
AI-generated summary
Il confine tra Colombia ed Ecuador è da lungo tempo una zona di operatività per gruppi armati illegali e cartelli della droga coinvolti nel traffico di cocaina e altre attività illecite, rappresentando una sfida per la sicurezza di entrambi i paesi.
Colombia ed Ecuador con il sostegno degli Stati Uniti mirano a rafforzare il coordinamento nella lotta contro i gruppi armati e i cartelli della droga che operano nella zona di confine tra i due Paesi.
E' quanto emerso al termine di un incontro avvenuto nella città ecuadoriana di San Lorenzo, al confine con la Colombia, tra il comandante in capo del Comando Sud degli Stati Uniti, Francis L. Donovan, e i ministri della Difesa dell'Ecuador, Gian Carlo Loffredo, e della Colombia, Jorge Eduardo Mora.
"Stiamo portando avanti la lotta contro i narcotrafficanti per porre fine al loro terrore e alla loro violenza nell'emisfero occidentale e per proteggere la patria. Gli incontri di questa settimana del Comandante del Comando Sud, Generale Francis L. Donovan, con i leader militari colombiani ed ecuadoriani hanno gettato le basi per una nuova era di operazioni decisive e unificate in tutta la regione", riferisce oggi un post su X del South Command.
Il ministero della Difesa dell'Ecuador parla della creazione di un "tridente della sicurezza" e riferisce che "funzionari della difesa dei tre Paesi hanno coordinato gli sforzi per rafforzare la condivisione di informazioni, il coordinamento operativo e le capacità di risposta contro le organizzazioni criminali transnazionali che operano lungo il confine settentrionale".
AI outlook — possibilities, not facts
Verranno lanciati operazioni militari congiunte lungo il confine tra Colombia ed Ecuador nei prossimi mesi
Likely · Within months
L'alluvione lampo in Nepal ha causato quasi 3000 dispersi, con oltre 4400 persone già tratte in salvo. L'esercito nepalese sta soccorrendo lavoratori intrappolati nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project, mentre in Tibet la frana ha travolto il posto di frontiera di Gyirong, provocando 7 morti e 554 dispersi secondo fonti cinesi. Le operazioni sono ostacolate da fango, pioggia e terreno impervio.

La Russia ha lanciato un attacco con droni su Kiev questa mattina, provocando forti esplosioni udite in tutta la città. L'allarme aereo è stato diramato dall'Amministrazione militare di Kiev, che ha invitato i residenti a cercare rifugio. L'aeronautica militare ucraina ha confermato la presenza di droni nella regione, alcuni diretti verso la capitale.

Primo incremento semestrale delle nascite in Giappone negli ultimi 11 anni. Tra gennaio e giugno 2026 i nuovi nati sono cresciuti dello 0,8% a oltre 342mila, trainati dalla ripresa dei matrimoni.

Il presidente ecuadoriano Daniel Noboa ha dichiarato che circa 80.000 persone armate fanno parte delle organizzazioni criminali attive nel paese, tra cui Los Choneros, Los Lobos, Chone Killers e Tiguerones, mentre le forze di polizia e le Forze armate contano complessivamente circa 93.000 effettivi. Noboa ha avvertito che senza un'unione delle forze necessarie sarebbe complesso combattere la criminalità, accusando le amministrazioni precedenti di aver trascurato la sicurezza e sottolineando il rafforzamento della cooperazione internazionale, in particolare con i Paesi dello Scudo delle Americhe e con la Colombia.

Il 6 agosto in Colombia è stato sequestrato José Olger Melo Charry, militare colombiano della Legione straniera francese in congedo per visitare la famiglia. Le autorità sospettano il coinvolgimento delle dissidenze delle Farc guidate da Iván Mordisco. Il sequestro è avvenuto nei pressi di Puerto Remolino sul fiume Patía, dove Melo Charry è stato fermato a un posto di blocco illegale. La denuncia è stata presentata il 12 agosto dalla moglie, attivando le ricerche del Gaula Militar. Il ministero della Difesa francese ha confermato che Melo Charry non possiede la nazionalità francese.

Giovanni Fassini e Marco Lombardi, due turisti bresciani bloccati in Nepal a causa di un'alluvione, sono arrivati a Kathmandu e torneranno in Italia domani. Intanto, si continua a cercare tre italiani dispersi: Marco Ratto e una coppia italo-svizzera, tra oltre 2.400 dispersi dopo l'alluvione tra Nepal e Tibet. La Farnesina segue il caso con un'unità di crisi a Kathmandu.