Slitta il voto sul memorandum Italia-Egitto in Commissione Difesa
Il rinvio avviene a tre giorni dalla sentenza sul caso Regeni; Meloni difende la linea diplomatica
Quick Look
- Il voto sul rinnovo del memorandum di cooperazione tra Italia ed Egitto è stato rinviato in Commissione Difesa.
- La premier Meloni ribadisce l'importanza dei rapporti diplomatici, mentre la famiglia Regeni sottolinea l'esecutività della provvisionale.
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Why It Matters
Il memorandum riguarda la cooperazione tecnologica e militare tra Italia ed Egitto. Il caso Regeni riguarda l'omicidio del ricercatore italiano in Egitto nel 2016.
La discussione in Commissione Difesa e il voto sul rinnovo del memorandum Italia-Egitto - che riguarda la condivisione di tecnologie, cooperazione sugli equipaggiamenti e sulla gestione di situazioni complesse - è slittata - a tre giorni dalla sentenza su Regeni - per indisponibilità del relatore, il deputato di FdI Mauro Malaguti. È quanto si apprende da fonti della stessa Commissione. Il tema dell'accordo tra Roma e il Cairo è stato quindi cancellato dall'ordine del giorno: "Non aveva carattere d'urgenza, ne parleremo nei prossimi giorni in commissione", spiegano dalla commissione.
"Per quel che riguarda la sentenza Regeni chiaramente siamo di fronte a una sentenza che non è definitiva, ci sono tre gradi di giudizio, all'esito della sentenza ovviamente andrà dato seguito, io non sono tra coloro che ritengono che per risolvere il problema chiudere i rapporti diplomatici con l'Egitto aiuti, piuttosto crea maggiori difficoltà". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine dell'inaugurazione del 66/mo Salone nautico internazionale di Genova.
"Segnalo che non è stato questo governo a riaprire i rapporti diplomatici con l'Egitto, è stato il governo Gentiloni - aggiunge Meloni -. Forse anche chi ci ha preceduto riteneva che la strada diplomatica potesse aiutare".
"Come risulta evidente dalla semplice lettura dell'articolo 540 del codice di procedura penale nonché dallo stesso dispositivo della sentenza, la provvisionale di 150 mila euro assegnata alla presidenza del Consiglio dei Ministri, costituitasi parte civile nel processo, è immediatamente esecutiva, non bisogna quindi attendere che la sentenza diventi definitiva", afferma la famiglia di Giulio Regeni con l'avvocata Alessandra Ballerini.
Open Questions
- Quando verrà riprogrammato il voto in Commissione Difesa?







