
Legge per accelerare ricostruzione, 25.000 nuove case necessarie
Il Parlamento venezuelano approva legge per promuovere costruzione abitazioni post-terremoto, mentre il governo ricicla macerie per materiali di costruzione.
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Dopo il doppio terremoto del 24 giugno, il Venezuela si impegna nella ricostruzione.
Il Parlamento del Venezuela ha approvato una legge per promuovere la costruzione di abitazioni e accelerare la ricostruzione dopo il doppio terremoto del 24 giugno, mentre il governo ha avviato il recupero delle macerie per trasformarle in materiali da riutilizzare nei nuovi interventi edilizi.
La riforma sostituisce la precedente legge contro le frodi immobiliari con una normativa dedicata alla promozione e alla tutela della costruzione di abitazioni. Il provvedimento, composto da 40 articoli, stabilisce nuove regole per contratti, vendite e responsabilità delle imprese e punta, secondo il presidente del Parlamento, Jorge Rodríguez, a rendere più rapido l'accesso alle case.
La nuova normativa arriva mentre il Paese affronta le conseguenze dei due sismi, che hanno provocato quasi 6.500 morti e lasciato senza casa circa 18.000 persone. Il governo stima che potrebbero essere necessarie fino a 25.000 nuove abitazioni per accogliere le famiglie colpite.
Parallelamente, le autorità hanno avviato un piano per recuperare e riciclare le macerie. Circa 2,1 milioni di tonnellate di materiale di risulta sono state trasferite in centri specializzati per il trattamento e la frantumazione. Secondo il ministero dell'Ecosocialismo, i materiali recuperati potranno essere riutilizzati per produrre blocchi da costruzione, materiali sostitutivi degli inerti, legno plastico e arredi urbani.
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Acceleramento della ricostruzione nelle prossime settimane

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