
Un'unità delle Forze Armate è stata colpita da ordigni esplosivi lanciati da aeromobili a pilotaggio remoto nel municipio di Ábrego.
Un attacco con droni condotto dal gruppo armato colombiano Eln nel Norte de Santander ha causato la morte di un soldato e il ferimento di altri cinque, scatenando la dura reazione delle autorità.
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Il gruppo armato Eln è attivo in Colombia e si scontra regolarmente con le forze di sicurezza statali.
Il gruppo armato colombiano Eln ha effettuato un agguato con droni contro una unità delle Forze Armate provocando la morte di un soldato e il ferimento di altri cinque.
Lo riferisce un comunicato dell'esercito in cui si precisa che l'azione è stata diretta contro "una pattuglia che svolgeva compiti di sicurezza su un asse viario del municipio di Ábrego, nel dipartimento del Norte de Santander" attraverso "l'impiego di aeromobili a pilotaggio remoto equipaggiate con ordigni esplosivi".
"Durante l'attacco sono stati lanciati più di nove ordigni esplosivi contro l'unità militare, danneggiando inoltre un veicolo blindato utilizzato dalle truppe che svolgevano compiti di sicurezza e protezione della popolazione civile che transita su questo corridoio viario", prosegue la nota attribuendo l'azione "a membri del Gao Eln, Fronte Carlos Armando Cacua Guerrero".
Secondo quanto riportano testimonianze pubblicate sui social l'attacco ai militari sarebbe poi proseguito anche presso il centro medico della località di Abrego dove erano stati trasportati i soldati feriti e respinto solo grazie all'intervento di rinforzi.
Il presidente Abelardo de la Espriella ha affermato sui social che "questo attacco contro i nostri eroi costerà caro ai narcoterroristi dell'Eln" ribadendo che "l'ordine alle forze pubbliche è chiara: senza tregua e con decisione, bisogna porre fine a questo cancro".

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