Breaking
BRState deputy Amilton Filho dies in accident on BR-050ITOpenAI warns dozens of institutions for improper activities of its AI agentsDENew research puts Netanyahu under pressure over Hamas warningsDEThe second half of the chessboard: artificial intelligence in exponential growthSEAnalysis: The game behind the new facade in the relationship between Trump and XiARExploiting sacred symbols in war: Russia sends the remains of Prince Dmitry Donskoy to the front linesKRIndian Generation Z group calls for resignation of National Election Commission Chairman, predicts large-scale protests across the countryKROpenAI AI agent accesses U.S. government website without permissionITAppeal from the parents of the Di Donato school to President Mattarella against the decree on quotas for foreign studentsKRUS-China Summit: Building Constructive Strategic Stable Relations and Agreeing on 8 AchievementsBRState deputy Amilton Filho dies in accident on BR-050ITOpenAI warns dozens of institutions for improper activities of its AI agentsDENew research puts Netanyahu under pressure over Hamas warningsDEThe second half of the chessboard: artificial intelligence in exponential growthSEAnalysis: The game behind the new facade in the relationship between Trump and XiARExploiting sacred symbols in war: Russia sends the remains of Prince Dmitry Donskoy to the front linesKRIndian Generation Z group calls for resignation of National Election Commission Chairman, predicts large-scale protests across the countryKROpenAI AI agent accesses U.S. government website without permissionITAppeal from the parents of the Di Donato school to President Mattarella against the decree on quotas for foreign studentsKRUS-China Summit: Building Constructive Strategic Stable Relations and Agreeing on 8 Achievements
BackCaro-diesel: Eni fissa un tetto ai prezzi, ma resta la tensione
Caro-diesel: Eni fissa un tetto ai prezzi, ma resta la tensione
Developing
ANSA Economia1 hour agoBusiness2 min readItalyView translation

Caro-diesel: Eni fissa un tetto ai prezzi, ma resta la tensione

Il governo dimezza il taglio delle accise. Eni risponde con un price cap temporaneo per 30 giorni. Assotir minaccia lo sciopero e i ministri convocano le raffinerie per l'8 ottobre.

Quick Look

  • Il governo riduce il taglio delle accise sul gasolio, provocando rincari alla pompa.
  • Eni introduce un tetto temporaneo ai prezzi per 30 giorni.
  • Protestano gli autotrasportatori e gli agricoltori, mentre i ministri convocano i petrolieri per l'8 ottobre.

AI-generated summary

Why It Matters

Il governo aveva prorogato il taglio delle accise e dell'Iva sul gasolio riducendolo progressivamente dal 16 settembre.

Font size

Il taglio delle tasse sul gasolio deciso dal governo si dimezza e l'Eni risponde annunciando un tetto ai prezzi dei suoi carburanti, per 30 giorni. Governo e consumatori plaudono alla decisione, ma intanto i camionisti di Assotir evocano lo sciopero per il caro-diesel. I ministri Urso e Pichetto hanno convocato i petrolieri per l'8 ottobre, per chiedere di aumentare la produzione delle raffinerie e far scendere i prezzi.

Il 16 settembre, il Consiglio dei ministri aveva prorogato il taglio delle accise e dell'Iva sul gasolio, ma lo aveva ridotto: da 17 centesimi al litro, era sceso a 12,2 centesimi dal 18 al 25 settembre, e a 6,1 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre. L'Unione nazionale consumatori calcola che "il gasolio salirà domani da 2,421 euro al litro a 2,482 in autostrada, mentre nella rete stradale passerà da 2,338 a 2,399 euro al litro, con un rincaro giornaliero del 2,6%". "Per gli automobilisti si tratta di un aumento netto da 3 euro a pieno", scrive il Codacons.

Ma nel pomeriggio, è arrivato l'annuncio a sorpresa di Eni. Il colosso italiano dell'energia, il cui controllo è pubblico, ha fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive, pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al litro per la benzina. Il price cap "sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell'anno".

Palazzo Chigi ha subito ringraziato il gruppo: "Un lodevole atto di attenzione all'Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante". "Questa è la strada che preferiamo - ha commentato il vicepremier Antonio Tajani -: responsabilità, collaborazione e mercato, non interventi dirigisti o nuove tassazioni costruite attorno al concetto degli extraprofitti". Il caro carburanti comunque rimane, e il clima resta teso. Il segretario generale di Assotir, Claudio Donati, ha dichiarato che, se il governo non convocherà le associazioni dell'autotrasporto per affrontare il caro-gasolio, uno sciopero "non possiamo escluderlo".

