
AI-generated summary
Un'alluvione devastante ha colpito la regione tra Nepal e Tibet, causando oltre 2.400 dispersi e interrompendo collegamenti stradali. I due turisti bresciani erano partiti da Pokhara mercoledì scorso quando si sono trovati bloccati da una strada travolta dall'acqua.
Giovanni Fassini e Marco Lombardi, i due turisti bresciani rimasti bloccati nei giorni scorsi in Nepal, sono arrivati a Kathmandu e domani sabato torneranno in Italia. Per loro, dopo giorni di paura e strade cancellate dall'acqua, l'odissea è arrivata alla fine. Continua il silenzio invece per tre italiani, Marco Ratto e una coppia italo-svizzera, tra gli oltre 2.400 dispersi dopo la devastante alluvione tra Nepal e Tibet.
Per i bresciani la vacanza, iniziata il 14 agosto, si era trasformata mercoledì scorso in una corsa contro il maltempo quando i due, partiti da Pokhara, si erano trovati davanti a una strada travolta dalla piena. "È sparita davanti a noi", aveva raccontato Fassini, 42 anni, commercialista, descrivendo quelle ore trascorse con Lombardi, 26 anni, pasticcere, su un tratto di carreggiata isolato. L'autobus era rimasto bloccato mentre acqua fango e detriti invadevano tutto e crollavano ponti e interi collegamenti diventavano impraticabili. Poi, finalmente, la partenza per Kathmandu e ora il volo che li porterà a casa.
"Stiamo bene. Crediamo che ora l'attenzione debba essere rivolta alle popolazioni colpite e agli aiuti di cui hanno urgente bisogno - hanno detto - Il nostro pensiero va alle vittime di questa tragedia e alle loro famiglie".
Tra gli stranieri tratti in salvo nelle aree di Timure e Bhote Koshi, nel distretto di Rasuwa, ci sono anche due italiani: Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo, i cui nomi erano stati confermati ieri dalla Farnesina.
Mentre i due bresciani si preparano a rientrare, resta invece l'angoscia per gli italiani di cui non si hanno ancora notizie.
Tra questi c'è la coppia italo-svizzera, che era in viaggio dal Tibet verso il Nepal, e Marco Ratto, orafo di Rapallo. Nella cittadina ligure si attendono novità. "Non ho informazioni, nuove notizie non ne ho", ha detto la sindaca Elisabetta Ricci, spiegando di essere in contatto con la Farnesina e con i familiari. E invita a parlare di Ratto "al presente": "anche se più passa il tempo e più le speranze si riducono, aggrappiamoci a queste speranze".
La Farnesina segue con attenzione il caso dei tre italiani dispersi, con una delegazione dell'Unità di crisi arrivata a Kathmandu e funzionari dell'ambasciata di Nuova Delhi impegnati nelle verifiche. "Seguiamo minuto per minuto la situazione", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Speriamo che possano essere trovati sani e salvi, anche se le circostanze sono particolarmente delicate e gravi".
AI outlook — possibilities, not facts
I tre italiani dispersi saranno localizzati entro i prossimi giorni grazie alle ricerche della Farnesina e delle autorità nepalesi
Possible · Within days
L'alluvione lampo in Nepal ha causato quasi 3000 dispersi, con oltre 4400 persone già tratte in salvo. L'esercito nepalese sta soccorrendo lavoratori intrappolati nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project, mentre in Tibet la frana ha travolto il posto di frontiera di Gyirong, provocando 7 morti e 554 dispersi secondo fonti cinesi. Le operazioni sono ostacolate da fango, pioggia e terreno impervio.

La Russia ha lanciato un attacco con droni su Kiev questa mattina, provocando forti esplosioni udite in tutta la città. L'allarme aereo è stato diramato dall'Amministrazione militare di Kiev, che ha invitato i residenti a cercare rifugio. L'aeronautica militare ucraina ha confermato la presenza di droni nella regione, alcuni diretti verso la capitale.

Primo incremento semestrale delle nascite in Giappone negli ultimi 11 anni. Tra gennaio e giugno 2026 i nuovi nati sono cresciuti dello 0,8% a oltre 342mila, trainati dalla ripresa dei matrimoni.

Il presidente ecuadoriano Daniel Noboa ha dichiarato che circa 80.000 persone armate fanno parte delle organizzazioni criminali attive nel paese, tra cui Los Choneros, Los Lobos, Chone Killers e Tiguerones, mentre le forze di polizia e le Forze armate contano complessivamente circa 93.000 effettivi. Noboa ha avvertito che senza un'unione delle forze necessarie sarebbe complesso combattere la criminalità, accusando le amministrazioni precedenti di aver trascurato la sicurezza e sottolineando il rafforzamento della cooperazione internazionale, in particolare con i Paesi dello Scudo delle Americhe e con la Colombia.

Il 6 agosto in Colombia è stato sequestrato José Olger Melo Charry, militare colombiano della Legione straniera francese in congedo per visitare la famiglia. Le autorità sospettano il coinvolgimento delle dissidenze delle Farc guidate da Iván Mordisco. Il sequestro è avvenuto nei pressi di Puerto Remolino sul fiume Patía, dove Melo Charry è stato fermato a un posto di blocco illegale. La denuncia è stata presentata il 12 agosto dalla moglie, attivando le ricerche del Gaula Militar. Il ministero della Difesa francese ha confermato che Melo Charry non possiede la nazionalità francese.

Il comandante del Comando Sud degli Stati Uniti, Francis L. Donovan, ha incontrato i ministri della Difesa di Colombia e Ecuador a San Lorenzo, al confine tra i due paesi, per rafforzare il coordinamento nella lotta contro i gruppi armati e i cartelli della droga, con l'obiettivo di creare un 'tridente della sicurezza' per migliorare la condivisione di informazioni e le capacità operative.