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L'articolo descrive sviluppi diplomatici e militari legati alle tensioni tra Stati Uniti e Iran, con particolare attenzione agli incontri all'Onu a New York, la situazione nello Stretto di Hormuz, gli attacchi yemeniti contro l'Arabia Saudita e gli impatti economici dei conflitti sulle famiglie italiane.
I funzionari iraniani e quelli americani hanno avuto un incontro di tre ore, "molto positivo", a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump avvertendo che Teheran si trova di fronte alla scelta tra "l'annientamento" e la "potenziale grandezza".
L'Arabia Saudita ha riavviato le operazioni del suo gasdotto East-West Pipeline e potrebbe riprendere oggi le esportazioni dal porto di Yanbu sul Mar Rosso: lo scrive Reuters citando tre fonti informate sulla questione. Gli attacchi dei droni hanno costretto l'Arabia Saudita a chiudere l'oleodotto East-West Pipeline il 13 settembre, interrompendo il carico di greggio nel porto di Yanbu.
La Francia sta lavorando a una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu per sbloccare lo Stretto di Hormuz. Il Paese intende collaborare con gli americani e i propri partner a una risoluzione che garantisca la libertà di navigazione. Il presidente francese Macron ha avuto un incontro con Trump a margine dell'Assemblea generale dell'Onu e ha riferito di aver affrontato con il tycoon la situazione nel Mar Rosso e in Ucraina. Per il leader francese il colloquio è stato "molto costruttivo". I due si sono confrontati su come "garantire maggiore sicurezza" alle rotte di trasporto del petrolio e sulla "necessità di aiutare i nostri amici ucraini ancora più rapidamente e con maggiore forza in termini di intercettori".
I ministri degli Esteri del G7 hanno condannato "l'inaccettabile prosecuzione degli attacchi" lanciati dallo Yemen contro l'Arabia Saudita e hanno esortato il gruppo sostenuto dall'Iran a cessare immediatamente il fuoco.
Gli approfondimenti: Stretto di Hormuz, dal transito allo sminamento: cosa prevede l’intesa Iran-Oman Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge Iran, come funzionano le mine nello Stretto di Hormuz e perché è difficile rimuoverle Guerra in Iran, quanto hanno speso finora Usa e Israele? Guerra in Iran e inflazione, chi rischia di essere più colpito dall’aumento dei prezzi Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi
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Guerra Iran-Usa, quanto sono costati i sei mesi di conflitto
Ad oltre sei mesi dall'attacco di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica Islamica dell'Iran, i consumatori continuano a fronteggiare una raffica di rincari, a partire dai prodotti energetici con i prezzi di benzina, diesel e gas in costante aumento. Come per le sorti del conflitto, anche sul fronte dei costi aggiuntivi causati dal blocco dello Stretto di Hormuz non si riesce a intravedere, al momento, una fine. Ecco un bilancio.
Guerra Iran-Usa, quanto sono costati i sei mesi di conflitto
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Susan Sarandon: “Sono stata boicottata per le mie posizioni su Israele"
Alla Mostra del Cinema di Venezia l'attrice Premio Oscar racconta di essere stata esclusa da diversi progetti hollywoodiani dopo il suo sostegno pubblico alla Palestina. “Non potevo restare in silenzio”, ha detto.
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Carney: "Il Canada dona 62 milioni di euro ai palestinesi"
Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha annunciato che il suo Paese stanzierà 100 milioni di dollari canadesi (circa 62 milioni di euro) in aiuti ai palestinesi. Carney ha rilasciato la dichiarazione ai giornalisti a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Secondo quanto affermato, 80 milioni di dollari saranno destinati agli aiuti umanitari e altri 20 milioni al sostegno della "pace e della sicurezza".
Forze armate Iran: "Le parole di Trump sono frutto di disperazione"
Lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane ha risposto alle dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che durante il suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha minacciato di "distruggere l’Iran".
