
Un investimento da 60 milioni di euro per la fiera orafa vicentina, che punta a competere con i principali poli fieristici europei.
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Vicenzaoro è la rassegna orafa internazionale che si tiene a Vicenza. Il nuovo padiglione è stato realizzato in tre anni e mezzo di lavori.
E' un'edizione speciale e storica soprattutto per il capoluogo berico quella di Vicenzaoro September 2026, che ha aperto i battenti oggi in Fiera e che proseguirà sino a martedì 8 settembre.
La seconda rassegna orafa internazionale dell'anno, dopo quella di gennaio, è stata caratterizzata dall'inaugurazione del nuovo padiglione su due piani da 23mila metri quadrati, per un investimento di oltre 60 milioni di euro, che consente al polo berico di entrare in una dimensione che l'avvicina ai principali centri fieristici italiani ed europei.
Due le cerimonie inaugurali: la prima in tarda mattinata in Sala Palladio, che ha aperto ufficialmente la rassegna orafa, mentre a seguire è toccato al nuovo padiglione. Programma iniziato in ritardo a causa dei lunghi incolonnamenti e delle code di veicoli che per buona parte della mattinata hanno paralizzato la zona industriale di Vicenza.
Particolarmente atteso il taglio del nastro della nuva "Hall 2", per cui sono serviti tre anni e mezzo di lavori per un investimento sostenuto interamente da Italian Exhibition Group, la società quotata in Borsa che controlla le Fiere di Rimini e di Vicenza. Progettata dallo Studio GMP di Amburgo, rappresentata nell'occasione dall'architetto Volkwin Mark, che ha già costruito strutture simili in tutti i continenti, la nuova ala è stata collegata al complesso preesistente attraverso i padiglioni 1, 4 e 6, ottimizzando i flussi interni e garantendo la continuità dei transiti per i visitatori.
Dopo la riorganizzazione decisa dai vertici di Ieg, la Hall 2 ha ospitato la community merceologica dell'oreficeria, rappresentata dagli espositori di T.Gold, il Salone per le tecnologie innovative e i macchinari applicati all'oreficeria, che sino allo scorso anno veniva allestito solamente nell'appuntamento invernale, ma che da ora in poi sarà proposto anche a settembre.

Giuseppe Crippa, accountant from Brianza and founder of Brianza Plastica, died at the age of 92 on 3 September. The company, founded in 1962 in Carate Brianza, has become a world leader in plastic materials for construction and industry. Crippa was also mayor of Besana Brianza and president of a hospital and retirement home.

The Bank of Italy denies the transfer of its gold reserves, unlike what was done by the central banks of Holland and France. Currently, over half of Italian gold is kept abroad for historical and strategic reasons.

The Pininfarina Group closes the first half of 2026 with revenues of 84.9 million euros and a net profit of 0.6 million, reversing the loss of the previous year. The order book is also growing, reaching 214 million euros.

31% of Italian families have reduced food spending due to inflation and geopolitical crises. 9.3% of the population suffers from food poverty, with one in ten unable to purchase regular protein meals.

The Aigi association has started collective dismissal procedures for over 2,500 employees of the former Ilva. President Nicola Convertino criticizes the lack of industrial planning and the imminent closure of the hot area.

European stock markets are proceeding with caution while awaiting data on the US labor market. Milan lost 0.3%, penalized by the banks, while Frankfurt rose thanks to Volkswagen. BTP yields and the spread are stable.