
Borsa di Milano sale, Ftse Mib supera 53mila punti
La Borsa di Milano registra un rialzo, con il Ftse Mib che supera i 53.000 punti. I titoli esposti al dollaro e quelli della difesa guidano la crescita.

La Borsa di Milano registra un rialzo, con il Ftse Mib che supera i 53.000 punti. I titoli esposti al dollaro e quelli della difesa guidano la crescita.

Prysmian collabora con UNICEF e ITU nel progetto Giga per connettere 2,5 milioni di scuole alla rete entro il 2030, affrontando il divario digitale che esclude 500 milioni di bambini dall'apprendimento online.

Piazza Affari chiude in negativo, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,3% a 52.439 punti. Prese di beneficio su Saipem, deboli Buzzi e Stellantis. Generali in crescita per indiscrezioni su Unicredit.

La Borsa di Milano ha chiuso in calo, con il Ftse Mib che ha perso lo 0,46% scendendo sotto la soglia dei 50mila punti. Pesano le vendite su Stellantis e Prysmian, oltre alle prese di profitto sul settore bancario.

Piazza Affari chiude in rialzo con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,2%. Stm (+11,33%) e Prysmian (+3,05%) guidano i guadagni, trainate dal settore data center. Ferrari recupera terreno, mentre il settore difesa frena per le attese di un accordo Usa-Iran.

Piazza Affari chiude in rialzo dell'1,45% a 49.045 punti, trainata dal calo del greggio e dal calo dello spread Btp-Bund. Bene Stm, Prysmian, Avio e Leonardo. Giù Diasorin, Nexi e Saipem.

I mercati europei mostrano tenuta, con Francoforte in rialzo dell'1,5% trainata da Sap e Rheinmetall. Amsterdam e Parigi in aumento, Londra piatta, Madrid e Milano in calo. Spread Btp-Bund sopra i 75 punti base, euro in calo contro dollaro.

La Borsa di Milano registra un rialzo del 1% per l'Ftse Mib, chiuso a 49.480 punti, con STM in prima posizione con un aumento del 9,86%

La Borsa di Milano è in rialzo, spinta dal comparto tecnologico e dalle banche.

Sugli scudi Diasorin, Prysmian, Saipem ed Eni. Tonfo Avio -5,6%

Bene Poste ed Eni, vendite su Leonardo e Intesa. Balzo di Safilo e Brembo

Il Brent in leggero aumento a 100 dollari. Svetta Prysmian per 'buy' di Deutsche Bank

In luce Prysmian, Eni e Poste. Oscilla il petrolio

Scivola Ferrari. Lo spread tra Btp e Bund a 80 punti

Sugli scudi Unicredit +6% e le banche, in luce Prysmian +4,9%. Ferrari -0,4%

Tonfo Stellantis, sugli scudi Enel, Prysmian e Intesa Sanpaolo

A Milano maglia nera per Stellantis, corre Prysmian

Le Borse europee recuperano terreno con Londra +0,9% e Parigi +0,6%, mentre Milano riduce il calo allo 0,1%. I future di Wall Street girano in positivo dopo che sembra scongiurato il rischio di escalation militare in Iran. Gli Usa attendono una nuova proposta di Teheran. Invertono la rotta i prezzi energetici: Brent -1,6% a 116 dollari, Wti -0,4% a 106,5 dollari. I titoli di Stato arretrano in attesa delle decisioni di Bce e Bank of England. A Piazza Affari soffre Stellantis (-7%) dopo i conti, corre Prysmian (+4,1%) sulle prospettive della fibra ottica.

Prysmian chiude Q1 2026 con ricavi in crescita del 5% a 5,22 miliardi di euro, margine operativo lordo a 601 milioni (+14%) e utile netto a 246 milioni (+64%). Indebitamento finanziario netto sceso da 4,88 a 3,81 miliardi, generazione cassa oltre 1,19 miliardi. CEO Battaini: è l'inizio di un trend che continuerà nel 2026.

Ruolo centrale delle nostre soluzioni per la sicurezza energetica

Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,04% a 47.673 punti con scambi per 2,74 miliardi di euro. Il differenziale Btp-Bund sale a 79,6 punti con il rendimento italiano al 3,83%. Saipem guida i rialzi (+4,27%) dopo l'upgrade di Bloomberg, mentre Avio (-4,53%), Stm (-2,34%) e Prysmian (-2,24%) fra le peggiori.

Brillanti Bper, Moncler e Banco Bpm. Deboli Prysmian ed Stm

La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,2%, allineata agli altri listini europei. Tra i titoli in evidenza Prysmian (+2,2%) e Saipem (+1,9%) dopo i conti del primo trimestre. Lo spread Btp-Bund resta stabile a 75 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,74%. In positivo Eni, Tenaris, Stm e Stellantis. In calo Moncler, Amplifon e le banche.