Si è spenta l'editrice genovese, fondatrice di Emme Edizioni, Casa Editrice Archinto e Babalibri
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Rosellina Archinto è stata una figura centrale nell'editoria italiana del XX secolo, nota per aver introdotto in Italia opere di pedagogia internazionale e per la cura di epistolari letterari.
Nata a Genova nel 1933, Archinto ha vissuto e lavorato a Milano. Dopo la laurea in Economia a Milano, nel 1958 l'editrice sposa Alberico Archinto Rocca Saporiti. Dopo un soggiorno a New York, durante il quale frequenta la Columbia University, fonda nel 1963, al ritorno in Italia, la Emme Edizioni. Un traguardo che le è valso numerosi premi alla Fiera del Libro per ragazzi a Bologna e riconoscimenti internazionali in Giappone, in Germania e in Francia. Nelle collane di psicopedagogia, Archinto ha pubblicato in Italia volumi dei più famosi studiosi del mondo quali Jean Piaget, Francoise Dolto, Arno Stern.
Nel 1985 fonda la Casa Editrice Archinto, specializzata nella pubblicazione di epistolari letterari, lettere d'amore e di viaggio di artisti, musicisti e autori delle letterature di tutto il mondo, da Rilke a Mann, fino a Quasimodo, Apollinaire e Baudelaire, pubblicando anche saggi critici letterari di autori noti a livello internazionale. Nel 1999 fonda poi la Babalibri, che ha diretto in collaborazione con sua figlia Francesca, in co-edizione con la grande casa editrice francese specializzata in letteratura infantile L'école des Loisirs. Dal 2003 il marchio Archinto entra a far parte del gruppo Rizzoli - Rcs Libri, aggiungendo al catalogo poeti e scrittori quali Sereni, Ungaretti, Saba, Montale, Remarque, Ortese, Sade, Capote, Fitzgerald, Ginsberg, Saroyan, Manguel e nuove collane. Un sodalizio durato fino al luglio 2015, quando Rosellina Archinto riacquista il proprio marchio e il catalogo, rendendo nuovamente indipendente la casa editrice.
Archinto ha ricoperto anche ruoli istituzionali, come presidente della Commissione Cultura del Comune di Milano (1990-1993) e vicepresidente della Fondazione del Teatro Carlo Felice a Genova (2003-2006). Ma è stata anche presidente onoraria della Associazione degli Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale a Genova e presidente dell'Associazione "Amici di Lalla Romano", oltre che componente della giuria del Premio Strega e del Premio Bagutta. Nell'ottobre del 2015 è stata nominata Cavaliere dell'Ordine Nazionale della Legion d'Onore.

Emma Marrone si apre su vita sentimentale e solitudine in Cena Crudele. Preferisce stare sola a relazioni non soddisfacenti. La sua canzone del 2013, L'amore non mi basta, torna virale sui social.

È morta a 93 anni Keiko Kishi, leggendaria attrice giapponese nota per capolavori come 'Kwaidan' e per aver fondato il Ninjin Club, una società di produzione indipendente che ha rivoluzionato il sistema cinematografico nipponico degli anni '50.

Nicolas Cage sarà il protagonista di Parish, un thriller d'azione post-apocalittico diretto da Adam Sigal. L'attore vestirà i panni di un sopravvissuto che deve proteggere il suo rifugio da una banda di cannibali. Le riprese inizieranno a ottobre in Minnesota.

La miniserie Legends riunirà gran parte del cast principale di Sons of Anarchy, tra cui Charlie Hunnam e Ron Perlman, in una meta-narrativa ideata da Hunnam e Jonathan Groff per FX.

Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte, diretto da Jane Schoenbrun, è un film che gioca con l'artificio e il desiderio, offrendo un'esperienza unica che sfida le convenzioni del cinema horror e della narrazione queer.

Netflix ha diffuso le prime immagini della miniserie 'La valle dell’Eden', adattamento del romanzo di John Steinbeck scritto da Zoe Kazan. Con Florence Pugh nel ruolo di Cathy Ames, la serie debutterà il 1º ottobre 2026 dopo essere stata girata in Nuova Zelanda.