Credito carburante autotrasporto: operativa la piattaforma dal 1° settembre
Al via la piattaforma del ministero dei Trasporti per richiedere il ristoro sul gasolio consumato da marzo ad agosto per le imprese del settore
Quick Look
Dal 1° settembre è attiva la piattaforma per richiedere il credito d'imposta sul gasolio consumato tra marzo e agosto 2026 dalle imprese di autotrasporto, con uno stanziamento complessivo di 386,2 milioni di euro.
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Why It Matters
Il beneficio è stato introdotto dal decreto-legge 33/2026, convertito dalla legge 79/2026, per sostenere il settore dell'autotrasporto.
Dall'1 settembre è operativa la piattaforma (www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it) del ministero dei Trasporti, predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e gestita da Sogei, per chiedere il ristoro sul gasolio consumato da marzo ad agosto.
La misura consiste in un credito d’imposta destinato alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che svolgono determinate attività di trasporto. Sono ammesse le aziende che impiegano veicoli Euro 5 ed Euro 6 e, nel caso dei mezzi destinati al trasporto di merci, veicoli della categoria N con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Il beneficio riguarda inoltre i veicoli M2 e M3 e le imprese che operano nel noleggio di autobus con conducente. Il credito può coprire fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio utilizzato per la trazione tra marzo e agosto 2026, rispetto a quanto sarebbe stato pagato per lo stesso quantitativo di carburante sulla base del prezzo medio rilevato dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica nel febbraio 2026. L’agevolazione è stata introdotta dal decreto-legge 33/2026, poi convertito dalla legge 79/2026, e attuata con il decreto del 23 maggio del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, pubblicato in Gazzetta ufficiale.
Per accedere al contributo le imprese devono risultare iscritte al Registro elettronico nazionale dell’autotrasporto e avere una posizione attiva al 31 luglio 2026. La richiesta viene presentata attraverso la piattaforma informatica predisposta dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con il supporto di Sogei. L’accesso avviene tramite Spid o Cie del titolare dell’impresa o del legale rappresentante. La procedura richiede di individuare le targhe dei veicoli per i quali si chiede il ristoro, indicare per ciascun mese i quantitativi di gasolio acquistati e trasmettere i dati delle relative fatture attraverso un file Excel. Nella documentazione devono essere distinti l’importo complessivo netto della fattura e la parte relativa al solo carburante ammesso al beneficio. Il ministero potrà inoltre effettuare controlli a campione anche dopo l’erogazione del credito: in presenza di irregolarità, il contributo potrà essere revocato.
Il riconoscimento dell’agevolazione resta comunque vincolato alle somme disponibili. Per il bonus autotrasporto sono stati stanziati 386,2 milioni di euro. Se l’ammontare delle richieste accolte dovesse eccedere questa soglia, il credito spettante a ciascuna impresa sarà ridotto proporzionalmente, così da rispettare il plafond complessivo. Il sostegno rientra nel quadro temporaneo dell’Unione europea per gli aiuti di Stato collegati alla crisi in Medio Oriente ed è quindi sottoposto alle condizioni previste dalla disciplina comunitaria. Il credito può essere cumulato con altre agevolazioni riferite agli stessi costi, purché il cumulo non determini un beneficio superiore alla spesa effettivamente sostenuta.
L’avvio della piattaforma a partire dall'1 settembre rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso normativo iniziato in primavera e proseguito con successivi rifinanziamenti e con l’ampliamento dei beneficiari. Tra questi sono state incluse anche le imprese di noleggio di autobus con conducente che utilizzano veicoli Euro 5 ed Euro 6. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti dovrà ora procedere alla determinazione degli importi effettivamente riconoscibili alle singole imprese, sempre entro il limite delle risorse disponibili, e alle verifiche sui requisiti dichiarati. I dati relativi ai crediti concessi saranno quindi trasmessi all’Agenzia delle Entrate.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Determinazione degli importi riconoscibili e trasmissione dati all'Agenzia delle Entrate
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è l'ammontare esatto delle richieste pervenute?
- Ci sarà una riduzione proporzionale del credito per esaurimento fondi?







