
Un uomo di 37 anni ha perso la vita e altre cinque persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio in una baita d'alta quota a Baceno, nel Verbano-Cusio-Ossola.
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Un'intossicazione da monossido di carbonio in una baita d'alta quota ha coinvolto sei margari.
Dramma nella notte all'Alpe Buscagna, in Piemonte: un uomo di 37 anni è morto e altri cinque sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio in una baita d'alta quota nel territorio comunale di Baceno, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di margari, addetti all'allevamento del bestiame da latte. Particolarmente gravi le condizioni di un 19enne, trasportato in codice rosso dall'elisoccorso di Como all'ospedale Niguarda di Milano. Altri due margari di 62 anni, soccorsi in codice giallo, sono stati trasferiti con l'elisoccorso di Torino all'ospedale di Novara e sono attualmente trattati in camera iperbarica a Fara Novarese, presso la casa di cura I Cedri. Gli ultimi due coinvolti sono stati condotti via terra al nosocomio di Domodossola in codice verde, anche se il loro quadro clinico resta sotto costante monitoraggio per un possibile peggioramento.
L'allarme dato al 112 da un uomo in stato confusionale
L'allarme è scattato poco dopo la mezzanotte con una chiamata particolarmente complessa al 112: a chiedere aiuto è stato uno dei margari, già in forte stato confusionale, elemento che ha reso difficile la localizzazione esatta dell'emergenza. Imponente il dispositivo di soccorso mobilitato con il 118, il Soccorso alpino, la Guardia di finanza e i Vigili del fuoco, impegnati in operazioni rese ardue dall'isolamento della struttura d'alta quota.

Pietro Maria Fiori, 35 anni, è morto a causa di una fuga di monossido di carbonio in una baita all'alpe Buscagna, Baceno. Una diciannovenne è ricoverata in gravi condizioni, mentre altre quattro persone sono rimaste intossicate.

A Brandizzo si è tenuta la commemorazione per i cinque operai travolti da un treno il 30 agosto 2023. Il 30 settembre inizierà il processo presso il tribunale di Ivrea, con l'obiettivo di fare chiarezza e migliorare la sicurezza ferroviaria.

Un 19enne a Pignataro Maggiore ha finto di trovare un neonato in strada chiamando il 118, ma le indagini hanno rivelato che è il padre del piccolo, nato in casa dalla fidanzata sedicenne. Il giovane è stato denunciato.
È giallo a Caserta sulla scomparsa di una neonata di cinque mesi, rapita nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto da una casa-famiglia. Il caso si inserisce in una situazione che coinvolgerebbe anche i quattro fratellini.

Una ragazza di 22 anni è morta e cinque persone sono rimaste ferite in una sparatoria durante un rave party all'ippodromo di Schachen, nel canton Argovia in Svizzera. Le forze dell'ordine braccano un sospetto in fuga.
Un 40enne è stato trovato morto con ferite da arma da fuoco in un parcheggio a Castellanza, nel Varesotto. I carabinieri indagano per omicidio e vagliano le telecamere di sicurezza.