Arriva la tessera elettorale digitale: come funzionerà e le polemiche politiche
Sarà possibile scaricare il documento online dall'Anagrafe nazionale. Il voto resterà comunque fisico al seggio. Polemiche dell'opposizione.
Quick Look
- Arriva in Italia la tessera elettorale digitale scaricabile dall'Anagrafe nazionale, affiancando quella tradizionale per il voto che resterà rigorosamente fisico.
- L'annuncio del ministro Zangrillo scatena le critiche dell'opposizione.
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Why It Matters
La misura rientra tra gli interventi del Pnrr per la digitalizzazione dei servizi pubblici e la semplificazione amministrativa.
In primo luogo è necessario chiarire che sarà comunque possibile continuare a votare con la tessera tradizionale. Però, per chi lo desidera, si potrà scaricare online il proprio documento elettorale dall'Anagrafe nazionale della popolazione residente. Il voto in ogni caso non sarà elettronico, perché sarà sempre necessario recarsi fisicamente al seggio: tuttavia con questa novità sarà più semplice avere a portata di mano la propria tessera.
I decreti attuativi per rendere effettiva la misura dovrebbero arrivare entro la fine dell'anno, o comunque entro febbraio. Gli enti competenti sono ancora al lavoro sulla sicurezza e in particolare sulla scansione sicura del documento una volta che si arriva al seggio per la cancellazione dalla lista di chi ha già votato. Nel caso la sperimentazione non arrivi a una soluzione sicura in tempo, il cittadino dovrà presentarsi al seggio con la sua tessera digitale stampata.
Secondo il decreto che ha introdotto questo strumento all'interno del Pnrr, la tessera elettorale potrà essere acquisita dall'elettore "in modalità digitale sulla base dei dati integrati nell'Anagrafe nazionale". Le caratteristiche tecniche della tessera elettorale e l'eventuale confluenza nel portafoglio digitale italiano (sitema It Wallet), così come le modalità di utilizzo della copia analogica esclusivamente presso il seggio di iscrizione dell'elettore, saranno definite entro febbraio, cioè "entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore" del decreto.
A parlare della novità in arrivo è stato nei giorni scorsi, nel corso di un convegno in corso a Genova, il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo: “Questa è una semplificazione importante per i cittadini. Con la tessera elettorale digitale basta che ci ricordiamo di portarci dietro lo smartphone e possiamo andare a votare tranquilli".
L’annuncio del ministro ha però causato reazioni avverse da parte dell’opposizione: “La tessera elettorale digitale sì, la raccolta firme online tramite SPID per le liste che vogliono presentarsi alle elezioni no. Il Ministro della Pubblica Amministrazione Zangrillo, vantandosi di questa innovazione, rende oggi palese la grande ipocrisia del governo sulla legge elettorale, usata come una clava antidemocratica contro le forze di opposizione e in generale contro un allargamento della partecipazione dei cittadini alle elezioni”, è stato l’attacco del segretario di +Europa Riccardo Magi.
Il segretario di +Europa Riccardo Magi ha chiesto che “Zangrillo, Piantedosi e Meloni dicano perché la tessera elettorale digitale per votare va bene ma al contempo stanno vietando ai cittadini di usare la firma digitale con certificazione attraverso Spid per firmare e consentire a una lista di presentarsi alle elezioni, alzando al contempo il numero di firme da raccogliere e rendendo impossibile per chiunque, tranne per chi è già nel Palazzo, di partecipare alla competizione elettorale. La risposta in termini giuridici o amministrativi non c'è, tant'è che la firma digitale è già usata per sottoscrivere le richieste di referendum. La risposta è politica: usano questo ostacolo del tutto irragionevole per fare fuori avversari politici”.
E intanto continuano le operazioni per l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale: il testo, già licenziato dal Senato, è atteso la prossima settimana alla Camera per il via libera definitivo. L'attenzione è massima, tanto che nella maggioranza c’è la richiesta che tutti siano in Aula, senza giustificazioni di sorta per gli assenti. I fari sono sull'8 ottobre, data nella quale potrebbe arrivare il voto finale sulla legge: una eventuale bocciatura avrebbe un impatto profondo sul governo e forse sulla stessa fine della legislatura.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Arrivo dei decreti attuativi sulla tessera digitale
Likely · Within months
Voto definitivo della Camera sulla nuova legge elettorale
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno i requisiti tecnici definitivi per la scansione sicura al seggio?
- Come evolverà il dibattito sulla raccolta firme online tramite SPID?





