
Oltre cinquanta arresti, tra cui molti minorenni, per le violenze nel centro di Milano. Indagini della Procura per devastazione e saccheggio.
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Due giorni di devastazioni e scontri nel centro di Milano con decine di arresti tra maggiorenni e minorenni.
Hanno mostrato una "assoluta disinvoltura ad improvvise azioni distruttive e di rara violenza" i giovani arrestati a Milano dopo la due giorni di devastazioni. E la loro "capacità criminale", come la definiscono i pm, è diventata così grave che una serie di boutique del lusso del centro è rimasta chiusa per paura di altri saccheggi e scontri.
Da Hermès a Chanel fino a Pomellato. Il bilancio del weekend di guerriglia urbana è pesante: al netto dei mancati incassi, la stima dei danni supera il milione di euro tra le vetrine mandate in frantumi, gli arredi spaccati e la merce rubata. E' il risultato di quelli che il sindaco Giuseppe Sala, in visita ad alcuni dei negozi devastati con il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, ha definito comportamenti "inaccettabili e ingiustificabili". E "ho la sensazione - ha aggiunto - che questi momenti di tensione non siano finiti".
Tra la cinquantina di arrestati, soltanto undici sono maggiorenni, con una età compresa tra i 18 e i 24 anni. Tutti gli altri sono minorenni. Sciami di giovani e giovanissimi che, senza un apparente motivo, hanno vandalizzato e seminato il terrore nelle vie dello shopping milanese fino ad arrivare in piazza Duomo.
Il bilancio è ancora provvisorio e gli accertamenti in corso potrebbero farlo crescere ancora. Le accuse formulate dalla Procura ordinaria e minorile sono devastazione e saccheggio, reato che prevede pene dagli 8 ai 15 anni, e resistenza pluriaggravata. Si tratta di contestazioni che indicano un fenomeno nuovo, mai visto finora, su cui inquirenti e investigatori si stanno interrogando e misurando: ragazzi, dai 12 e 13 anni in su, che si sono improvvisati 'casseur' pur senza aver mai respirato la rabbia delle banlieue francesi. Chi con il look da maranza, ma che maranza non è. Figli di gente che lavora, immigrati di seconda e terza generazione che non si riconoscono nei genitori integrati, oppure ragazzini italiani che, qualunque sia il ceto sociale, sono allo sbando senza un punto di riferimento nel mondo degli adulti. La maggior parte sono comunque under 18, alcuni provenienti da fuori città: Varese, Lecco, Novara, Torino e da altri centri del Nord e dell'hinterland. Si sono riversati nelle strade centrali di Milano e si sono imbucati, sabato, in una manifestazione autorizzata, 'Italia in piazza'. Oppure come è accaduto domenica, si sono ritrovati a grappoli, per 'colpire' senza un apparente perché e senza alcun movimento alle spalle. L'importante è stato 'colpire' e 'linciare' le forze dell'ordine lanciando cestini, cassonetti e tavolini, sampietrini e bottiglie di vetro, lasciando a terra feriti tra le forze di polizia.
"Qualcuno cercava il morto" ha tuonato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini rilanciando le proposte del Carroccio per un'ulteriore stretta anti violenti. E che la situazione sia ancora esplosiva lo dimostrano anche le tensioni, con tanto di spintoni, urla e insulti, al presidio organizzato dal centrodestra in piazza Duomo. "Vi remigreremo tutti" lo striscione del centrodestra che ha fatto salire la tensione con i giovani che si erano radunati attorno. Un fenomeno per cui ora la magistratura, soprattutto quelle per i minorenni, è costretta a uno sforzo "eccezionale".
Oggi la Procura guidata da Luca Villa ha inviato al gip di turno le prime 11 richieste di convalida degli arresti e di misura cautelare e domani cominceranno gli interrogatori al Berccaria. Interrogatori che, invece, per i 5 maggiorenni bloccati due giorni fa si sono svolti nel pomeriggio, a San Vittore, davanti al giudice Fabrizio Filice. Il quale, sempre domani, depositerà il suo provvedimento che riguarda l'istanza della pm Giovanna Cavalleri che si sta occupando con la collega Aurora Stasi e con il coordinamento del procuratore Marcello Viola delle indagini. Mentre il 24enne assistito dall'avvocato Guido Guella si è difeso affermando di non aver "fatto nulla, ero la persona sbagliata nel posto e nel momento sbagliato", per i pubblici ministeri, si legge negli atti, questa sorta di casseur italiani "hanno dato prova di una assoluta disinvoltura ad improvvise azioni distruttive di rara violenza", mostrato "una significativa capacità criminale" e incapacità di "autocontrollo". E poichè c'è il "concreto" pericolo che possano di nuovo vandalizzare Milano è meglio che restino in carcere.
AI outlook — possibilities, not facts
Domani cominceranno gli interrogatori al Beccaria per i minorenni arrestati.
Very likely · Within days

The review court has revoked the suspension from work for the policeman Michele Sordillo, accused of seriously injuring the fan Marco Basoccu with a tear gas canister before the Turin-Juventus derby. However, the house arrest requested by the prosecutor was rejected.

The mayor of Milan Giuseppe Sala comments on the riots among minors last weekend, asking to address social unrest without relying only on repression. Meanwhile, the safety committee is preparing new measures with Minister Piantedosi and the Council of Ministers.

The mayor of Milan Giuseppe Sala calls for an approach that is not only repressive towards the youth riots of the weekend. Tomorrow the provincial committee for public order with Minister Piantedosi and a CGIL demonstration, while the CDM evaluates new rules.

Tomorrow the provincial committee on public order and safety will be held in Milan with the probable presence of Minister Piantedosi. Mayor Sala comments on the arrival of new agents, underlining that it cannot just be a problem of repression.

The prosecutor of Caltanissetta, Salvatore De Luca, declared to the Anti-Mafia Commission that the mafia-procurement system is the cause of the Capaci and Via D'Amelio massacres, confirming the opening of other lines of investigation.
In Milan, arrests rise to 45 (11 adults and 34 minors) for the clashes, devastation and looting that occurred during the protests. The Prosecutor's Office defines the actions as violent and without hesitation. Confcommercio estimates damages of one million euros, while the government announces the deployment of 500 soldiers.