Gli Stati Uniti tentano una mediazione per la guerra in Ucraina. Intanto un drone russo colpisce la sede dello Sbu a Kiev. Tajani e Costa intervengono al Forum Ambrosetti.
AI-generated summary
Gli Stati Uniti tentano una nuova mediazione diplomatica nel conflitto tra Russia e Ucraina tramite inviati speciali.
Trump invia Witkoff e Kushner a Mosca e Kiev con un piano di pace. "Hanno una proposta per mettere fine alla guerra", ha detto il presidente Usa che assicura: "Parlo con Putin, lo conosco molto bene e non ha intenzione di attaccare la Nato". Smacco intanto ai famigerati 007 ucraini: un drone russo colpisce la sede centrale dell'intelligence nel cuore della capitale infilandosi direttamente nell'ufficio del capo dello Sbu, Oleksandr Poklad, scampato al raid. Ira di Zelensky che promette vendetta: 'I luoghi da colpire per rispondere sono già stati stabiliti'.
Volodymyr Zelensky denuncia attacchi sferrati dalla parte russa anche contro gli aeroporti del paese, nel pieno della missione diplomatica degli inviati americani. "Ieri sera i russi hanno colpito un’azienda civile a Kamianske, nella regione di Dnipro, uccidendo quattro persone e ferendone altre cinque. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. In molte regioni – a Kherson, Boryspil e nella regione di Kharkiv – sono stati danneggiati normali edifici residenziali. A Sumy e Mykolaiv, i droni hanno colpito i centri commerciali", scrive in un post su X.
"Durante la notte - prosegue - si sono verificati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti – a Kiev e a Boryspil. Attacchi deliberati, per la prima volta dopo molto tempo. Chiaramente, questi attacchi russi agli aeroporti sono una reazione alle discussioni e ai preparativi relativi alla possibilità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all’aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil. Gli “shahed” russo-iraniani in risposta alla diplomazia americana". "Abbiamo preso atto di questa mossa russa - annuncia quindi - e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni riguardo allo spazio aereo russo, che è diventato pericoloso a causa della presenza dei nostri droni e missili nei cieli. Naturalmente, non ci sono né ci saranno minacce alla diplomazia da parte nostra. L’Ucraina è interessata ad avvicinare la pace. La Russia sarà ritenuta responsabile delle sue azioni. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando il nostro Paese e il popolo ucraino!".
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani conferma la linea italiana sugli aiuti all'Ucraina. "Noi continueremo a fare quello che è giusto fare". Lo ha detto in un'intervista al Messaggero, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Sui rischi di ingerenze straniere nelle elezioni, Tajani avverte: "Si deve vigilare. Il tema è reale e bisogna intervenire a livello governativo e a livello europeo". "Al Parlamento europeo c'è una commissione parlamentare che si occupa di questo e, come evidenziato anche dal Copasir, bisogna vigilare - aggiunge - Il tema della guerra ibrida è ormai all'ordine del giorno del G7 e l'Europa non sottovaluta il rischio". Quanto alle presunte ombre russe sul partito di Vannacci, il leader di Forza Italia taglia corto: "Mi preoccupo di quello che fanno i russi, non di quello che fa Vannacci". "Mi auguro che nessuno faccia l'infiltrato russo", dice riferendosi "agli attacchi che potrebbero condizionare il voto". E aggiunge: "I cittadini italiani hanno diritto di scegliere senza condizionamenti da chi farsi governare, ma devono stare all'erta se ci sono tentativi di condizionare la loro volontà con fake news". Per quanto riguarda i sondaggi per il ministro non bisogna farsi condizionare, ricordando che "il Nuovo centrodestra che fece una scissione con FI era dato dai sondaggi al 10% e ottenne risultati tra il 3% e il 4%". Tajani rivendica poi il ruolo di Forza Italia nella maggioranza: "Forza Italia è stata il garante dell'europeismo, a cominciare dalla posizione a favore dell'Ucraina: non c'è mai stato un tentennamento nella posizione ufficiale del governo". Sul fronte fiscale ribadisce il no agli extra profitti: "Sono contrario ad avere un atteggiamento punitivo nei confronti delle banche, delle imprese petrolifere e delle assicurazioni, perché sono parte fondamentale della nostra economia. Questo non vuol dire che non debbano aiutare l'economia del Paese, ma devono essere coinvolti in un'azione a favore della crescita".
Il prossimo allargamento dell'Unione europea a Ucraina, Moldova e Balcani occidentali "rafforzerà ulteriormente il ruolo dell'Europa come attore geopolitico a favore della pace, della sicurezza e della prosperità". Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, lo ha ribadito durante il suo intervento al Forum Teha Ambrosetti, in corso a Villa d'Este, a Cernobbio. L'allargamento rappresenta "il più grande investimento geopolitico mai realizzato dall'Europa: ha contribuito a consolidare la democrazia, lo Stato di diritto, la prosperità condivisa e la resilienza dell'Unione. E' una storia di successo europea che dovremmo rivendicare con fiducia". Costa ha poi ripercorso gli ultimi passi fatti da Bruxelles nel costruire cooperazioni e accordi: "Negli ultimi diciotto mesi, insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, l'Unione europea ha organizzato vertici con alcune delle principali regioni del mondo, dall'Unione africana all'America Latina e ai Caraibi, fino all'Asia centrale". Allo stesso tempo, però, "ha rafforzato i rapporti con numerosi Paesi, dal Canada alla Nuova Zelanda, passando tra gli altri per Brasile, India, Cina, Giappone, Corea del Sud, Indonesia, Giordania, Egitto, Sudafrica e Regno Unito". Questa proiezione globale, spiega Costa, "dimostra che il Nord e il Sud del mondo non sono blocchi monolitici, ma realtà plurali che possono collaborare per costruire impegni di lungo periodo fondati su interessi reciproci. Invece di creare sfere di influenza, l'Europa punta a costruire reti di cooperazione economica e politica". Secondo il presidente del Consiglio europeo "è questo il modo migliore per l'Ue di difendere il multilateralismo, il diritto internazionale, la pace e la prosperità. Ed è anche ciò che è in gioco quando si parla del futuro dell'Europa".
