Documenti rivelano la gestione della qualità dell'aria a New York dopo l'11 settembre
Zohran Mamdani pubblica migliaia di documenti sulla consapevolezza della città riguardo all'aria tossica a Ground Zero
Quick Look
Zohran Mamdani ha pubblicato migliaia di documenti che indicano come le autorità di New York fossero a conoscenza della presenza di aria tossica dopo l'11 settembre, sollevando dubbi sulla sicurezza dei cittadini e sulla gestione delle responsabilità legali.
AI-generated summary
Why It Matters
Dopo l'11 settembre, le autorità assicurarono che l'aria a Ground Zero fosse sicura. Documenti recenti suggeriscono che la realtà fosse diversa.
Zohran Mamdani ha annunciato la pubblicazione online di decine di migliaia di documenti che mostrano "cosa sapesse la città" di New York "della presenza di aria tossica" dopo l'11 settembre. "Questi documenti mostrano cosa sapesse la città della presenza di aria tossica attorno a 'Ground Zero', quando ne sia venuta a conoscenza e come abbia agito per limitare la propria responsabilità legale", ha detto il sindaco.
Secondo quanto riportato dal New York Times, che ha anticipato la pubblicazione delle carte, i cittadini sono stati ingannati sulla qualità dell'aria. Le autorità avevano assicurato dopo l'attacco che l'aria era respirabile nell'area delle Torri Gemelle. Ma dieci mesi dopo l'incidente, le autorità sanitarie riscontravano ancora tracce di amianto fino a un chilometro di distanza da Ground Zero. I documenti - ha osservato il quotidiano - sembrano avvalorare l'ipotesi che ai cittadini sia stato ordinato di tornare nell'area prima che fosse sicura, esponendo potenzialmente lavoratori e residenti a sostanze tossiche pericolose.
Open Questions
- Quali azioni legali seguiranno la pubblicazione?
- Qual è l'impatto sanitario accertato sui residenti?






