
L'avvocata di Nessy Guerra denuncia un prelievo notturno della madre e della figlia su ordine della procura, definendolo un "escamotage" per arrestare Guerra e permettere al padre, Tamer Hamouda, di vederla, nonostante l'assenza di sentenze su affido o custodia.
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Nessy Guerra "è stata prelevata alle 3 di notte insieme alla bambina su ordine della procura per permettere al padre, Tamer Hamouda, di vederla". Lo ha detto l'avvocata Agata Armanetti, legale di Guerra, a Sky Tg24.
"L'ordine della procura - ha detto Armanetti - non può essere eseguito perché non c'è una sentenza che dispone l'affido o la custodia, né il diritto di visita. Quello che noi temiamo è che sia un escamotage per arrestare Nessy e mandarla in carcere".
"L'ho sentita fino a pochi minuti fa al telefono - prosegue l'avvocata -. In questo momento è su un divano in una stanza e stanno aspettando che arrivi lui. Mi chiedo come si possa permettere che a un pazzo pluripregiudicato possa essere concesso di vedere la figlia e che venga trattata così una donna vittima di violenza - ha concluso -. Voglio sapere dove finisce la convenzione di Istanbul sulla violenza di genere e quando iniziano i diritti delle persone".

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