Trump accusa l'Iran del dirottamento tentato del volo Flydubai verso Tel Aviv
Quick Look
- Il presidente statunitense Donald Trump ha accusato l'Iran di essere dietro il tentativo di dirottamento di un volo Flydubai diretto a Tel Aviv, dopo che il copilota omanita ha aggredito il comandante e cercato di far precipitare l'aereo.
- Israele aveva preparato i caccia per abbattere il velivolo sopra il proprio territorio, ma li ha richiamati quando l'aereo ha virato verso l'Arabia Saudita, dove è atterrato d'emergenza.
- Il copilota ha confessato di aver agito per vendicare Gaza.
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Why It Matters
L'articolo descrive una serie di eventi collegati al conflitto israelo-palestinese e alle tensioni nel Golfo, incluso il tentativo di dirottamento di un volo Flydubai diretto a Tel Aviv da parte del copilota omanita che ha confessato di voler vendicare Gaza. Seguono rivendicazioni Houthi contro l'Arabia Saudita, avvisi di intelligence israeliana su possibili azioni di Hamas prima delle elezioni del 27 ottobre, un'incursione militare nel campo profughi di Balata e un incontro di difesa collettiva tra Turchia, Pakistan e Arabia Saudita a Riad.
"C'è Teheran dietro il dirottamento del volo Flydubai". "Sì, personalmente lo penso". Così il presidente americano Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se ritenesse l'Iran responsabile dell'attacco condotto dal copilota della Flydubai, che ha cercato di far precipitare un volo diretto a Tel Aviv. Secondo fonti locali, Israele era pronto ad abbattere il volo FlyDubai1073 con tutti i passeggeri a bordo dopo che il copilota omanita aveva aggredito il comandante. I caccia erano decollati e sono stati richiamati mentre l'aereo effettuava un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Intanto il copilota confessa: "Volevo vendicare Gaza".
Nel frattempo, Gli Houthi hanno affermato di aver colpito l'aeroporto di Riad e una raffineria del colosso energetico saudita Aramco, oltre a diversi siti nel sud del Regno. Gli attacchi "hanno preso di mira l'aeroporto internazionale", ha dichiarato il portavoce militare dei ribelli yemeniti, Yahya Saree. Diversi aerei hanno ricevuto un nuovo avviso di non atterrare all'aeroporto di Riad, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa iraniana Tasnim.
Durante il gabinetto politico-militare israeliano di domenica sera, il capo dello Shin Bet David Zini, ha presentato ai ministri un'allerta d'intelligence specifica e preoccupante: Hamas sta intensificando gli sforzi per organizzare un attacco complesso o un'operazione mirata di rapimento. Secondo le valutazioni, Hamas mira a lanciare l'operazione in prossimità delle elezioni del 27 ottobre o nell'immediato periodo successivo.
Le forze militari israeliane hanno effettuato un'incursione nel campo profughi di Balata, a est di Nablus, in Cisgiordania, e hanno arrestato un giovane dopo aver fatto irruzione nella sua abitazione. Il campo di Balata è il più grande della CiSgiordania e si trova alla periferia di Nablus.
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Fonti israeliane hanno riferito a Cbs News che Israele era pronto ad abbattere il volo Flydubai 1073 con tutti i passeggeri a bordo dopo che il copilota omanita aveva aggredito il comandante, facendo decollare i caccia prima di richiamarli mentre l'aereo effettuava un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Secondo le fonti, nell'ambito di un protocollo per un potenziale incidente simile all'11 settembre, l'aeronautica israeliana ha cercato di contattare la cabina di pilotaggio dopo che l'aereo ha effettuato una brusca picchiata, ma non ha ricevuto risposta. I caccia sono quindi decollati e Israele ha chiuso il proprio spazio aereo, stando a quanto riportato. Gli aerei da guerra sono stati però richiamati non appena Israele si è reso conto che l'aereo si stava dirigendo verso l'Arabia Saudita. Le fonti aggiungono che, se il volo si fosse avvicinato ulteriormente, Israele avrebbe inviato aerei nello spazio aereo giordano. I piloti dell'aeronautica israeliana avrebbero quindi cercato di avvicinarsi il più possibile alla cabina di pilotaggio nel tentativo di stabilire un contatto visivo e valutare la situazione, prima di fare lo stesso con la cabina passeggeri per accertarsi che non vi fossero segnali di panico tra i passeggeri. Dopo aver effettuato il controllo, l'aeronautica israeliana avrebbe aggiornato l'unità di controllo, la quale, secondo le fonti, avrebbe a sua volta contattato il ministro della Difesa e il primo ministro nel caso in cui l'aereo fosse stato dirottato e i terroristi non avessero risposto. In definitiva, la decisione di abbattere l'aereo sarebbe spettata al primo ministro, un esito che, secondo le fonti citate da Cbs News, sarebbe stato preferibile rispetto allo schianto contro l'aeroporto Ben Gurion, il Centro Azrieli di Tel Aviv o un altro "obiettivo di alto valore".
L'accordo, firmato lo scorso agosto, unisce il secondo esercito più grande della Nato, quello della Turchia, con l'unico stato del mondo islamico dotato di armi nucleari, il Pakistan, e la potenza leader del Golfo, l'Arabia Saudita. I rappresentanti dei tre Paesi si sono riuniti oggi a Riad per un incontro di emergenza concentrato sui recenti attacchi contro l'Arabia Saudita, in particolare quelli contro le città sante della Mecca e Medina. I tre Paesi hanno "riaffermato il loro inequivoco rigetto di ogni attacco o minaccia contro la sicurezza e integrità territoriale del Regno", si legge in una dichiarazione congiunta in cui gli Houthi, sostenuti dall'Iran, non vengono menzionati direttamente. Nella dichiarazione si aggiunge che nell'incontro è stato deciso di "muoversi immediatamente verso l' applicazione pratica degli impegni di difesa collettiva e di prendere le necessarie misure per fornire le forze e le capacità militari concordate e assicurare il loro rapido dispiegamento nel Regno". Nella dichiarazione non si specifica che tipo di ruolo avranno le forze militari turche e pakistane una volta arrivate in Arabia Saudita.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Israele effettuerà operazioni militari preventive contro infrastrutture di Hamas in Cisgiordania o Gaza prima delle elezioni del 27 ottobre
Likely · Within weeks
Gli attacchi Houthi contro obiettivi sauditi continueranno o aumenteranno di frequenza nelle prossime settimane
Likely · Within weeks
Gli Stati Uniti manterranno la loro accusa di coinvolgimento iraniano negli eventi regionali, nonostante le smentite ufficiali di Teheran
Very likely · Within months
Open Questions
- Quali prove concrete ha gli Stati Uniti per accusare l'Iran del dirottamento tentato?
- Perché il copilota omanita ha agito da solo e quali erano i suoi legami effettivi con gruppi estremisti?
- Quali capacità specifiche contribuiranno Turchia e Pakistan alla difesa dell'Arabia Saudita?
- Hamas effettivamente pianifica un'operazione di rapimento o attacco complesso prima delle elezioni?





