
Interventi dei vigili del fuoco a Firenze e provincia per vento forte e grandine
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Un violento nubifragio con vento forte e grandine ha colpito la provincia di Firenze, causando danni materiali e disagi.
Un violento nubifragio, con forte vento e anche grandine, si è abbattuto nella provincia di Firenze a metà pomeriggio, in particolare nell'Empolese Valdelsa. I vigili del fuoco sono intervenuti a Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione e Signa per alberi e rami pericolanti o caduti, distacchi di intonaco e cornicioni, infiltrazioni e allagamenti.
A Montelupo Fiorentino una grossa pianta è caduta su un'abitazione, danneggiando anche un'auto. Una persona è stata soccorsa dal 118, ma non ha riportato ferite gravi. Nel comune ci sono state raffiche di vento a più di 80 km/h e si segnalano quattro alberi caduti nelle zone del Turbone, Camaioni, Le Rotonde e Bobolino. Alberi caduti anche nella frazione di Pozzale a Empoli, sulla SP46 a Montaione, nella frazione di Sovigliana a Vinci e a pochi passi dal centro storico di Cerreto Guidi.
A Empoli (Firenze) il nubifragio ha causato la caduta di una decina di alberi caduti su tutto il territorio e diversi interventi per rami pericolanti. Un grosso ramo è caduto anche sul gattile comunale. Chiuso in via precauzionale il sottopasso di via Bonistallo, un tratto che ha dato problemi in precedenti alluvioni; c'era la carreggiata inondata e due veicoli sono finiti in un fosso tra le frazioni di Avane e Pagnana.
Interventi anche per la messa in sicurezza di edifici e infrastrutture. In via Carrucci tegole sono cadute da un tetto, da un'altezza di circa 11 metri e l'area è stata transennata.
Intervento dei vigili del fuoco anche all'azienda Zignago Vetro.
Segnalati distacchi di cavi della fibra ottica in alcune vie centrali del comune.
La perturbazione ha colpito brevemente la città di Firenze ma in serata si sta attestando sulla Toscana meridionale. Forti piogge e temporali stanno attraversando le zone interne delle province di Siena e Grosseto e la Protezione civile regionale invita a fare attenzione.

L'estate 2026 prosegue con una spaccatura meteorologica: mentre il Nord gode di temperature gradevoli, il Centro-Sud si prepara a una quarta ondata di calore africano con picchi fino a 42°C previsti per la fine di agosto.

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

Evacuate precauzionalmente alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio boschivo alimentato dal forte vento di libeccio. Sul posto operano Vigili del Fuoco e volontari Aib con l'ausilio di un canadair.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Violento maltempo in Lunigiana: tre persone salvate da una frana a Bagnone. Il comune ha registrato 260 mm di pioggia in tre ore, causando isolamento di frazioni, chiusure stradali e allagamenti tra Villafranca e Licciana Nardi.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.