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Il conflitto tra Russia e Ucraina continua nonostante gli annunci di tregua da parte degli Stati Uniti. Entrambe le parti sono accusate di violare gli accordi, mentre la NATO rafforza la propria posizione difensiva in Europa orientale.
Il presidente ucraino ha dichiarato che "Mosca ha colpito le centrali elettriche" all'indomani dell'annuncio di Trump di una tregua energetica tra Mosca e Kiev. Ma per il leader Usa il cessate il fuoco è stato violato da entrambe le parti. Il comandante supremo delle forze alleate in Europa Grynkewich: nella Nato "ci siamo addestrati, siamo pronti e lo saremo ancora di più domani e ogni giorno a venire"
Per Donald Trump, "Putin vuole una tregua energetica più di Zelensky, Zelensky deve concentrarsi sul fare un accordo, non parlare". Secondo il presidente Usa, entrambi i leader hanno violato il cessate il fuoco.
Ma da Kiev il presidente ucraino attacca: "I russi continuano la loro campagna di terrore contro il nostro popolo, colpendo edifici residenziali e causando vittime. Questa sera, la Russia ha colpito un grattacielo residenziale a Kiev con un drone Shahed. Al momento si contano due vittime", ha scritto lunedì sera Volodymyr Zelensky su X.
Alexus G. Grynkewich, comandante supremo delle forze alleate in Europa, ospite del Warsaw Security Forum, ha dichiarato che nella Nato "ci siamo addestrati, siamo pronti e lo saremo ancora di più domani e ogni giorno a venire". La Nato, ha precisato il comandante, "non cerca la guerra con nessuno. Ma non devono esserci dubbi: qualora dovesse scoppiare un conflitto, bloccheremo e neutralizzeremo qualsiasi attacco e poi, se l'aggressione non dovesse cessare, annienteremo le forze che la stanno conducendo contro di noi".
Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto al forum sulla Sicurezza a Varsavia dichiarando che "Mosca ha colpito le centrali elettriche", all'indomani dell'annuncio di Trump di una tregua energetica tra Mosca e Kiev. La Russia ha attaccato Zelensky, dichiarando che "non vuole fermare conflitto" e "per questo Trump vuole un nuovo leader". Mosca ha frenato sulla proposta di un cessate il fuoco di 60 giorni per poter organizzare elezioni in Ucraina, come chiesto da Trump. “Non vogliamo una tregua, ma una pace duratura e siamo pronti a fare tutto il possibile per realizzarla”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Sullo stop dei bombardamenti sui siti energetici di Russia e Ucraina, il Cremlino ha detto solo che “i contatti sono in corso".
Intanto, Donald Trump ha difeso l'accordo con la Russia sul diesel. "Ho fatto la scelta giusta per gli americani. Sempre America First", ha scritto sul suo social Truth.
Trump ha accusato l'Ucraina di aver violato assieme alla Russia il cessate il fuoco annunciato ieri dal presidente degli Stati Uniti. "Analizzeremo cosa è successo perché entrambi hanno violato il cessate il fuoco", ha detto Trump, rispondendo a una giornalista che gli chiedeva un commento sull'attacco russo lanciato all'Ucraina domenica sera, poche ore dopo l'annuncio della tregua fatto dal presidente americano.
"Dobbiamo convincere Zelensky, Putin vuole un accordo" per la pace tra Ucraina e Russia. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, parlando alla stampa alla Casa Bianca prima di partire per un tour in Ohio in vista delle elezioni di medio termine.
Russia e Ucraina "hanno concordato" una tregua energetica "perché io ho detto che devono farlo". Lo ha affermato Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per l'Ohio. Violazioni della tregua ci sono da "entrambe le parti", ha aggiunto il presidente Usa, ribadendo che Putin e Zelensky "devono fare un accordo".
Interpellato dai giornalisti alla Casa Bianca, prima di partire per l'Ohio, sul suoannuncio di una tregua energetica tra Russia e Ucraina Donald Trump ha dichiarato di ritenere "che Putin voglia raggiungere un accordo più di Zelensky".
"Putin vuole fare un accordo, Zelenskyy deve concentrarsi sul fare un accordo, non parlare", ha detto il presidente Usa Donald Trump.
Il presidente Usa ha proclamato unilateralmente un cessate il fuoco che non ha, però, alcuna conferma ufficiale. Da Mosca solo silenzio, seguito dai raid sulle centrali elettriche denunciati tra la serata di ieri e stamattina da Zelensky. Il leader ucraino ironico: "Fateci sapere quando inizia la tregua". Ma poi dice: "Elezioni se Putin si ferma".
I servizi segreti europei hanno avvertito i dirigenti delle aziende del settore della difesa in tutta Europa che la Russia sta intensificando i tentativi di assassinarli, nel tentativo di intimidire i partner dell'Ucraina, lo scrive il Financial Times. I rappresentanti di cinque diversi servizi segreti europei hanno affermato che il Cremlino ha ordinato un'espansione delle operazioni di sabotaggio e ibride in Europa per indebolire significativamente il sostegno a Kiev nei prossimi mesi.
L'ex vice di Donald Trump nel primo mandato, Mike Pence, ha bocciato la decisione del presidente di togliere le sanzioni al diesel russo. "La decisione del presidente Trump di revocare le sanzioni sui combustibili russi, mentre Putin continua i suoi brutali attacchi contro obiettivi civili in Ucraina, non ha alcun senso ed è un tradimento dell'eredità e della leadership del compianto senatore Lindsey Graham", ha scritto l'ex vicepresidente, usando toni insolitamente duri nei confronti di Trump. "Mentre l'Ucraina lotta per la propria sopravvivenza, la macchina da guerra di Putin continua a portare avanti la sua guerra terroristica contro la popolazione civile, e ogni giorno muoiono innocenti ucraini", ha aggiunto Pence cha ha ricordato come "Putin non vuole la pace, ma vuole l'Ucraina".
"Gli Stati Uniti hanno certo la forza e la capacità di assicurare il 'silenzio', una vera e affidabile de-escalation, un vero e affidabile stop alla Russia, ci deve essere un vero progresso verso questo". E' quanto ha detto nel suo discorso serale Volodymyer Zelensky, sottolineando che l'Ucraina "continua le discussioni costruttive con il team del presidente Usa" e che "tutti in America conoscono la nostra posizione, e molti la sostengono". "L'Ucraina è pronta per un cessate il fuoco energetico - ha aggiunto - e noi siamo quelli che lo proponiamo ripetutamente. La Russia deve intraprendere passi verso questo silenzio, ma al momento ci sono allarmi aerei e raid tutto il giorno".
