
L'escalation degli scontri tra Stati Uniti e Iran e l'aumento dei rendimenti dei bond globali, che alimentano le aspettative di un rialzo dei tassi nel breve termine, hanno portato le principali Borse europee in territorio negativo, con Francoforte in calo dell'1,1%, Parigi dello 0,39% e Londra dello 0,32%.
AI-generated summary
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran si sono intensificate di recente, mentre i rendimenti dei bond globali sono in aumento, alimentando le aspettative di un imminente rialzo dei tassi di interesse da parte delle banche centrali.
L'inasprirsi degli scontri tra Stati Uniti e Iran e la corsa del petrolio con lo scatto dei rendimenti dei bond globali che alimentano le aspettative di un rialzo dei tassi nel breve, mandano in rosso le Borse europee.
Tra le peggiori Francoforte che lascia sul terreno l'1,1% con il Dax a 25.970 punti. Parigi perde un più marginale 0,39% con il Cac 40 a 8.301 punti. Mentre Londra cede lo 0,32% con il Ftse 100 a 10.789 punti.
AI outlook — possibilities, not facts
Le Borse europee potrebbero continuare a subire pressioni al ribasso se le tensioni USA-Iran non si allentano
Likely · Within days
I rendimenti obbligazionari globali potrebbero rimanere elevati nel breve termine
Likely · Within weeks

Wall Street chiude in ribasso con Dow Jones, Nasdaq e S&P 500 in perdita, mentre il petrolio a New York sale del 4,54% avvicinandosi ai 90 dollari al barile dopo i raid statunitensi contro obiettivi iraniani nello Stretto di Hormuz.

Nel mese di agosto le immatricolazioni di auto in Italia sono aumentate del 3,15% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo 69.411 unità. Stellantis ha immatricolato 18.854 auto, con un incremento del 6,2%, doppio rispetto alla crescita del mercato, portando la sua quota al 27,2%. Da inizio anno le vendite sono salite dell'8,5% a 1.129.596 vetture.

Ad agosto 2026 il mercato italiano dell'auto ha registrato 69.411 immatricolazioni, in crescita del 3,15% rispetto allo stesso mese del 2025, nono aumento consecutivo. Tuttavia, considerando un giorno lavorativo in più ad agosto 2026, il mercato sarebbe in calo dell'1,7% a parità di giorni. Da gennaio ad agosto le vendite sono aumentate dell'8,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Stellantis ha chiuso agosto con 18.854 immatricolazioni (+6,2%), portando la sua quota al 27,2%. Le auto elettriche pure sono cresciute del 34% ma rappresentano solo il 6,4% del mercato, mentre le ibride plug-in raggiungono il 12,1% ad agosto. Anfia e Unrae segnalano segnali di rallentamento e chiedono interventi strutturali per sostenere la transizione energetica e rinnovare il parco auto.

Il governo sta valutando nuovi aiuti per le imprese di autotrasporto colpite dal caro carburanti, mentre lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio scade il 5 settembre. È già operativa la piattaforma per richiedere i rimborsi sul gasolio consumato da marzo ad agosto, con regole definite dopo un lavoro interministeriale. Finora sono stati stanziati 526,2 milioni di euro, di cui 386,2 milioni destinati all’autotrasporto.

Le Borse europee chiudono in negativo a causa delle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente, che hanno fatto salire i prezzi del petrolio. Il Brent supera i 92 dollari e il WTI gli 88 dollari al barile, mentre lo spread Btp-Bund supera gli 83 punti base. Milano perde l'1%, Parigi lo 0,13% e Londra lo 0,28%, con Francoforte in calo dello 0,82%. Tra i titoli peggiori del Ftse Mib, Poste Italiane (-3,84%) e Inwit (-2,67%). L'euro si indebolisce sul dollaro a 1,1601.

La Francia ha introdotto un sovrapprezzo fino a 19,50 euro sui capi di moda 'super-effimeri' di Shein e altri prodotti di ultra fast fashion, accusando il colosso cinese di inquinamento ambientale e concorrenza sleale rispetto ai marchi europei come Ba&sh, Kiabi e Zara, che producono quantità nettamente inferiori.