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I dati sulle immatricolazioni auto sono forniti dal ministero dei Trasporti e elaborati da Dataforce per quanto riguarda Stellantis.
Nel mese di agosto le immatricolazioni di auto in Italia sono state 69.411, il 3,15% in più dello stesso mese del 2025. Secondo i dati del ministero dei Trasporti, da inizio anno sono state vendute 1.129.596 vetture, pari all'8,5% in più dell'analogo periodo dell'anno scorso.
Stellantis ha immatricolato in agosto - secondo le elaborazioni di Dataforce - 18.854 auto, comprese quelle Leapmotor, con un incremento del 6,2%, il doppio della crescita del mercato. La quota è pari al 27,2% rispetto al 26,4% di un anno fa. Negli otto mesi il gruppo ha venduto 341.225 auto (+14%) e la quota di mercato è salita dal 28,7 al 30,2%.

Wall Street chiude in ribasso con Dow Jones, Nasdaq e S&P 500 in perdita, mentre il petrolio a New York sale del 4,54% avvicinandosi ai 90 dollari al barile dopo i raid statunitensi contro obiettivi iraniani nello Stretto di Hormuz.

L'escalation degli scontri tra Stati Uniti e Iran e l'aumento dei rendimenti dei bond globali, che alimentano le aspettative di un rialzo dei tassi nel breve termine, hanno portato le principali Borse europee in territorio negativo, con Francoforte in calo dell'1,1%, Parigi dello 0,39% e Londra dello 0,32%.

Ad agosto 2026 il mercato italiano dell'auto ha registrato 69.411 immatricolazioni, in crescita del 3,15% rispetto allo stesso mese del 2025, nono aumento consecutivo. Tuttavia, considerando un giorno lavorativo in più ad agosto 2026, il mercato sarebbe in calo dell'1,7% a parità di giorni. Da gennaio ad agosto le vendite sono aumentate dell'8,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Stellantis ha chiuso agosto con 18.854 immatricolazioni (+6,2%), portando la sua quota al 27,2%. Le auto elettriche pure sono cresciute del 34% ma rappresentano solo il 6,4% del mercato, mentre le ibride plug-in raggiungono il 12,1% ad agosto. Anfia e Unrae segnalano segnali di rallentamento e chiedono interventi strutturali per sostenere la transizione energetica e rinnovare il parco auto.

Il governo sta valutando nuovi aiuti per le imprese di autotrasporto colpite dal caro carburanti, mentre lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio scade il 5 settembre. È già operativa la piattaforma per richiedere i rimborsi sul gasolio consumato da marzo ad agosto, con regole definite dopo un lavoro interministeriale. Finora sono stati stanziati 526,2 milioni di euro, di cui 386,2 milioni destinati all’autotrasporto.

Le Borse europee chiudono in negativo a causa delle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente, che hanno fatto salire i prezzi del petrolio. Il Brent supera i 92 dollari e il WTI gli 88 dollari al barile, mentre lo spread Btp-Bund supera gli 83 punti base. Milano perde l'1%, Parigi lo 0,13% e Londra lo 0,28%, con Francoforte in calo dello 0,82%. Tra i titoli peggiori del Ftse Mib, Poste Italiane (-3,84%) e Inwit (-2,67%). L'euro si indebolisce sul dollaro a 1,1601.

La Francia ha introdotto un sovrapprezzo fino a 19,50 euro sui capi di moda 'super-effimeri' di Shein e altri prodotti di ultra fast fashion, accusando il colosso cinese di inquinamento ambientale e concorrenza sleale rispetto ai marchi europei come Ba&sh, Kiabi e Zara, che producono quantità nettamente inferiori.