
Danni a Odessa, colpito un grattacielo residenziale e il più grande deposito farmaceutico del Paese
AI-generated summary
Il conflitto in corso tra Russia e Ucraina ha visto un'intensificazione degli attacchi aerei russi contro infrastrutture civili e logistiche.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito sui social che gli attacchi russi notturni hanno causato distruzione in 13 regioni: "I russi hanno trovato una nuova via d'escalation e non intendono rallentare".
"A Odessa - denuncia - i servizi essenziali continuano a operare sul luogo dell'impatto di un drone contro un grattacielo residenziale. A causa dei danni agli appartamenti dal decimo al diciassettesimo piano, si contano 17 feriti, tra cui tre bambini".
Raid anche nei distretti di Obukhiv e Boryspil mentre i pompieri sono ancora al lavoro per domare l'incendio scoppiato dopo l'attacco al più grande deposito farmaceutico ucraino. Raid anche a Nikopol, Kherson, Sumy, Zaporizhia e Khmelnytskyi.

Almeno 80 migranti risultano morti o dispersi dopo che un barcone, partito dal Gambia 27 giorni fa con 128 persone, è stato soccorso al largo di Gran Canaria. Solo 44 persone sono state tratte in salvo dai soccorsi spagnoli.

Almeno 5 morti e 80 dispersi su un barcone partito dal Gambia 27 giorni fa con 128 migranti a bordo. Soccorsi 44 sopravvissuti al largo di Gran Canaria. L'imbarcazione era alla deriva nell'Atlantico in condizioni meteo avverse.

Il presidente russo Putin critica le minacce ucraine sullo spazio aereo civile e definisce gli attacchi un atto di terrorismo. Intanto Mosca chiude l'Istituto Goethe in Russia. UE e NATO in allerta per la guerra ibrida.

Le vittime delle inondazioni del 26 agosto in Nepal e Tibet salgono a 1273 morti e 4757 dispersi. Il disastro è attribuito al cambiamento climatico e al crollo roccioso causato dallo scongelamento del permafrost.

I quotidiani italiani aprono sulle tensioni tra Europa e Russia dopo i sospetti di interferenze sul voto e sul caso dei droni a Lipsia, l'approvazione della prima legge sul fine vita in Veneto e le vicende politiche interne.

Il Pentagono, guidato da Pete Hegseth, ha prorogato il dispiegamento di 50.000 truppe statunitensi in Medio Oriente fino al 2027, secondo il Wall Street Journal, per garantire flessibilità al presidente Donald Trump nella gestione del conflitto con l'Iran. Gli attacchi iraniani con missili e droni contro basi statunitensi in Kuwait sono proseguiti nella notte, mentre si discute privatamente alla Casa Bianca la possibilità di dichiarare la fine della guerra. Intanto, le emissioni di CO₂ in Cina sono calate dell'1% grazie alla riduzione del consumo di petrolio e all'aumento dell'uso di veicoli elettrici, nonostante l'aumento della produzione elettrica da carbone. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha sottolineato l'urgenza della situazione a Gaza e il ruolo mediatico dell'Egitto, mentre si segnalano sforzi umanitari congiunti Italia-Egitto per l'evacuazione di pazienti palestinesi.