
Il portiere giallorosso fuori per un mese. Gasperini: "Sfortuna". Fabregas: "Malen giocatore devastante"
AI-generated summary
La Roma si prepara alla sfida di campionato contro il Como in un momento di alta classifica. Il club giallorosso deve gestire diversi infortuni, tra cui quello del portiere titolare Svilar.
Il percorso della Roma riparte da Como ma con una tegola che nessuno, a Trigoria, si augurava: l'infortunio di Mile Svilar. Nulla a che fare con una contusione rimediata durante l'ultima partita con l'Inter, il portiere giallorosso si è fatto male in allenamento. Una frattura da stress del dito del piede l'ha definita Gasperini, annunciando dei tempi di recupero che di certo non fanno sorridere alla vigilia della gara di campionato.
"Starà fuori un mese e tornerà dopo la prossima sosta", le parole del tecnico che ora darà spazio al vice Gollini. "Sarà Pierluigi a sostituirlo, avrà l'occasione di dimostrare il portiere forte che è stato", ha aggiunto. Ma Svilar non sarà il solo indisponibile di domani, perché si aggiunge alla già nota defezione di Cristante e a quella di Koulierakis. "Andremo a Como in 18 e in 16 giocheranno", ha provato a scherzare Gasp che dalla sosta ha raccolto anche qualche notizia positiva come i recuperi di Pellegrini e De Roon (entrambi porterebbero partire dal primo minuto), oltre al lavoro svolto con giocatori quali Molina, Dybala, Wesley e Malen, tutti rimasti a Roma durante la pausa per le nazionali seppur per motivi differenti.
"Ci sarà bisogno di tutti ora, dovrà essere la nostra forza - dice ancora Gasperini -, anche perché avremo 9 partite in meno di un mese. Dunque la speranza è che ora non ci siano altri infortuni come quello di Svilar, perché noi abbiamo il video di com'è successo. In questi casi è solo sfortuna". Fare calcoli sul turnover oggi, però, è difficile. Il tecnico penserà partita dopo partita, a cominciare dal Como che definisce una squadra che "merita tutti gli elogi che riceve".
"Una squadra di valore - prosegue l'allenatore giallorosso - e che compete con i più forti. Ho avuto modo di dire qualche settimana fa che l'Inter è quella più sopra a tutti, ma il Como come altre fa parte di quel gruppo che si gioca le migliori posizioni". A spingere la Roma ci saranno poi i tifosi, circa un migliaio. Nulla a che vedere con i 70mila previsti pochi giorni dopo all'Olimpico per la sfida con il Real Madrid di mercoledì. Per questo Gasperini, parlando del clima trovato a Roma, ci tiene a smentire l'immagine di un ambiente dove e' difficile lavorare.
"Io non devo portare proprio nessuno dalla mia parte, semmai è il contrario. È la gente, con questa passione enorme che ha verso questa squadra, che contagia me e contagia la squadra. È un po' ribaltata la cosa - conclude -. Sicuramente giocare in mezzo a questa passione, in mezzo a questo entusiasmo, con uno stadio sempre così pieno, credo che sia qualcosa di molto favorevole, di molto positivo e che la squadra e i giocatori sentano particolarmente".
Un entusiasmo che Gasperini vuole continuare ad alimentare con i risultati che fin qui hanno portato la Roma al primo posto insieme a Inter e Lazio, oltre a far sognare una piazza per un qualcosa che nella Capitale, sponda giallorossa, non si vede dal 2001. Una proprietà sempre più vicina e presente nel progetto Roma: non è solo l'augurio, ma l'obiettivo di Gian Piero Gasperini. E la notizia delle ultime ore della volontà dei Friedkin di vendere l'Everton sembra un passo proprio in questa direzione. Arriva a pochi giorni dalla ripresa del campionato, quando la Roma sarà di scena a Como nel lunch match di domenica. Una sfida che riporta i fari su vecchie scintille tra i due allenatori che si contendevano un posto in Champions League, salvo poi finirci entrambe a discapito di Milan e Juventus.
