
Stoxx Europe 600 verso un record negativo di sette sedute consecutive in ribasso
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Le Borse europee affrontano una serie negativa di sedute consecutive in ribasso a causa di fattori geopolitici e del costo dell'energia.
Le tensioni geopolitiche e il rialzo dei prezzi del petrolio tengono in scacco le Borse europee e lo Stoxx Europe 600 è sull'orlo di un record negativo, sette sedute consecutive in ribasso, la più lunga serie in quasi un decennio.
Intorno a metà seduta Londra cede lo 0,31%, Parigi lo 0,32%, Francoforte lo 0,38%, Madrid annulla i guadagni (-0,02%). Tiene Milano (+0,18%) ma dimezza i guadagni rispetto all'apertura con il listino che si regge sui guadagni dei titoli dell'energia e delle banche impegnate nel risiko.
A Piazza Affari la fiammata di Banca Generali si è spenta (-0,07%) e la Borsa sembra scettica sull'ipotesi di una doppia operazione straordinaria di Mps (+0,78%). Banco Bpm si muove in cauto rialzo (+0,15%), acquistate Mediobanca (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+0,8%) e Unicredit (+0,8%). Il Brent sui massimi riporta sugli scudi Eni (+1,7%), Italgas (+1,2%), Saipem (+1,02%) e Snam (+0,8%). Tonfo per Amplifon (-3,64%) e prese di profitto su Stellantis (-3,06%).

Fallite le trattative commerciali tra USA e Canada: Washington ha imposto dazi del 50% su beni canadesi per 20 miliardi di dollari. Ottawa risponde con contromisure dall'8 settembre. Il settore automotive, inclusa Stellantis, subisce pesanti ripercussioni.

Al Meeting di Rimini, il presidente della commissione Finanze della Camera ha anticipato le intenzioni del Governo per la prossima Legge di Bilancio: riduzione della tassazione sulla tredicesima al 10% e possibile innalzamento dell'aliquota al 33% fino a 60mila euro.

Il dibattito sull'euro digitale si concentra sulla gestione dell'app: la BCE spinge per un'accessibilità pubblica, mentre le banche chiedono un modello commerciale legato ai propri brand. Il tema sarà discusso nel trilogo UE del 10 settembre.

Sei nazioni dell'UE, tra cui l'Italia, hanno chiesto l'introduzione di una tassa comunitaria sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere. L'iniziativa, promossa dal ministro tedesco, mira a discutere la proposta durante il prossimo incontro dei ministri a Dublino.

Il Brasile e gli Stati Uniti avvieranno negoziati per discutere le tariffe imposte da Washington sui prodotti brasiliani. L'incontro segue una telefonata tra i presidenti Lula e Trump, volta a preservare i rapporti commerciali bilaterali.

L'Eurosistema e le banche si confrontano sul design dell'app per l'euro digitale: pubblica e accessibile a tutti o commerciale, associata ai conti bancari?