
AI-generated summary
Stellantis opera in un contesto europeo caratterizzato da tensioni geopolitiche, concorrenza non equilibrata con la Cina, transizione energetica disomogenea e un quadro normativo ancora in parte da chiarire.
PARIGI — Più capacità produttiva in Europa, riconversione degli stabilimenti, nuovi modelli e nuove motorizzazioni. Lo sfondo rimane incerto: tensioni geopolitiche, concorrenza non “equilibrata” con la Cina, transizione energetica disomogenea e un quadro normativo ancora in parte da chiarire in Europa. In questo scenario incerto Stellantis prova a tracciare una direzione nuova, ipotizzando un aumento dell’utilizzo degli stabilimenti in Europa. E lo fa da Parigi, alla vigilia dell’apertura del Salone dell’Auto, presentando i concept del futuro. Alcuni molto concreti e vicino alla produzione, come la 2CV, che approderà in una fabbrica europea, forse Pomigliano d’Arco, sulla piattaforma e-car. Nuova sfida su cui insiste il presidente di Stellantis, John Elkann, in chiave europea. Elkann ha poi raggiunto l’Eliseo per partecipare all’evento con i big dell’auto organizzato dal presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, che fra poche ore inaugurerà il Salone.
Cappellano: “Aumenteremo l’utilizzo degli stabilimenti europei”
Emanuele Cappellano, numero uno del mercato Europa allargata ha posto l’accento sull’aumento del tasso di utilizzo degli stabilimenti europei. Un traguardo che deve essere raggiunto attraverso tre strumenti principali. Primo: la “riconversione degli impianti”, cioè l’adattamento delle strutture produttive alle nuove esigenze di gamma e alle evoluzioni tecnologiche. Secondo: la “condivisione della capacità produttiva con partner”, come quelli cinesi Leapmotor e Dongfeng con cui il gruppo italo francese ha già accordi, e con altri che arriveranno probabilmente entro fine anno. Un modo per creare “sinergie di capitale e di costo”.
Questo per rendere più flessibile la produzione e ridurre l’esposizione alle oscillazioni della domanda. Terzo: il lancio di nuovi modelli e motorizzazioni, elemento che lega l’industria al mercato”. La massimizzazione della capacità produttiva è una delle tre priorità della strategia europea di Stellantis, insieme a “differenziazione dei marchi” e “miglioramento della competitività”. Oltre alle strategie nell’Hangar Y di Parigi, dove sono stati svelati i concept, non mancano numeri e scadenze. “Oltre 50 nuovi prodotti previsti entro il 2030”. l’ambizione è anche commerciale. Stellantis vuole aumentare del “25% la copertura di mercato in Europa”.
Il piano strategico FaSTlane 2030 diventa realtà
AI outlook — possibilities, not facts
Stellantis aumenterà del 25% la copertura di mercato in Europa entro il 2030
Possible · Within years
Oltre 50 nuovi prodotti saranno lanciati da Stellantis entro il 2030
Likely · Within years

Stellantis presented six concept cars from its iconic brands - Alfa Romeo Cuorerosso, Citroën 2 CV Concept, DS F3VER, FIAT Multiplay, Opel STX Concept and PEUGEOT RCZ Vision - as an expression of the FaSTLAne 2030 strategy for the future of mobility, emphasizing bold design, technological innovation and freedom of choice for customers.

Stellantis presented six concept cars as a world premiere in Paris during The Night Before event, confirming the acceleration of the FaSTLAne 2030 strategy with over 50 new products expected by 2030 and a 25% increase in market coverage in Enlarged Europe, thanks to innovation, design and European manufacturing.

The European Union plans to limit imports of hybrid vehicles to 350,000 units per year, with a safeguard measure in place for four years from December 1, to comply with World Trade Organization rules.

Several Italian municipalities introduce strict controls on illegal e-bikes through 'bike-velox' and fines of up to 15 thousand euros. Assoutenti and Fiab highlight that eight out of ten e-bikes checked in some cities were found to be illegal.

The state bonus for the conversion to LPG or methane provides fixed incentives of 400 euros for LPG and 800 euros for methane, regardless of the cost of the system. Accessible to natural and legal persons, excluding M1 trading companies, it requires M1 vehicles with an environmental class of at least Euro 3 and not already powered by gas. The procedure is managed by the installers via the Ecobonus platform, with a reservation valid for 120 days. The resources amount to 4 million in 2026, 5 million in 2027-2029 and 1 million in 2030, with no guarantee of automatic access. Retrofitting is especially convenient for those who travel many kilometers annually.

The president of Ferrari, John Elkann, defends the Luce, the brand's first electric car, defining the criticisms as unexpected but useful to strengthen the company's conviction. The project was born from a discussion with Jeff Bezos and the collaboration with Jony Ive.