
Il Centcom definisce 'falsa' l'accusa di aggressione di Teheran. Fonti Usa confermano raid iraniani in Giordania dopo l'azione a Larak
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Le forze Usa hanno condotto un attacco contro unità iraniane accusate di posare mine nello Stretto di Hormuz. In risposta, l'Iran ha lanciato missili verso obiettivi militari Usa intercettati in Giordania.
Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica dell'Iran ha sostenuto che gli attacchi condotti dalle forze americane per impedirgli di posizionare mine nello Stretto di Hormuz costituissero un 'atto di aggressione'. Tale affermazione è assolutamente falsa". Lo scrive il Comando centrale americano sul suo account X, spiegando che l'attacco sui lanciatori iraniani a Larak è stata "un'azione limitata e precisa contro le unità dei pasdaran impegnate nella posa di mine, che rappresentavano una minaccia imminente nello stretto di Hormuz".
Un funzionario americano ha confermato alla Fox News che l'Iran ha attaccato le forze Usa in Giordania, dopo che queste hanno colpito sull'isola di Larak. Secondo la fonte, non sono stati segnalati impatti significativi e quasi tutti i missili in arrivo sono stati intercettati. Le forze armate della Giordania hanno dichiarato stanotte di aver intercettato otto missili, poco dopo che le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano affermato di aver attaccato obiettivi militari Usa nel regno alleato di Washington. "I sistemi di difesa aerea hanno intercettato otto missili che hanno violato lo spazio aereo del Regno all'alba di oggi", si legge in una dichiarazione che cita il portavoce dell'esercito giordano.

Un documento riservato del Pentagono rivela che i vertici militari statunitensi considerano insostenibile il prolungamento della guerra contro l'Iran, evidenziando il degrado delle capacità di difesa e il calo critico delle scorte di missili.

Il cacciatorpediniere giapponese Chokai è rientrato a Sasebo dopo il primo lancio sperimentale di missili Tomahawk negli USA. Tokyo adotta missili a lungo raggio, segnando una svolta rispetto al pacifismo tradizionale.

Il direttore della Cia John Ratcliffe ha proposto un incontro trilaterale tra Trump, Putin e Zelensky. Nel frattempo, intensi attacchi di droni russi colpiscono Kiev provocando vittime e incendi, mentre l'Ucraina attacca depositi e raffinerie in territorio russo.

La Russia annuncia preparativi per attacchi massicci contro le infrastrutture energetiche ucraine, definendoli una risposta ai raid di Kiev contro siti civili russi.

L'ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov è stato nominato advisor per l'innovazione della Difesa italiana da Guido Crosetto. Lavorerà a titolo gratuito su droni e difesa aerea, continuando a vivere a Kiev.

L'ex ministro della Difesa ucraina Mykhailo Fedorov diventa consulente per l'innovazione della difesa italiana, mentre la Russia accusa Kiev di voler prolungare il conflitto e l'intelligence Usa segnala che Mosca crede Washington indebolita dallo scontro con Teheran. Droni colpiscono Sebastopoli in Crimea.