In casa Como c'è una grande partita in arrivo e un mese di ferro in cui la squadra verificherà sul campo le sue possibilità e le sue ambizioni. La sfida con la Roma apre una fase particolarmente intensa per Cesc Fabregas e i suoi giocatori, chiamati a giocare con una frequenza nuova.
Ma alla vigilia, è sfogo del tecnico sul caso Kean: "Ne avrà per una settimana o dieci giorni, ha preso un colpo importante nella prima partita che ha giocato contro il Belgio, la comunicazione tra Federazione e club dovrebbe migliorare, visto che poi ha giocato da infortunato un'altra partita per 90 minuti come ha evidenziato la risonanza che ha fatto ieri. Adesso deve lavorare a parte". La testa e' comunque a domani: "Preoccupato? Non so se definirla preoccupazione o curiosità, sicuramente c'è qualcosa di particolare dentro di me, la voglia di vivere tutto questo, e di vedere come andrà", dice Fabregas. La sfida coni giallorossi proietta subito il Como ai massimi livelli di emozioni e difficoltà.
"In questa partita ci sono tanti temi, ma per noi è soprattutto una gara molto importante che va affrontata al massimo. Ammiro molto Gasperini, le sue capacità, il modo in cui crede in quello che fa. Similitudini tra di noi? Anche la Roma è una squadra molto propositiva - dice - con i difensori che attaccano tantissimo, è un allenatore che ha fatto crescere tanti giocatori che poi hanno fatto grandi carriere". Questo Como-Roma non sarà solo una sfida tra panchine: inevitabile parlare di un avversario come Malen, il più pericoloso per una difesa, quella del Como, che ancora non è riuscita quest'anno a rimanere imbattuta.
"Malen è un giocatore devastante, uno di quelli che possono davvero cambiare la stagione. Lo abbiamo visto l'anno scorso, la Roma era una squadra forte, con lui è diventata fortissima". Non ci sarà però Svilar, "per me in assoluto il miglior portiere della serie A nelle ultime due stagioni. Ma questo non ci rende la situazione più semplice, Gasperini farà la scelta più giusta per la porta. E noi dobbiamo e vogliamo calciare di più verso la rete avversaria, a prescindere da chi ci sarà". Il Como arriva da una sconfitta, quella prima della sosta a Frosinone. "Abbiamo avuto tempo per pensarci - assicura il tecnico - qui c'è sempre da migliorare, l'ho sempre detto anche dopo le vittorie. Non c'è mai il momento giusto per perdere, ma speriamo che ci sia servito".
AI outlook — possibilities, not facts
Pierluigi Gollini giocherà come portiere titolare contro il Como.
Very likely · Within days

Max Verstappen wins the GP, followed by Charles Leclerc and Andrea Kimi Antonelli. Thanks to third place, Antonelli leads George Russell in the general classification and prepares for the first match point for the world title in the next GP in Austin.

The women's national football team returns to the Franchi stadium in Florence for the second leg of the play-offs against Belarus. After the 2-0 in the first leg, Andrea Soncin's Italian team are looking to qualify for the next round towards the World Cup.

Third place in Singapore brings Kimi Antonelli closer to the Formula 1 world title. With 102 points ahead of George Russell, the Italian driver will have the opportunity to become champion already in the next Grand Prix in Austin.

Como and Roma drew 0-0 in an intense but goalless match. Roma played the entire second half numerically inferior due to Malen's expulsion, resisting the pressure of Como led by Fabregas.

Lazio beat Monza 1-0 at the Olympic stadium. The decisive goal was scored by Nuno Tavares in the 2nd minute of the game, allowing the Biancocelesti to continue their positive streak in the championship.

The big match of the sixth day between Como and Roma ends goalless. Despite Mallen's expulsion in the 53rd minute, Roma resisted thanks to Gollini's saves, while Como was unable to capitalize on the opportunities created in the final.