"Le minacce di Trump riflettono la loro disperazione", ha affermato lo Stato Maggiore. Ha inoltre dichiarato: "Questa retorica riflette il vicolo cieco strategico in cui si trovano gli Stati Uniti, data la loro aggressività nei confronti della nazione iraniana. Considerando l’erosione all’interno delle forze armate americane, la ripetizione di affermazioni e minacce infondate non indica forza, bensì disperazione strategica".
Netanyahu: 'Da Macron sbalorditiva dichiarazione grottesca'
"L'assurdità grottesca della dichiarazione di Emmanuel Macron è sbalorditiva". Lo ha affermato l'ufficio del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dopo le parola del presidente francese all'Onu su Gaza. "Domenica, alla vigilia di Yom Kippur, appena due giorni fa, Netanel Shukrun - un CITTADINO FRANCESE e padre di sei figli - è stato assassinato nella sua auto da un terrorista di Hamas in Giudea e Samaria. Con il suo ultimo respiro, ha detto a suo figlio di scappare. I terroristi di Hamas compiono attacchi contro gli ebrei quasi ogni giorno. Hanno assassinato innumerevoli civili israeliani in Giudea e Samaria. L'ignoranza NON È una scusa per cancellare il loro sangue".
Trump: "Produttivo l'incontro di Witkoff e Kushner"
"Steve e Jared hanno avuto oggi un incontro molto produttivo con i mediatori dell’Iran. Vedremo cosa succederà. Penso che ci sia molta spinta affinché facciano un accordo. È quello che sentiamo da tutti". Lo ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ad alcuni leader arabi, secondo quanto scrive Axios.
Trump: "Produttivo l'incontro di Witkoff e Kushner"
"Steve e Jared hanno avuto oggi un incontro molto produttivo con i mediatori dell’Iran. Vedremo cosa succederà. Penso che ci sia molta spinta affinché facciano un accordo. È quello che sentiamo da tutti". Lo ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ad alcuni leader arabi, secondo quanto scrive Axios.
Libano, Sánchez: "Continueremo a sostenerlo"
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha dichiarato che la Spagna continuerà a sostenere il Libano e a collaborare con i partner europei per rafforzare le capacità delle forze armate libanesi in seguito alla conclusione della missione di pace della Forza interinale delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), che scadrà il 31 dicembre di quest’anno. Sánchez ha dichiarato di aver trasmesso il messaggio a New York al Primo Ministro libanese Nawaf Salam a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, aggiungendo che la Spagna mantiene un fermo impegno a favore della sovranità, della sicurezza e dell’integrità territoriale del Libano. Ha affermato che il cessate il fuoco deve essere pienamente rispettato e che il dialogo deve aprire la strada a una pace duratura.
Chi sono gli Houthi, milizia che controlla Bab el-Mandeb nel Mar Rosso
Sciiti di stampo zaydita, controllano ormai da anni la capitale yemenita Sana'a. Dietro di loro c'è l'Iran, alleato ideologico, religioso e militare. Il loro ruolo è diventato ancora più cruciale dopo lo scoppio del conflitto che infiamma il Medio Oriente.
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Araghchi a Witkoff: 'Usa revochino blocco navale Usa e scongelino beni Iran'
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato l'inviato statunitense Steve Witkoff a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York illustrandogli le condizioni di Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo riferisce l'agenzia statale Irib spiegando che le condizioni comunicate da Araghchi includono "l'immediata revoca del blocco navale Usa, il rapido sblocco di tutti i beni iraniani congelati e la fine della guerra su tutti i fronti della resistenza".
L'aviatore USA Dude 44 Bravo, salvato dopo 50 ore tra i nemici in Iran
"E' la cosa più terrificante che abbia mai visto", ha raccontato alla Cbs il colonnello dell'Aeronautica americana salvato in Iran in una spettacolare operazione di recupero dello scorso aprile, dopo essere stato 50 ore in territorio nemico ferito e braccato.