È stato arrestato l'uomo sospettato di aver pianificato un attentato alla vita del primo ministro polacco, Donald Tusk. Lo ha annunciato su X lo stesso Tusk, che ha ringraziato la polizia "per l'azione rapida e decisa". In precedenza, i servizi segreti di Varsavia avevano convocato una conferenza stampa per spiegare che le minacce di morte ai danni del primo ministro erano "altamente credibili".
La Russia ha dichiarato oggi di aver venduto ai Paesi europei idrocarburi per oltre 320 miliardi di dollari dal 2022, nonostante le sanzioni adottate nei suoi confronti a causa del conflitto in Ucraina. "La cifra ammonta a 320,7 miliardi di dollari (circa 286 miliardi di euro, ndr) per il periodo che va dal 2022 a oggi. Si tratta del valore delle forniture di risorse energetiche ai Paesi dell'Unione europea", ha detto in televisione il vicepremier russo responsabile dell'Energia, Aleksandr Novak. Secondo Novak, nei soli primi nove mesi del 2026 i Paesi europei hanno acquistato idrocarburi russi per 21,3 miliardi di dollari (circa 19 miliardi di euro). "In altre parole, nonostante le restrizioni legate alle sanzioni, continuiamo a fornire risorse energetiche in alcuni settori per i quali sono state concesse deroghe", ha aggiunto. Dall'inizio dell'offensiva su larga scala in Ucraina, l'Unione europea ha adottato numerose sanzioni contro la Russia. Tuttavia, diversi Paesi, tra cui la Francia, continuano ad approvvigionarsi di idrocarburi russi, in particolare di gas naturale liquefatto. Alcuni Stati, tra cui Slovacchia e Ungheria, beneficiano inoltre di deroghe che consentono loro di acquistare petrolio russo trasportato attraverso gli oleodotti. Il totale indicato da Mosca non comprende gli idrocarburi russi che raggiungono indirettamente l'Europa dopo essere stati trasformati in Paesi terzi, come l'India e la Turchia. Questi Paesi, al pari della Cina, hanno aumentato considerevolmente gli acquisti di greggio russo dal 2022. Questa situazione ha suscitato le critiche di esponenti politici statunitensi, tra cui il presidente Donald Trump, che venerdì ha annunciato un accordo per la fornitura di diesel russo ai mercati, con l'obiettivo di contribuire a contenere i prezzi in aumento a livello mondiale. Ieri il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent aveva criticato quella che ha definito l'"ipocrisia" degli europei, accusandoli di "continuare a finanziare Vladimir Putin" mentre "sostengono che non possiamo beneficiare di un sollievo sui prezzi del diesel".
L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.
"I russi continuano la loro campagna di terrore contro il nostro popolo, colpendo edifici residenziali e causando vittime. Questa sera, la Russia ha colpito un grattacielo residenziale a Kiev con un drone Shahed. Al momento si contano due vittime", lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Questa è un'ulteriore prova del fatto che la Russia deve subire una pressione maggiore. Sono loro a continuare questi attacchi brutali. Sono loro a prolungare la guerra. Anche ora, in risposta alla proposta americana, arrivano gli Shahed. - continua Zelensky su X - Confidiamo che gli Usa colgano questi segnali provenienti dalla Russia e agiscano con fermezza. Serve fermezza per costringere la Russia a porre fine a questa guerra".
L'Ucraina rivendica che recenti attacchi mirati contro data center del gigante tecnologico russo Yandex hanno portato a una diminuzione di attività di disinformazione online riconducibili a Mosca. "Su molte piattaforme social è diventato improvvisamente un po' più facile respirare. Molte persone se ne sono accorte. Ci sono meno odio, meno divisioni e meno provocazioni", ha sostenuto oggi il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, intervenendo al Security Forum di Varsavia. Il presidente ucraino ha aggiunto che, così, si sono ridotti i "bot" attivi in rete. "Ed è abbastanza chiaro da dove provenissero quei bot, se sono scomparsi quando Yandex è andato offline", ha osservato. Gli attacchi degli ultimi giorni contro strutture di Yandex, soprannominato il 'Google russo', sono stati almeno tre, l'ultimo ieri. Stando al sito di analisi web Cloudfare Radar, citato dall'Afp, dopo questo raid il traffico online su Yandex è "crollato del 99% rispetto alla settimana precedente". Numerosi utenti hanno interpretato ciò come la prova di una massiccia riduzione dell'attività dei 'bot' pro-Mosca. "Questi contenuti, nel mio stesso feed, sono già diminuiti in modo spettacolare", ha esultato su X Garry Kasparov, lo scacchista russo in esilio. La questione è stata discussa durante il Security Forum di Varsavia. "Dovremmo chiedere al signor Zelensky di colpire altri data center in Russia. Penso che potrebbe essere d'aiuto", ha affermato in questo contesto il premier lituano Mindaugas Sinkevicius. Anche diversi utenti dei social in Italia segnalano un calo dell'attività di bot ritenuti riconducibili ad attività di disinformazione pro-russa dopo gli attacchi ucraini. Tuttavia, esperti in materia sottolineano che al momento è difficile stabilire un simile rapporto di causa-effetto. "Al momento non esistono elementi che consentano di suffragare l'affermazione secondo cui l'attacco ai data center avrebbe messo a tacere le "fabbriche di troll del Cremlino", afferma Nikola Tulechki, specialista nel monitoraggio delle operazioni di disinformazione online per l'associazione Data for Good.
Il segretario di Stato Usa ha parlato a un quotidiano greco, ribadendo la preoccupazione per la situazione di "stallo strategico" in cui si trova ora il conflitto: questo tipo di stalli, sostiene Rubio, "si risolvono o con il negoziato o con un'escalation da parte di una o di entrambe le parti". Gli Stati
AI outlook — possibilities, not facts
La NATO aumenterà la propria presenza militare in risposta agli attacchi russi continui
Likely · Within weeks
Zelensky continuerà a chiedere maggiore pressione internazionale sulla Russia
Very likely · Within days

