
Con 16 medaglie totali, di cui 8 ori, la nazionale azzurra si conferma leader del medagliere in Belgio
L'Italia trionfa ai Mondiali juniores di ciclismo su pista a Heusden-Zolder, in Belgio, conquistando il primo posto nel medagliere con 16 medaglie totali, di cui 8 titoli iridati, superando i risultati ottenuti nella precedente edizione in Olanda.
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L'Italia ha migliorato i risultati ottenuti nell'edizione precedente dei Mondiali juniores in Olanda. Il settore della velocità su pista, inesistente cinque anni fa, ha visto una crescita significativa.
Sedici medaglie, di cui ben 8 titoli iridati e testa incontrastata del medagliere. Il ciclismo azzurro si conferma superpotenza della pista e sbanca i Mondiali juniores a Heusden-Zolder (Belgio), migliorando i risultati dello scorso anno in Olanda, quando la spedizione raccolse sei ori e 13 podi. Le vittorie in questa edizione sono di Matteo Maggioni nella corsa a punti; di Agata Campana nell'eliminazione; di Matteo Ghirelli nel chilometro; di Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon, Alberto Veglia e Lorenzo Ceccarello nell'inseguimento a squadre; di Jacopo Vendramin nell'eliminazione; di Agata Campana e Matilde Rossignoli nella madison; di Nicola Padovan e Jacopo Vendramin nella madison; di Maya Ferrante nel keirin.
"Sono anni che raccogliamo successi in questo settore - ha commentato il presidente federale Cordiano Dagnoni - in un crescendo di risultati che non ha paragoni nella storia recente del ciclismo su pista. Mi sembra la migliore risposta a chi afferma che dietro i nostri big non ci siano ricambi e a quanti danno sistematicamente per morto il nostro movimento. Voglio ricordare che in questa categoria la permanenza è di soli due anni e questi risultati non sono pertanto frutto di un singolo talento, ma di un serio lavoro di programmazione iniziato lo scorso quadriennio. Valgano per tutti la straordinaria striscia di successi dell'inseguimento a squadre maschile (cinque titoli mondiali consecutivi) e le medaglie conquistate nel settore della velocità con atleti diversi. Un settore, è bene ricordarlo, completamente inesistente cinque anni fa".

Il Milan batte il Torino 2-1 allo stadio Grande Torino nella prima giornata di Serie A. Decisivi i gol di Cissé e Rabiot nella ripresa, con il Torino che accorcia le distanze solo nel recupero grazie ad Adams.

La Lazio di Gattuso debutta in campionato contro il Bologna in un clima teso, segnato dall'eliminazione in Coppa Italia e dalla contestazione dei tifosi contro il presidente Lotito. Il club ha operato un mercato in uscita, cedendo giocatori chiave.

L'Italia femminile di pallavolo ha sconfitto la Svezia 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) allo Scandinavium di Goteborg. Con questa vittoria, le azzurre guidate da Julio Velasco consolidano il primo posto nella pool D, avvicinandosi alla qualificazione agli ottavi.

Il Bentegodi ha reso omaggio a Osvaldo Bagnoli, storico allenatore dello scudetto del Verona. Prima del match contro l'Ascoli, il club e i tifosi hanno celebrato la memoria del tecnico con una cerimonia commovente e uno striscione dedicato.

Washington ospita il 'Freedom 250 Grand Prix' di Indycar, evento celebrativo per i 250 anni degli Usa voluto da Donald Trump. La gara coinvolge 25 piloti sul National Mall, con 140.000 spettatori attesi e ripercussioni sulla viabilità cittadina.

Matthew Brennan ha vinto la seconda tappa della Vuelta a Manosque, battendo in volata Pau Miquel Delgado e Tadej Pogacar. Lo sloveno mantiene la maglia rossa di leader della classifica generale in vista dell'arrivo in salita a Font Romeu.