Borsa: Milano e Francoforte scivolano, Europa incerta. Scende lo spread
Quick Look
- Le borse europee chiudono in negativo, con Milano (Ftse Mib -1,3%) e Francoforte (-1,2%) in testa al ribasso.
- Spread Btp-Bund in calo a 111 punti base.
- Petrolio in rialzo del 3% a 91 dollari al barile, gas in aumento dell'1,8% a Amsterdam.
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Why It Matters
La seduta riflette una giornata di nervosismo sui mercati azionari europei, con variazioni negative nelle principali borse del continente.
Seduta molto nervosa per i mercati azionari del Vecchio continente: dopo Milano (Ftse Mib -1,3%), la Borsa peggiore è stata quella di Francoforte, che ha chiuso con un ribasso dell'1,2%. Deboli gli indici di Madrid (-1%), Parigi (-0,5%) e Londra (-0,2%), mentre la Borsa di Amsterdam è salita dello 0,3%.
La speculazione si è invece allentata nel settore dei titoli di Stato: lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è sceso a 111 punti base contro i 115 dell'avvio, con un rendimento del prodotto del Tesoro al 4,6%.
Nel settore energia il petrolio ha proseguito la sua corsa muovendosi dopo la chiusura delle Borse europee su un rialzo del 3% a 91 dollari al barile. Anche il prezzo del gas è in crescita: sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa, il future sul metano con consegna a novembre segna un aumento dell'1,8% a 79,5 euro al Megawattora.
In questo quadro in Piazza Affari, tra i titoli principali, deboli Stm (-3,7%), Tim (-3,6%) e Unicredit, scesa di tre punti percentuali. Nel settore finanziario giù anche Intesa (-2,9%), Mps (-2,8%) e Unipol, in ribasso del 2,6%.
In scia al greggio bene Tenaris (+1,3%) e soprattutto Eni, salita del 2,6%.
Open Questions
- Quali sono le cause specifiche del ribasso delle borse europee?
- L'aumento del prezzo del petrolio è legato a fattori di domanda o di offerta?
- Quali prospettive per i mercati nelle prossime sedute?