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Iran, tv: "Araghchi ha riferito a Witkoff le condizioni per la riapertura di Hormuz"
Il ministro degli Esteri iraniano "Araghchi ha incontrato Wittkoff'', l'inviato della Casa Bianca, ''a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite su insistenza del rappresentante statunitense. La decisione di accettare la richiesta di incontro di Witkoff è stata dettata dalla necessità di comunicare le condizioni poste dall'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz''. Così la televisione di stato iraniana ha dato la notizia dell'incontro a New York tra Araghchi e l'inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff.
''Le posizioni ferme dell'Iran sono state comunicate al rappresentante statunitense durante l'incontro. La revoca immediata del blocco navale, l'immediato sblocco di tutti i beni iraniani congelati e la fine della guerra su tutti i fronti della 'Resistenza' sono tra le condizioni poste dall'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz", ha detto la tv.
Trump vede i paesi del Golfo: "Slancio verso un accordo da parte dell'Iran"
"C'è un forte slancio verso un accordo da parte dell'Iran". Lo ha detto Donald Trump incontrando i paesi del Golfo, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg. "Penso che l'Iran farà qualcosa di buono", ha precisato sottolineando che l'incontro di Steve Witkoff e Jared Kushner con i mediatori iraniani è stato "costruttivo".
Guerra Usa-Iran, quanti militari italiani sono stati schierati nel Golfo Persico?
Da marzo il contingente dell'Aeronautica Militare protegge le forze e gli interessi nazionali presenti nell’area, a supporto delle Forze Armate e di sicurezza di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. La Task Force Air – Arabia è comandata dal colonnello Simone Agostino Rocca.
Guerra Usa-Iran, quanti militari italiani sono stati schierati nel Golfo Persico?
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Trump: "Witkoff e Kushner hanno incontrato i mediatori iraniani"
Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato i mediatori iraniani. Lo ha detto Donald Trump. Witkoff e Kushner hanno incontrato il ministro degli Bsteri dell'Iran Abbas Araghchi, riporta Axios citando alcuni media iraniani, secondo i quali Teheran ha accettato la richiesta di incontro americana perché aveva la necessità di veicolare le condizioni iraniane per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Macron: "A Gaza uno spettacolo che ci fa vergognare tutti"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso del suo intervento all'Onu, è tornato a difendere la soluzione a due Stati per palestinesi e israeliani, sottolineando che sarebbe inaccettabile continuare ad "assistere a questo spettacolo che ci fa vergognare tutti" a Gaza e in Cisgiordania senza agire. "Quale credibilità abbiamo se continuiamo a restare inattivi di fronte a Gaza?", ha esortato il presidente francese, sottolineando che costruire una soluzione a due Stati è la condizione per la "sicurezza di oggi e di domani per Israele e il suo popolo".
Guerra in Iran e rincari, settori più colpiti e impatto su famiglie
Il Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), in collaborazione con Assoutenti, ha analizzato - sulla base dei dati ufficiali Istat - l'andamento di prezzi e tariffe di beni e servizi dallo scoppio del conflitto in Iran fino a oggi. Dallo studio emerge che i rincari non riguardano solo carburanti ed energia e che l’impatto sulle famiglie italiane, a fine anno, potrebbe essere di 24,6 miliardi di euro.
Guerra in Iran e rincari, settori più colpiti e impatto su famiglie
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In video-shock da Gaza 16enne colpisce con missili i tank dell'Idf, poi ucciso
I social di Gaza rilanciano un video-necrologio pubblicato dalle brigate al Qassam di Hamas per il loro martire Suhaib Khalifa Harb Abu Labad, combattente-bambino di 16 anni ucciso nella guerra il 7 settembre 2025. Il video mostra il miliziano adolescente mentre prende di mira e colpisce con missili anticarro a spalla un tank dell'Idf. Abu Labad viene indicato come combattente di truppa nel battaglione al-Zeitoun della brigata Gaza. Il nome del 16enne compare anche nell'elenco dell'Osservatorio dei martiri di Gaza. Secondo fonti di Gaza, riportano i social, "dopo che la sua famiglia era stata uccisa durante la guerra, Abu Labad raggiunse la postazione più vicina delle brigate al Qassam e insistette per unirsi a loro".
