
Il ministro degli Esteri spagnolo accusa il governo Meloni di agire per politica interna e di minare lo spirito di solidarietà europea.
Il ministro degli Esteri spagnolo Josè Manuel Albares ha duramente criticato la decisione del governo italiano di prorogare i controlli alle frontiere Schengen, definendola una manovra di politica interna che mina la solidarietà europea.
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Il governo italiano ha prorogato i controlli alle frontiere Schengen. La Spagna ha espresso forte dissenso definendo la misura contraria allo spirito europeo.
"È assurdo, è inutile ed è una vergogna perché mina lo spirito, la filosofia di ciò che significa essere partner europei". Così il ministro degli Esteri spagnolo Josè Manuel Albares, secondo la stampa spagnola, ha commentato la decisione del governo Meloni di prorogare di 15 giorni i controlli Schengen in relazione alla crisi di Ceuta, e ha criticato il fatto che l'Italia stia attualmente ricevendo il doppio degli ingressi irregolari. A suo avviso la decisione è stata presa in termini di "politica interna": sia la premier che il ministro Tajani non si stanno comportando come "leader europei all'altezza della situazione".
Albares, parlando con i media in Senato, ha affermato di avere chiesto sia al PP, in quanto alleato di Forza Italia, sia a Vox, in quanto alleato di Meloni, di far loro sapere che "questo provvedimento è una vergogna, è assurdo ed è ridicolo".
Albares ha sottolineato che attualmente l'Italia ha "il doppio degli ingressi irregolari rispetto alla Spagna" e ha ricordato che nel 2023, quando il governo italiano non è stato in grado di gestire l'arrivo di immigrati sull'isola di Lampedusa, "non solo abbiamo offerto la nostra solidarietà, come abbiamo fatto in molte altre situazioni, ma abbiamo addirittura accolto i migranti irregolari portandoli in Spagna".
"Capisco che il governo italiano agisca per ragioni di politica interna - ha detto ancora il ministro spagnolo - ma è vergognoso e rappresenta certamente un attacco diretto alla dignità del popolo spagnolo e all'unità e alla solidarietà degli europei", ha insistito, sottolineando che "l'Europa non può esistere senza solidarietà".

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