Squinzano, oggi i funerali di Lorena Isceri uccisa dall'ex sull'A1
L'autopsia conferma: la donna era ancora viva quando è stata gettata dal viadotto. Il killer era in cura psichiatrica da 15 anni.
Quick Look
- Oggi a Squinzano si celebrano i funerali di Lorena Isceri, uccisa dall'ex compagno Federico Vella che l'ha rapita e gettata viva da un cavalcavia sull'A1.
- L'autopsia conferma la morte per la caduta.
- La cittadina proclama il lutto cittadino.
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Why It Matters
Lorena Isceri è stata uccisa dall'ex compagno Federico Vella, che l'ha rapita a Squinzano e gettata da un cavalcavia dell'A1 prima di lanciarsi a sua volta.
Oggi a Squinzano è il giorno dei funerali di Lorena Isceri, uccisa dal suo ex sull'autostrada A1. Mentre la cittadina salentina, dove Lorena era nata 45 anni fa, e dove tornava per le vacanze, si stringe attorno alla famiglia, continuano ad emergere dettagli sulla vicenda: Federico Vella, l'uomo che l'ha uccisa gettandola da un cavalcavia, dopo averla rapita sotto casa e chiusa nel bagagliaio dell’auto, era in cura da uno psichiatra da 15 anni. Lo specialista ha detto di averlo visto l'ultima volta "la settimana scorsa" e che era "relativamente tranquillo". Secondo lui, nonostante la riduzione delle visite, Vella "non era potenzialmente pericoloso o violento". "Sono rimasto assolutamente sconvolto - ha aggiunto il medico - non me lo aspettavo minimamente".
Ieri, 8 settembre, intanto, è stata conclusa l'autopsia: è emerso che la donna era ancora viva quando è stata gettata nel viadotto lungo l'Autostrada del Sole a Barberino di Mugello e sarebbe quindi morta per la caduta da decine di metri di altezza. L'autopsia stabilirà anche se Vella, che dopo avere ucciso Lorena si è lanciato dallo stesso cavalcavia, avesse assunto sostanze stupefacenti o di altro genere. Gli esiti degli esami tossicologici saranno depositati entro 90 giorni.
A Squinzano oggi si osserva una giornata di lutto cittadino, mentre venerdì prossimo, per iniziativa dell'amministrazione comunale e del comitato spontaneo Per Lorena, si terrà una fiaccolata che partirà dalla casa di famiglia Isceri per raggiungere la panchina rossa, il simbolo della lotta contro la violenza di genere, che si trova in piazza Vittoria. Ieri invece c’era stata la preghiera collettiva organizzata dagli amici di Lorena nei luoghi dove la donna aveva trascorso le ultime vacanze ad agosto. Accogliendo l'appello del padre della 45enne, che ha chiesto l'impegno di tutte le forze politiche contro la violenza sulle donne e anche interventi di educazione nelle scuole, il sindaco Mario Pede, ha chiesto alle scuole in paese di promuovere momenti di riflessione e sensibilizzazione sul tema. Inoltre, nel ricordo di Lorena fino a fine settembre le facciate di alcuni monumenti della città saranno illuminate di rosso. Anche a Firenze, dove la donna viveva e lavorava da tempo Lorena è stata ricordata con un minuto di silenzio in apertura dei lavori del Consiglio regionale della Toscana.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Deposito degli esiti degli esami tossicologici
Very likely · Within months
Open Questions
- Quali saranno gli esiti degli esami tossicologici su Vella?
- Quali provvedimenti adotteranno le scuole locali sulla violenza di genere?






