Calabria, il test elettorale di Reggio: Forza Italia contro Futuro nazionale
Le elezioni suppletive nel collegio uninominale 05 vedono la sfida tra Fabio Roscioli e Domenico Giannetta.
Quick Look
- Il collegio uninominale di Reggio Calabria affronta le elezioni suppletive per sostituire Francesco Cannizzaro.
- La sfida vede contrapposti Fabio Roscioli per il centrodestra e l'ex forzista Domenico Giannetta, candidato di Futuro nazionale.
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Why It Matters
Le elezioni suppletive si rendono necessarie dopo l'elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria. Il collegio è storicamente una roccaforte del centrodestra.
Chi avrebbe mai detto che la sicura Calabria, roccaforte di Forza Italia, sarebbe diventata uno stress test che impensierisce il centrodestra? Effetto Vannacci, uno dei tanti. Perché il 27 e il 28 settembre i cittadini del collegio uninominale 05 della Camera - Reggio Calabria sono chiamati a votare il deputato che sostituirà in Parlamento Francesco Cannizzaro, l’azzurro eletto sindaco della città. In altri tempi una partita vinta a tavolino, oggi un primo esperimento per capire se Futuro nazionale può realmente dare filo da torcere alla maggioranza.
L’elemento imprevisto si chiama Domenico Giannetta, ha il volto rassicurante di un medico e una lunga esperienza politica nelle file di Forza Italia, con cui nel 2021 fu rieletto in Consiglio regionale con oltre 10mila preferenze e per cui è stato capogruppo fino a fine agosto, quando è stato scelto come candidato per la Camera da Futuro nazionale. Con un doppio smacco: l’addio al partito che rappresentava e il passaggio a chi, da destra, sta erodendo voti alla coalizione. Giannetta, infatti, insidia proprio il candidato del centrodestra, Fabio Roscioli, non uno qualunque: è amministratore nazionale del partito, storico avvocato di Fininvest e molto stimato dalla famiglia Berlusconi. Insieme a loro corrono Frank Benedetto, espressione del campo largo, e Francesco Toscano, sostenuto dal simbolo Democrazia Sovrana Popolare.
A dare la misura della gravità dello strappo sono state le parole a caldo del governatore azzurro Roberto Occhiuto, che certamente non sono state tenere. Prima ha decretato l’uscita di Giannetta dalla maggioranza in Regione e poi ha tuonato: «Il mio governo regionale non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci». Nel mirino i «mercenari e i traditori» che cavalcano i «populismi».
La presidente dei senatori di Fi, anche lei molto vicina ai figli del Cavaliere, Marina e Pier Silvio, ha rincarato la dose in un’intervista a Repubblica del 9 settembre: Vannacci - è la tesi - «allo stato fa la quinta colonna della sinistra in parlamento come alle suppletive di Reggio Calabria. Da questo punto di vista è simile all’Afd che in Germania guarda ai rossobruni che sostengono Sahra Wagenknecht».
Era stato proprio il generale a evocare in tutt’altro senso il voto tedesco dalle pagine del Fatto, proclamando che «Reggio Calabria sarà la nostra Sassonia-Anhalt. Puntiamo a vincere. Forza Italia ha candidato un avvocato romano che non ha mai visto lo Stretto, catapultato lì dalla famiglia Berlusconi. Noi invece abbiamo un medico che fa politica lì da anni e che tutti conoscono».
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Voto suppletivo nel collegio 05 il 27 e 28 settembre.
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quale sarà l'impatto reale del voto sul governo regionale?
- Quanti voti riuscirà a sottrarre Futuro nazionale al centrodestra?