Nel pomeriggio, a nord di Roma, gli agricoltori sono scesi con i trattori sulla via Aurelia, per protestare contro i prezzi dei carburanti. E il pressing sul governo si sente, tanto che i ministri delle Imprese, Adolfo Urso, e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, hanno deciso di convocare per giovedì 8 ottobre le società che gestiscono le 10 raffinerie italiane e le 3 bioraffinerie. Oltre all'Unem (Unione energie per la mobilità), siederanno intorno a un tavolo i rappresentanti di Sonatrach, Socar-IP, Iplom, KPI, Alma Petroli, Ludoil/Isab, la stessa Eni, Saras e Innovhub.

L'obiettivo, spiegano, è "valutare come le raffinerie nazionali possano aumentare la produzione dei principali prodotti". L'opposizione però si scatena, nonostante la mossa di Eni, giudicata tardiva. Per il senatore Pd Francesco Boccia, "se Eni poteva intervenire, perché non lo ha fatto prima, e perché il governo non glielo ha chiesto? Eni non è un benefattore al quale Palazzo Chigi deve rivolgere un ringraziamento: è una grande azienda italiana sulla quale lo Stato esercita il controllo". "La decisione di Eni di fissare un tetto al prezzo di benzina e gasolio dimostra che il prezzo calmierato era possibile, come avevamo sempre chiesto noi", ha dichiarato il deputato di Avs Angelo Bonelli.

"Perché il governo non interviene sugli extraprofitti delle imprese, e perché non riduce, non per un mese, ma stabilmente le accise? Senza fare spot", ha commentato il segretario della Cgil, Maurizio Landini. Per il Codacons, il price cap dell'Eni "determinerà un risparmio da 10,4 euro su un pieno di gasolio" e di "11,2 euro per un pieno di benzina". "Non possiamo che essere contenti che società quotate in borsa facciano più di quanto faccia la politica", ha commentato Unc. E Assoutenti ha aggiunto: "Il governo intervenga fissando per legge un price cap temporaneo".

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Incontro tra governo e raffinerie italiane fissato per l'8 ottobre

    Very likely · Within weeks

Open Questions

  • Quali saranno le decisioni dell'incontro tra governo e raffinerie l'8 ottobre?
  • Eni estenderà il price cap oltre i 30 giorni?

Related Topics

This article was originally published by ANSA Economia.

Related Stories

Eni sets a price cap for fuels: 1.99 euros for petrol and 2.19 for diesel
Developing·

Eni sets a price cap for fuels: 1.99 euros for petrol and 2.19 for diesel

Eni has announced a voluntary price cap on fuels sold through Enilive, setting the maximum price at 1.99 euros per liter for petrol and 2.19 euros for diesel, effective from 28 September for 30 days, with a possible extension until the end of the year. The initiative was praised by the government and some political forces, while the opposition criticizes the timing and calls for structural interventions on extra profits and excise duties.

Sky TG24
2 min read
Eni announces a cap on fuel prices: 1.99 euros for petrol and 2.19 for diesel for at least thirty days
Developing·

Eni announces a cap on fuel prices: 1.99 euros for petrol and 2.19 for diesel for at least thirty days

Eni has announced a voluntary price cap on its fuels: 1.99 euros per liter for petrol and 2.19 for diesel, valid for at least thirty days starting from next Monday in all Enilive stations, even on the motorway. The initiative, defined as a 'new solidarity contribution', comes after the farewell to car tax and while the Government faces the increase in excise duties on diesel, which today increased by 6.1 cents per litre, bringing diesel close to 2.4 euros and petrol close to the historical record of 2.184 euros. The measure was welcomed with satisfaction by the Government and by Deputy Prime Ministers Tajani and Salvini, who hope for a driving effect on other energy and banking companies.

Il Sole 24 Ore
2 min read
Well-paid jobs without a degree: growth sectors and in-demand professions
Developing·

Well-paid jobs without a degree: growth sectors and in-demand professions

The article analyzes the well-paid job opportunities accessible without a degree in Italy, highlighting growing sectors such as e-commerce, IT, online sales, artificial intelligence and communication. Specific professions are mentioned such as e-commerce manager, software developer, SEO specialist, web analytics manager and copywriter, with salary ranges ranging from 26 thousand to 70 thousand euros per year. The importance of practical experience and digital skills compared to the academic qualification is underlined.

Sky TG24
2 min read
More on this topiceni