
Dalle tensioni sull'Aiea alle evacuazioni a Dnipropetrovsk, fino alle polemiche sulla Biennale di Venezia
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Il conflitto tra Russia e Ucraina prosegue con intensi attacchi aerei e avanzate terrestri. La tensione diplomatica riguarda anche la sicurezza nucleare e la repressione interna in Russia.
L'Ucraina ha fatto saltare la visita del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, come riporta Ria Novosti. "L'ultimo passo sconsiderato e' stata la decisione dell'Ucraina di interrompere il viaggio programmato del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e alla citta' nucleare di Energodar il 20 e 21 agosto, che avrebbe dovuto coincidere con l'ultima rotazione degli esperti presso l'impianto", ha dichiarato Zakharova. Zakharova ha chiarito che le parti avevano definito i dettagli della visita, Mosca aveva dato le sue garanzie, ma Kiev ha minacciato di non garantire l'incolumità di Grossi.
Chiediamo alla Russia e alle autorità russe di liberare tutti i prigionieri politici e di abbandonare questa legislazione oppressiva. Ma sappiamo che c'è poca speranza che ciò accada". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso del briefing con la stampa commentando la condanna a 11 anni di carcere di Lev Shlosberg, vicepresidente del partito pacifista di opposizione Yabloko. Shlosberg, 63 anni e tra i pochi oppositori del Cremlino rimasti in Russia, è stato condannato dal tribunale di Pskov a 11 anni e un mese di carcere per "azioni pubbliche volte a screditare l'uso delle Forze Armate della Federazione Russa".
La giustizia tedesca ha condannato un cittadino ucraino a un anno e tre mesi di carcere per aver agito come agente dei servizi segreti russi con l’obiettivo di compiere atti di sabotaggio in Germania e in Ucraina, ma ha assolto i suoi due coimputati.
Le Forze russe hanno conquistato due città ucraine nella regione di Donetsk, dispiegandosi così rispettivamente a tre e sei chilometri dalle roccaforti ucraine di Dobropillia e Sloviansk, ha riferito il ministero della Difesa russo. "Unità del Gruppo militare centrale hanno liberato la città di Krasnopodylia nella Repubblica popolare di Donetsk", ha dichiarato il comando militare russo nel suo rapporto di guerra quotidiano pubblicato su Telegram.
Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di famiglie da diverse città nella regione di Dnipropetrovsk, situata nella zona centro-orientale del Paese, in risposta al deterioramento della situazione della sicurezza. Queste evacuazioni obbligatorie riguardano questa volta 16 città nella regione di Dnipropetrovsk, ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare locale, Oleksandr Ganzha.
A poche settimane dall'apertura, il 2 settembre, della Mostra d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia l'Ucraina ha condannato la presenza in concorso del film 'Dau' del regista russo Ilya Khrzhanovsky, che da anni ha lasciato il suo Paese d'origine. "In un momento in cui la Russia continua la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina, distruggendo sistematicamente le nostre città, il nostro patrimonio culturale e la nostra identita' nazionale, concedere una delle vetrine culturali più prestigiose al mondo a un progetto legato allo Stato russo e alle sue reti di influenza invia un segnale estremamente preoccupante", si legge in una dichiarazione congiunta del ministero della Cultura e di quello degli Affari Esteri.
La Gran Bretagna ''dovrà rispondere'' della fornitura di droni all'Ucraina, perché ''in questo modo, il Regno Unito si rende complice e corresponsabile di crimini sanguinosi e attacchi terroristici". Lo ha scritto l'ambasciata di Mosca a Londra in una nota. Una fonte militare di Londra ha confermato a condizione di anonimato alla Bbc che droni britannici sono stati utilizzati negli attacchi condotti dalle forze armate di Kiev contro obiettivi militari e industriali russi, tra cui raffinerie e magazzini del rivenditore online Wildberries.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina "risponderà senza dubbio" al raid russo che Kharkiv che in mattinata ha fatto almeno 10 morti. "Al momento - sostiene il leader ucraino - si contano 10 vittime. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari".
Le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 791 droni contro 15 regioni russe, compresa quella di Mosca, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov. Lo riferisce il ministero della Difesa russo. Sarebbero 1.210 i militari russi messi fuori combattimento nell'arco delle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform.
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Risposta militare ucraina all'attacco su Kharkiv
Likely · Within days
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.