Stellantis, nuovo modello per Mirafiori. Belloni: “Ci stiamo lavorando”. Filosa: “Servono aiuti”
Il nuovo numero uno di Fiat, Arnauld Belloni, conferma l'intenzione di ampliare la produzione a Torino entro il 2030.
Quick Look
Arnauld Belloni, nuovo CEO di Fiat, Lancia e Abarth, ha annunciato l'intenzione di produrre un secondo modello nello stabilimento di Mirafiori entro il 2030, in risposta alle difficoltà produttive e alle richieste dei sindacati.
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Why It Matters
Lo stabilimento di Mirafiori sta affrontando un calo della produzione della 500 e ricorre frequentemente alla cassa integrazione.
PARIGI – Ci sarà un secondo modello prodotto a Mirafiori. Sui tempi e sui modi non ci sono ancora indicazioni precise, anche se potrebbe arrivare prima del 2030. Ad aprire all’ipotesi di un’altra vettura alle Carrozzerie dello storico stabilimento di Torino è il nuovo numero uno di Fiat, Lancia e Abarth, è Arnauld Belloni. “È troppo presto, ma non voglio mentire – risponde durante un incontro con i giornalisti internazionali al Salone dell’Auto di Parigi - ci sarà un secondo modello oltre all’attuale. Ci stiamo lavorando molto seriamente”. Tempi? "Possiamo aspettarcelo all'interno del piano 2030".
Un modo per rispondere alle richieste dei sindacati e delle istituzioni che chiedono attenzione rispetto a diverse fabbriche Stellantis in Italia. Una è quella di Cassino, dove la produzione nei primo nove mesi si è ridotta a meno di 9 mila pezzi, e l’altra è Mirafiori dove la 500, anche nella versione ibrida, ha tradito le attese e le previsioni. Si chiuderà l’anno sotto le 100 mila vetture prodotte, non si andrà sopra le 60 mila. E gli addetti di Mirafiori da mesi sono costretti a periodi di cassa integrazione causa l’andamento del mercato e i problemi di rifornimento dei motori da parte della Teksid.
Belloni, francese, ma la famiglia italiana di origini italiane (“I miei nonni sono emigrati in Francia dall’Italia”), all’esordio come nuovo ad del brand tricolore si dimostra attaccato all’italianità e a Torino. "Vado a Torino ogni settimana e passiamo molto tempo con tutto lo staff. Abbiamo in mente due auto. Conosco Fiat, ci ho lavorato 11 anni ai tempi di Marchionne”. Sui nuovi progetti, non per forza legati a Torino, dice che “stiamo lavorando su un'auto molto piccola, piccolissima, molto competitive, con la stessa filosofia di una 2CV, ma non retrò, molto più moderna. Sarà una macchina sexy". E sulla produzione made in Italy non ha dubbi: “Voglio costruire auto in Italia e voglio costruire auto a Torino. Fiat è Fiat grazie a Torino e Fiat è Fiat grazie all'Italia".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Avvio di un nuovo modello a Mirafiori entro il 2030
Possible · Within years
Open Questions
- Quale sarà il modello specifico prodotto?
- Quali sono le tempistiche certe per l'avvio della produzione?





