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Il Policlinico Gemelli è noto per aver ospitato Papa Giovanni Paolo II dopo l'attentato del 1981. Il ricovero attuale avviene a distanza di poco più di un anno dal precedente ricovero di Papa Francesco.
A Roma si stanno riversando troupe televisive da mezzo modo, ma in particolare dagli Stati Uniti. Da oggi il Papa è ricoverato al Policlinico Gemelli, e le telecamere che stazioneranno nel piazzale antistante l’ospedale, accanto alla statua di Giovanni Paolo II, saranno puntate sulla finestra del decimo piano, dove c’è l’appartamento sempre riservato al Pontefice. E’ senz’altro un effetto déjà vu quello che si coglie al policlinico che per la prima volta accoglie da degente il primo Pontefice americano che arriva ad appena un anno e mezzo di distanza dall’ultimo di papa Francesco. Fuori del policlinico – scrive l’Ansa – già da ieri sono già tante le troupe, di fotografi e gli anchorman già attivi da questa mattina per raccontare l’imminente degenza del Pontefice 71enne che comunque al momento non si presenta con nessun particolare allarme.
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Già sul posto lo staff vaticano per presidiare la sicurezza
Si avverte anche la presenza discreta dello staff vaticano in attesa dell’arrivo del Pontefice che presidia alcune vie di accesso riservate mentre nel Policlinico c’è il solito via vai di pazienti che come ogni lunedì affollano uno dei più importanti poli ospedalieri della Capitale. Al decimo piano poi, dove come detto si trova l’appartamento riservato ai Pontefici per le degenze – luogo che immediatamente divenne famoso nel maggio 1981 quando avvenne l’attentato a Giovanni Paolo II - gli accessi sono già interdetti anche se il tutto in maniera estremamente discreta. Del resto il Gemelli è immenso, e solo l’ala interessata vedrà delle modifiche alla consueta routine, che vede ogni giorno migliaia di persone, tra personale e degenti, entrare e uscire.
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Il ricovero, incertezza su quando sarà l’intervento

Pope Leo The operation will prevent him from participating in the closing of the meeting on the family called ten years ago by 'Amoris laetitia', while the trip to Peru remains confirmed. Vatican spokesman Matteo Bruni provided details on the hospitalization and the Pontiff's future activities.

Pope Leo The meeting, which took place on Monday in the Vatican, is among the Pontiff's last public commitments before the operation scheduled for tomorrow. According to researcher Martha Patricia Molina, the hearing represents an opportunity to inform the Pope about the more than 1,010 documented attacks against the Catholic Church in Nicaragua between April 2018 and July 2025.

Anxiety and devotion for the health of Pope Leo
Pope Leo Despite the intervention, the pastoral trip to South America scheduled for November remains confirmed.

The lung nodule found in the Pope emerged during routine checks and not from symptoms or infections. The Vatican press office specifies this.
Pope Leo XIV announced at the Angelus that he has an early lung nodule and will have to undergo surgery in the next few days. At the moment the trip to South America in November and the commitments remain confirmed.