
AI-generated summary
Le tensioni tra Iran e Stati Uniti sono aumentate dopo presunti piani iraniani per attaccare la base RAF di Fairford nel Regno Unito. Gli USA hanno risposto con nuove sanzioni e pianificando una risposta militare. Nel frattempo, proseguono le violenze in Cisgiordania tra coloni israeliani e palestinesi.
Una superpetroliera che trasportava 2,5 milioni di barili è stata colpita nello Stretto di Hormuz ed è andata a fuoco. Lo ha riferito l'agenzia di stampa iraniana Fars, citando fonti locali.
In Cisgiordania un uomo palestinese di 51 anni è stato ucciso oggi dopo essere stato colpito da colpi d'arma da fuoco sparati da coloni estremisti israeliani durante un attacco al villaggio di Yasuf.
Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno pianificando una risposta contro l'Iran per il ruolo avuto nel presunto piano di attacco alla base della Raf di Fairford. "Ci stiamo lavorando proprio ora", ha detto Donald Trump nello Studio Ovale.
Le autorità iraniane hanno dichiarato di aver ricevuto la risposta formale degli Stati Uniti alla loro proposta per porre fine alla guerra, specificando che gli Usa ne hanno presentata una nuova.
Trump non dice se appoggia rielezione di Netanyahu
In un'intervista a 'Time', il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è rifiutato di dichiarare se sostiene il premier israeliano Benjamin Netanyahu in vista delle elezioni di fine ottobre. Trump ha evitato per tre volte di rispondere alla domanda se gli israeliani dovessero rieleggere Netanyahu. Il Presidente ha prima sostenuto di "non essere più coinvolto nella politica" di Israele, dove lui è molto popolare. "No - ha aggiunto - la mia priorità è aiutare Israele a difendersi. La cosa che ripeto di continuo è che l'Iran non può avere una potenza nucleare, perché sono pazzi e non si può permettere a dei pazzi di avere armi nucleari". Trump ha inoltre detto di non sapere se potrebbe lavorare meglio con Gadi Eisenkot, il principale avversario di Netanyahu alle elezioni. "Non sento dire cose negative su di lui", si è limitato ad affermare, per poi aggiungere: "Hanno dato Bibi per spacciato molte volte, proprio come hanno dato per spacciato molte volte me".
Teheran chiede all'Iraq di revocare le restrizioni ai voli causate da sanzioni Usa
L'Iran chiede all'Iraq di revocare le restrizioni ai voli causate dalle sanzioni statunitensi e di tornare a condizioni normali. E' quanto chiede il ,inistero degli Esteri iraniano secondo quanto riferisce 'Al Jazeera'.
Yemen, media: "Attaccata la capitale Sana'a"
I media Houthi nello Yemen hanno riportato un attacco nella capitale Sana'a. Attacchi sono stati segnalati anche nelle regioni di Saada, Taiz e Amran.
Trump: "Iran finirà molto presto, in un modo o nell'altro"
"L'Iran finirà molto presto, in un modo o nell'altro". Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump parlando con i giornalisti a Dallas, in Texas. "Hanno un'inflazione al 301%, non hanno una valuta, le loro forze armate sono state sconfitte, non hanno più una marina, non hanno più un'aeronautica. In un modo o nell'altro finirà rapidamente. E quando succederà i prezzi scenderanno", sottolinea Trump.
Decine di coloni in Cisgiordania attaccano un villaggio. Netanyahu: "Gruppo di facinorosi"
Ancora violenze da parte dei coloni israeliani in Cisgiordania, dove sono stati assaltati villaggi e dov'è stato impedito a famiglie palestinesi di rientrare nelle loro abitazioni. Condanna, in parte del premier israeliano Netanyahu, che ha aggiunto: "Sono un gruppo di facinorosi"
Trump: "Mi assicuro di eliminare minaccia nucleare"
"Ho affermato, più volte, che ci sarebbero volute 4-6 settimane per eliminare LA MINACCIA NUCLEARE DELL'IRAN, e ci sono riuscito in una sola notte! Il resto del tempo serve solo per assicurarmi che rimanga cosi'". Lo scrive il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Media Israele, terza portaerei Usa si dirige in M.O.