Media Teheran: voli iraniani per Baghdad e Muscat cancellati dalla mezzanotte
I voli iraniani diretti a Baghdad e Muscat saranno cancellati a partire dalla mezzanotte (ora locale), in concomitanza con l'entrata in vigore di nuove sanzioni statunitensi contro le compagnie aeree iraniane; lo hanno riferito alcuni media iraniani. Le autorità stanno negoziando "affinché i voli diretti a Baghdad possano essere dirottati verso l'aeroporto di Najaf", nel sud dell'Iraq, ha spiegato il portavoce dell'aviazione civile iraniana alle agenzie Tasnim e Isna. Secondo quest'ultima, sono in corso trattative anche con l'Oman.
Iran, Kallas incontra Araghchi: "La navigazione sia libera"
"Ho incontrato il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ai margini dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Abbiamo discusso delle prospettive diplomatiche per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran e riaprire completamente lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’erano pedaggi o tariffe per il passaggio, e non dovrebbero essercene dopo la guerra. La navigazione deve essere libera e senza ostacoli, sia nello Stretto di Hormuz sia nello Stretto di Bab al-Mandab. Ho anche sollevato la questione della repressione interna in Iran, inclusi l’impennata delle esecuzioni e delle condanne a morte". Lo scrive l’Alto rappresentante per la politica estera della Ue, Kaja Kallas.
Guerra Iran, rincari per le famiglie: 1,8 miliardi in 6 mesi
A trainare i rincari è soprattutto il gas, in crescita del 13,5%, seguito dall'elettricità con un più 10,1%. L'impatto, però, non si distribuisce in modo uniforme sul territorio del Paese.
Guerra Iran, rincari per le famiglie: 1,8 miliardi in 6 mesi
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AI outlook — possibilities, not facts
L'Arabia Saudita riprenderà oggi le esportazioni dal porto di Yanbu
Likely · Within hours
La Francia riuscirà a ottenere una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu per lo Stretto di Hormuz
Possible · Within weeks
I colloqui tra funzionari iraniani e americani porteranno a un accordo parziale sulle tensioni nello Stretto di Hormuz
Possible · Within weeks

The United Kingdom has extended the offshore oil concessions in the Falkland-Malvinas Islands for five years with the full support of London, provoking a formal protest from Argentina which reaffirms its sovereignty over the islands and says it is ready to use all diplomatic and legal tools to defend its rights, while confirming its willingness to resume bilateral negotiations.

After almost ten days of closure due to the Houthi attacks, Saudi Arabia has restarted the East-West oil pipeline at reduced capacity, with a return to full capacity expected in 6 to 8 weeks. Meanwhile, Iran offers to reopen the Strait of Hormuz within seven days if the United States eases military pressure, while clashes between the Saudis and the Houthis continue which have caused over 150 deaths in 48 hours.

Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu's office has called French President Emmanuel Macron's statement to the UN on Gaza 'grotesque nonsense', citing the assassination of Netanel Shukrun, a French citizen and father of six, killed by a Hamas terrorist in Judea and Samaria two days before Yom Kippur.

French President Emmanuel Macron, speaking at the United Nations General Assembly, renewed his support for the two-state solution for Israelis and Palestinians, calling the international community's inaction in the face of the situation in Gaza and the West Bank unacceptable.

In his speech to the 81st United Nations General Assembly in New York, Secretary-General Antonio Guterres denounced the violence, displacement and settlement expansion in the West Bank that are demolishing the path to peace and raising the specter of ethnic cleansing. He then spoke about the conflict in Ukraine, calling the Russian invasion a brutal war that is affecting civilians far from the front lines, and warned that we cannot allow the two-state solution in the Middle East to disappear. Guterres also called on world leaders to commit to peace, underlined the need to reform the Security Council by giving Africa a permanent seat and warned of the risks of artificial intelligence without accountability, calling on the United States and China to collaborate responsibly.

Saudi Arabia restarts East-West pipeline after Houthi attacks, but is forced to return to using the Strait of Hormuz for oil exports. France is working on a UN resolution for the safety of navigation in the Gulf.