The president of Mexico, Claudia Sheinbaum, denied the end of the USMCA agreement in response to Donald Trump, confirming that the talks are continuing positively despite differences on timing and duties.

The Dominican Republic reduced underutilization from 21.3% to less than 2.5%, leaving the FAO hunger map. President Luis Abinader announced this at the World Food Forum in Rome, underlining that fighting food insecurity is a moral obligation. The government took action by increasing agricultural production and supporting the purchasing power of families, reducing extreme poverty from 8.7% to 2.2% and providing more than 183,000 daily free meals to more than two million students.

The EU Council has approved the establishment of a support mission for Lebanon with an initial three-year mandate to contribute to peace and security, support the strengthening of state institutions and promote lasting stability in accordance with UN resolution 1701. Meanwhile, Saudi Arabia has announced the extension of the suspension of operations at Riyadh airport until 11pm Italian time on 17 October, after attacks by the Houthis, supported by Iran, who claimed responsibility for the launch of a ballistic missile intercepted by the Saudi-led coalition.

The interim president of Venezuela, Delcy Rodríguez, announced the 'Venezuela Alimenta' plan to coordinate production chains and achieve 'zero hunger', presented at the FAO World Food Forum in Rome. He also teased a bill to strengthen the local economy, citing a reduction in undernourishment to 5.3% in 2025 and 3% in 2026 according to government data. On the sidelines, members of the Venezuelan community in Rome protested against his participation, denouncing the food crisis, the lack of water and electricity, insufficient wages and obstacles to aid in the areas affected by the June 24 earthquake.

The Colombian government has asked the UN Security Council to extend the mandate of the mission to verify the 2016 peace agreement with the former FARC, proposing, however, to exclude the monitoring of integral rural reform from its competences, instead maintaining UN control over the reintegration of former combatants and security guarantees.

Former Colombian president Gustavo Petro has proposed mobilizing thousands of people in several countries to publish messages in Portuguese in support of Luiz Inácio Lula da Silva, ahead of the October 25 Brazilian presidential run-off against Flávio Bolsonaro, denouncing the use of bots and fake profiles to manipulate voters.