Tre navi statunitensi, con a bordo complessivamente oltre 7.000 marinai e 2.000 marines, sono dirette in Medio Oriente, secondo quanto affermato da un funzionario statunitense. Lo scrive il 'Times of Israel'. Ciò include il gruppo d'attacco della portaerei USS Theodore Roosevelt, recentemente schierato, e il gruppo anfibio USS Makin Island. Secondo il funzionario, che parla a condizione di anonimato per discutere di operazioni militari sensibili, questo potrebbe significare che tre portaerei si troveranno nella regione già alla fine di ottobre. Si tratterebbe di una presenza navale statunitense insolitamente elevata, con oltre 20.000 marinai e fanti di marina e centinaia di velivoli. Questa decisione giunge mentre la guerra con l'Iran si protrae da oltre sette mesi. In precedenza, ad aprile, la Marina statunitense aveva schierato tre portaerei in Medio Oriente, per la prima volta dal 2003. Attualmente, la USS George H.W. Bush e la USS George Washington si trovano lì, insieme al gruppo anfibio della USS Boxer. La Washington, di stanza nel Pacifico, era stata trasferita in Medio Oriente per dare il cambio alla USS Abraham Lincoln, impegnata in una missione di lunga durata.
Riad: "Droni e missili Houthi intercettati in Arabia Saudita"
L'Arabia Saudita ha annunciato oggi di aver "intercettato e distrutto" due missili e quattro droni lanciati contro il suo territorio dagli Houthi dello Yemen. Gli attacchi sono stati intercettati sopra la città meridionale di Jizan, vicino a impianti energetici e petroliferi già presi di mira nelle scorse settimane, e a Khamis Mushait, città sud-occidentale sede di un'importante base aerea, secondo una dichiarazione rilasciata su X dalla coalizione militare guidata da Riad.
La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo
Google ha aggiornato le foto di alcune porzioni del territorio palestinese che documentano ulteriormente il livello di distruzione portato dai bombardamenti e dall’intervento dell’esercito israeliano
Iran, colpita a Hormuz superpetroliera da 2,5 milioni di barili
Secondo l'agenzia di stampa iraniana Fars, che cita fonti locali, una superpetroliera è stata colpita nello Stretto di Hormuz e ora sta bruciando. La petroliera da 2,5 milioni di barili stava viaggiando "illegalmente" nello stretto ed è stata colpita a 8 km dalla costa dell'Oman, secondo quanto riportato dall'agenzia Fars. I media iraniani non hanno immediatamente indicato l'autore dell'attacco, né la bandiera sotto cui navigava la petroliera.
Israele invierà team per interrogare copilota omanita
Israele si sta preparando a inviare nei prossimi giorni una squadra per interrogare il copilota omanita, trasferito oggi dall'Arabia Saudita agli Emirati Arabi Uniti.
Volo Dubai-Tel Aviv, la rotta e le prime immagini dell'aereo. FOTO
Israele segue la pista terroristica per quanto successo su un aereo di FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv: il copilota avrebbe accoltellato il pilota durante il volo. Il mezzo è atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita. Il ministro israeliano Ben Gvir: "L'ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo"
Naza, lettera dell'Idf contro il film: "Presenta un quadro distorto e ingannevole"
Il documentario, uscito il 28 settembre, racconta il sistema alla base dell'uccisione di massa di civili palestinesi a Gaza. Per l’esercito israeliano, che ha diffuso un comunicato ufficiale, la narrazione di Naza "si basa su numerosi errori fattuali derivanti da rappresentazioni manipolatorie della realtà". Poi sull’AI: “Lintelligenza artificiale non ha mai selezionato autonomamente gli obiettivi da colpire per conto dell'Idf” come invece afferma il film
Fonti Israele su volo FlyDubai: collegamento con Iran attualmente è escluso
Il collegamento con l'Iran attualmente è escluso. A sostenerlo a 'Ynet' è un funzionario israeliano in merito all'indagine sul voloFlyDubai. Secondo il funzionario in merito al copilota autore dell'attacco "la sua attività online e la radicalizzazione religiosa sono oggetto di esame. Probabilmente ha agito da solo".
Arabia Saudita: Houthi attaccano una stazione elettrica
La coalizione a guida saudita che combatte contro gli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, afferma che il gruppo ha attaccato una sottostazione di distribuzione elettrica a Medina questa settimana, mettendo fuori servizio un trasformatore ma senza compromettere la rete elettrica.
La coalizione afferma che un’indagine e un esame dei resti del drone confermano il coinvolgimento degli Houthi nella pianificazione e nell’esecuzione dell’attacco di martedì. Sostiene inoltre che la centrale fornisce elettricità alla Moschea del Profeta, uno dei luoghi più sacri dell’Islam.
Una fonte militare Houthi, citata dall’agenzia di stampa Saba, gestita dagli Houthi, nega l’accusa, definendola una "menzogna" e affermando che era intesa a coprire quello che ha descritto come il fallimento dell’Arabia Saudita nel fornire prove della sua precedente accusa secondo cui gli Houthi avrebbero preso di mira la città santa musulmana della Mecca.