"Sono convinto che i russi stiano tentando operazioni di influenza nelle nostre forze armate: lo hanno sempre fatto. Ma sono certo che non stiano ottenendo risultati". Lo dice in una intervista a Repubblica il generale Maurizio Fioravanti, comandante della Folgore e dei reparti speciali. La vicinanza alle posizioni del Cremlino espressa da Roberto Vannacci è, secondo lui, un'eccezione: "È stato a Mosca e di sicuro ha avuto le sue frequentazioni. Ritengo però che in questo caso parli più da politico che da militare". Il capo di Stato maggiore dell'Esercito, Carmine Masiello, ha raccontato di avere ricevuto la mail di un sedicente soldato russo, che spiegava in perfetto italiano di combattere in Ucraina per la pace e di amare il nostro Paese. "Non mi sorprende — risponde il generale Fioravanti — Sin dalla nascita dell'Urss, Mosca ha sempre investito molto in queste attività per condizionare il morale del personale avversario: adesso hanno solo aggiornato gli strumenti privilegiando i social e altri canali. Sono iniziative che le forze armate di tutta la Nato monitorano e contrastano. Io sono convinto che in Italia non ottengano ascolto: a quel che so, tra i nostri militari c'è la consapevolezza che i russi siano gli invasori di uno Stato sovrano che hanno violato ogni legge internazionale".
"Non riscontro simpatie verso 'l'uomo forte' del Cremlino o verso il suo esercito - continua - che non sta certo brillando per efficienza e manda i fanti al massacro. Dal 2022 ci sono unità di Aeronautica, Esercito e Marina impegnate in missioni Nato o Ue sul fronte della crisi aperta dall'invasione russa e portano avanti il loro lavoro con professionalità: credo che questa sia la prova migliore". Della linea filorussa del generale Vannacci, Fioravanti spiega: "Lui è stato in servizio a Mosca, ha avuto le sue frequentazioni e non so dire quanto abbiano pesato sulla formazione delle convinzioni che esprime. Ho la sensazione che parli più secondo un calcolo da leader di partito che da militare. E non è l'unico a farlo: pure Matteo Salvini e Giuseppe Conte sono su posizioni molto simili per quello che riguarda l'Ucraina. Chiedono di sospendere il sostegno alla resistenza e di negoziare. Ma se è proprio Putin che non vuole trattare: l'attacco alla sede dell'intelligence di Kiev alla vigilia della trasferta dei mediatori americani è un segnale chiarissimo".
Nella loro proposta per una soluzione alla guerra in Ucraina, gli Stati Uniti devono tenere conto della realtà sul campo, che non è a favore di Kiev. A sostenerlo è stato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, intervistato dalla Tass sull'annunciata visita dell'inviato speciale presidenziale statunitense Steve Whitkoff e del genero di Donald Trump, Jared Kushner, a Mosca. Il presidente americano ha spiegato che i suoi inviati, oggi attesi a Mosca e domani a Kiev, porteranno una proposta di pace. "La domanda principale è quanto l'amministrazione statunitense sia pronta a investire nella ricerca di una vera soluzione alla crisi attuale, tenendo conto, tra le altre cose, le realtà sul campo. Non solo le cause profonde, di cui parliamo costantemente, ma anche la situazione che cambia costantemente e non a favore di Kiev", ha detto il vice ministro. Dopo il vertice di Anchorage del 2025, ha proseguito, la situazione si è sviluppata in modo tale da lasciare "molte domande su quanto la parte americana, nel suo approccio ai complessi problemi da risolvere, sia pronta ad aderire a un quadro solido".
AI outlook — possibilities, not facts
Gli inviati speciali statunitensi visiteranno Mosca e Kiev per discutere il piano di pace.
Very likely · Within days

A Chinese citizen was pulled alive from a tunnel of the Upper Trishuli-1 hydroelectric project in Nepal, which was buried under debris during the recent floods that caused over a thousand victims in the country.

The search for Canadian skyrunner Kalie McCrystal, missing since September 1st, continues on the Matterhorn. The investigators analyze a second telephone card and the testimony of mountaineers who saw her at high altitude.

An Iranian oil tanker was hit by missiles in the Persian Gulf. Donald Trump issues a warning to Tehran, while US intelligence predicts a prolongation of the conflict. Clashes and raids are also recorded in Lebanon and the West Bank.

An Iranian oil tanker was hit by missiles near Kharg Island. Donald Trump warns Tehran, while US intelligence predicts Iran will prolong the conflict. Meanwhile, victims have been recorded in Lebanon and raids in the West Bank.

Several explosions were heard near the island of Kharg, in the Persian Gulf. According to the Student News Network, an Iranian oil tanker was hit by a missile. There are no victims or official confirmation.

The search for Canadian skyrunner Kalie McCrystal, missing since September 1st, continues on the Matterhorn. Investigators focus on a second calling card to establish his last location.