
La vettura ha perso il controllo finendo sul marciapiede e schiantandosi contro un negozio
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Un'auto ha perso il controllo nel centro di Cerea, travolgendo un bambino sul marciapiede e finendo contro un negozio.
Un bambino è rimasto gravemente ferito a Cerea, nel Veronese, a causa di un'auto che ha perso il controllo nel centro del paese e lo ha travolto sul marciapiede, andando poi a schiantarsi contro un negozio.
Il bambino è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato con l'elicottero in codice rosso a Verona, al Polo Confortini dell'ospedale di Borgo Trento. Altre due persone sono rimaste lievemente ferite.
Alla guida dell'auto una donna residente a Cerea che è rimasta sotto shock dopo lo schianto. I rilievi dell'incidente sono affidati alla Polizia locale.

Un 49enne di Guastalla è stato arrestato per omicidio stradale dopo aver investito e ucciso il 44enne Ranvir Singh a Castiglione delle Stiviere. L'uomo guidava con un tasso alcolemico oltre quattro volte il limite consentito.

Fabio Savi, ergastolano della Banda della Uno Bianca, ha inviato una lettera di scuse ai familiari delle vittime. L'Associazione dei familiari ha respinto il gesto, accusandolo di cercare solo benefici carcerari e ribadendo la mancanza di nuove verità.

Un uomo di nazionalità romena è stato arrestato a Rocca Cencia, Roma, per aver tentato di violentare la figlia 14enne della sua compagna. La vittima è riuscita a chiedere aiuto a una pattuglia di polizia utilizzando il 'signal for help' mentre erano in auto.

Una diciassettenne napoletana ha denunciato ai carabinieri di essere stata violentata da un animatore di 22 anni in una struttura turistica nel Cilento. La vittima, dopo aver consumato alcol, si sarebbe sentita stordita prima dell'aggressione.

I genitori di una bambina di 4 anni, deceduta a Palermo a causa della difterite, sono indagati per omicidio colposo. La coppia aveva rifiutato la vaccinazione obbligatoria, temendo correlazioni con l'autismo riscontrate in un familiare.

Il Tribunale del Riesame di Milano ha concesso gli arresti domiciliari a Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese, agenti della Polizia Locale arrestati il 6 agosto per peculato, falso e arresto illegale in relazione a un'operazione antidroga a Corsico.