestata dal centrosinistra - del deputato della Lega Giulio Centemero a commissario della Consob.
"Conto che tutto sia assolutamente regolare", era a metà giornata la linea di Matteo Salvini, che il 18 settembre 2024 volle affidare al pugliese Altieri il ruolo di responsabile del dipartimento Difesa della Lega. Entrato nel partito nel 2017, essere stato eletto deputato con FI e aver avuto brevi esperienze in Conservatori e riformisti e in Direzione Italia, come hanno puntualizzato fonti della Lega, non ha mai ricoperto l'incarico di responsabile Difesa (peraltro non più presente nell'organigramma del partito), perché comunicò subito ad Armando Siri l'indisponibilità, in quanto già componente del cda di Leonardo. E Siri, coordinatore dei dipartimenti, lo certificò in una lettera il 27 settembre, precisando che la delibera per il conferimento dell'incarico era "revocata ad ogni effetto". La puntualizzazione è arrivata dopo le accuse delle opposizioni, pronte a citare la legge che regola la nomina del vertice dell'Autorità nazionale anticorruzione, ora guidata dal giurista Giuseppe Busia (carica fino alla formalizzazione del successore) e prima ancora dal magistrato Raffaele Cantone.
Il terzo comma dell'articolo 13 del decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 sancisce che "il presidente e i componenti dell'Autorità non possono essere scelti tra persone che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano rivestito tali incarichi e cariche nei tre anni precedenti la nomina e, in ogni caso, non devono avere interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni dell'Autorità". Gli affondi hanno trovato sintesi nella lettera siglata dai capigruppo di Pd, M5s, Avs, Italia viva, +Europa, Azione per chiedere a Meloni una retromarcia e l'avvio di "un confronto istituzionale trasparente per individuare una figura di alto e indiscusso profilo istituzionale, a tutela della legalità e della trasparenza del Paese".
L'Anac, hanno sottolineato, "non è un'estensione dell'esecutivo, né un terreno di spartizione politica delle forze di maggioranza" e la sua natura "esige al vertice una figura caratterizzata da indiscutibile terzietà, assoluta indipendenza dai partiti e una comprovata e specifica competenza tecnica nel contrasto alla corruzione e nella vigilanza sui contratti pubblici". Per i partiti di opposizione, "la scelta di un profilo proveniente dai ranghi attivi della politica e della coalizione di governo contrasta apertamente con i requisiti di indipendenza indispensabili per garantire la credibilità dell'Autorità, sia di fronte ai cittadini italiani sia di fronte alle istituzioni europee che monitorano la trasparenza degli appalti e dei fondi pubblici". Con il passo indietro di Altieri ora la partita per l'Anac si riapre.
AI outlook — possibilities, not facts
Il Consiglio dei ministri avvierà una nuova procedura di nomina per il presidente dell'Anac.
Very likely · Within days
Le opposizioni chiederanno un confronto istituzionale trasparente per individuare una figura di alto profilo istituzionale.
Very likely · Within days

Brazilian senator Flávio Bolsonaro, defeated by Lula in the October 25 run-off, admits that he has no evidence of electoral fraud but maintains that investigating is prohibited in Brazil. From Miami he announces that the PL will ask for the candidacy of Lula and Alckmin to be quashed and says he is ready to run in 2030.

Ron DeSantis plans to run for the White House in 2028 after Florida emerged as the only Republican stronghold in the midterm elections, according to the Washington Post citing anonymous sources.

Nuccio Altieri withdraws his availability for the presidency of the Anac after having consulted Meloni, Salvini and Tajani, citing reasons of political, institutional and personal expediency. The opposition had requested the withdrawal of the nomination due to alleged incompatibilities and conflicts of interest.

Nuccio Altieri withdraws his availability for the presidency of the Anac for reasons of political, institutional and personal expediency, after the Council of Ministers which had started the nomination procedure and the media attacks that followed.

Trump appoints Steven Miller as new chief of staff, welcoming pressure from the intransigent wing of the MAGA movement. The president blames Democrats for the Wall Street collapse, reiterates support for Super Intelligence and data centers, and threatens Iran with new military or diplomatic options. Meanwhile, the Republican Party is preparing for the 2028 primaries with internal tensions.

The opposition have written to Prime Minister Giorgia Meloni to ask for the withdrawal of the nomination of the Northern League member Trifone Altieri as president of the National Anti-Corruption Authority, defining it as inappropriate and potentially tainted by incompatibility. The government rejected the criticism, stating that it had previously assessed the absence of any incompatibilities and had informed the opposition parties before the resolution.