Due settimane fa, l’Arabia Saudita ha dichiarato di aver intercettato e distrutto un drone Houthi a sud della Mecca prima che entrasse nello spazio aereo ristretto sopra la città. La coalizione ha descritto l’incidente come il secondo tentativo degli Houthi di colpire la Mecca dal 2017, mentre gli Houthi hanno negato di aver preso di mira la Mecca o qualsiasi altro luogo sacro islamico.
La coalizione afferma che l’attacco a Medina faceva parte di quelli che ha definito ripetuti tentativi degli Houthi di colpire le Due Sacre Moschee e di "provocare" i musulmani di tutto il mondo. Ha inoltre dichiarato che continuerà ad adottare misure per proteggere i luoghi sacri e i pellegrini.
Trump: "O l'Iran firma un accordo molto equo oppure non esisteranno più"
"Ora devo prendere una decisione. O firmeranno un accordo molto equo, oppure non esisteranno più". Lo ha ribadito Donald Trump, prima di lasciare la Casa Bianca per un tour elettorale in Texas e Oklahoma.
Trump: "La guerra contro l'Iran non danneggerà i repubblicani alle urne"
Per Donald Trump la guerra contro l'Iran non danneggerà il partito repubblicano alle elezioni di metà mandato tra un mese. "Dovrebbe essere un vantaggio, perché l'Iran non avrà armi nucleari", ha detto il presidente americano parlando con i giornalisti.
Ministro Difesa saudita parla con Hegseth, focus su impegno per stabilità regionale
Il ministro della Difesa saudita Khalid bin Salman ha avuto un colloquio con il capo del Pentagono Pete Hegseth. Lo ha reso noto il ministro saudita su 'X' spiegando che i due hanno parlato della "partnership strategica in materia di sicurezza tra Arabia Saudita e Stati Uniti e del coordinamento dei nostri sforzi per rafforzare la sicurezza e la stabilità regionale".
Trump: "O firmano accordo equo o non esisteranno più"
"Devo prendere una decisione. O firmeranno un accordo molto equo oppure non esisteranno più!". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti della Casa Bianca prima di partire per il Texas.
Iran, nuove sanzioni Usa su criptovalute
Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato nuove sanzioni contro una rete bancaria ombra basata sulle criptovalute, con legami con la Russia e utilizzata dall'Iran, intensificando così la sua campagna per isolare economicamente Teheran.
Nuove sanzioni Usa contro l'Iran, colpite ferrovie e case automobilistiche
Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi nuove sanzioni contro le maggiori case automobilistiche iraniane, nonché contro importanti aziende ferroviarie, manifatturiere e metallurgiche, nel tentativo di esercitare la massima pressione nella guerra contro il Paese. "Poiché i settori ferroviario e automobilistico rappresentano alcune delle maggiori fonti di reddito e capacità logistiche rimaste al regime, l'azione odierna colpisce direttamente le arterie vitali su cui l'Iran fa affidamento per sostenere la propria economia ed eludere le sanzioni", ha dichiarato il dipartimento del Tesoro americano in un comunicato.
Da Usa nuove sanzioni contro principali case automobilistiche e aziende ferroviarie e metallurgiche
Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro
AI outlook — possibilities, not facts
Gli Stati Uniti adotteranno misure militari o economiche significative contro l'Iran nelle prossime settimane.
Likely · Within weeks
Le tensioni in Cisgiordania continueranno ad aumentare con nuovi scontri tra coloni israeliani e palestinesi.
Very likely · Within days
The situation in the Middle East has worsened with cyber attacks in the United States, protests in Israel against the Netanyahu government and settler terrorism, and threats of war between the US and Iran.

A massive Russian attack on Kiev left at least 20 dead and 86 injured. Ukrainian President Zelensky has asked the United States for licenses to produce Patriot air defense missiles. EU High Commissioner Kallas has announced new sanctions against Russia.
A devastating earthquake has hit Venezuela, causing over 1,450 deaths and 50,000 missing. The Pope expressed his condolences, while international rescue teams, including an Italian team of 97 people, are in action to help the affected population.

Iran violated ceasefire with drone attacks on ships in the Strait of Hormuz, according to Trump. Meanwhile, Israel and Lebanon have signed a framework agreement in Washington, while tension grows between Italy and Iran after Rutte's words on US flights from Italian bases.
Prime Minister Meloni and Minister Tajani reiterate that Italy did not participate in the conflict in Iran, contradicting the accusations of the Iranian Foreign Ministry. The tension widens with criticism of Rutte for 'confused reconstruction' on flights from Italian bases.

Trump announces Strait of Hormuz will be fully opened on Friday after deal with Iran. Signing of the agreement in Geneva, while Tehran declares 'an end to the war'. Italy is ready to send ships to clear mines in the area.